AMARCORD parte nona (ultima)

 

CITTA DI COSENZA 10 11 07Squadre iscritte ai campionati regionali 2007/2008 tot. 103

Calcio a 5 boom. L’odierna stagione vede una impennata di iscrizioni ai campionati regionali che, raggiungerà il suo massimo storico nel 2009/2010 superando quota 120. Nella serie C1 per completare il quadro delle partecipanti al torneo, vengono ripescate in C1, Kroton e Time Out Rende. Come accaduto nella scorso campionato con la S.G. Rosarno anche in questo c’è una squadra superiore a tutte le altre, stiamo parlando del Città di Cosenza che, blinda il primato sin dal girone d’andata lasciandosi a 7 punti Maestrelli ed Interlocride. Escludendo la compagine cosentina allenata da mister Ragadali il livello delle altre squadre è sostanzialmente equilibrato come testimonia la classifica finale. A dispetto di quanto accaduto nel girone d’andata nella parabola discendente, cambiano decisamente i rapporti di forza tant’è che, grazie agli scontri diretti Mirto e Carpe diem siedono sul podio distanziando di appena un punto la coppia Gallinese Fata Morgana. CAS FAZIO MIRTO  10 11 07Di seguito i commenti delle gare dell’ultimo turno di campionato. L’ultima giornata del massimo campionato regionale consacra la supremazia del calcio cosentino che, occupa le prime tre posizioni della graduatoria sancendo anche, la permanenza in C1 della Time Out Rende. I risultati di quest’ultima gara s’incastrano alla perfezione con il puzzle preventivato dalle quattro squadre della provincia di Cosenza. La capolista, già promossa con due turni d’anticipo in serie B, si congeda dai propri tifosi, con una vittoria sulla Gallinese frenandone le ambizioni di podio. Da questo risultato trae giovamento l’incommensurabile Mirto che, superando la Carpe Diem davanti ad uno straripante pubblico, la scalza dal posto d’onore guadagnando una posizione favorevole in chiave play-off. Sorride anche la Time Out Rende che, in virtù del prezioso pareggio di Catanzaro torna a casa felice per avere evitato il rischio dei play-out. In definitiva è stata una delle tante belle giornate di gloria sportive vissute dalle magnifiche quattro forse, la più bella. CARPE DIEM 20 10 07Ed ora è giunto il momento di raccontare le tre partite iniziando da quella della protagonista assoluta del campionato il Città di Cosenza del presidente Barbarossa. A proposito del presidente la gara, è stata preceduta dalla premiazione alla squadra effettuata dal massimo dirigente cosentino che, insieme agli sponsor, hanno consegnato ai componenti l’organico, una targa a ricordo della spettacolare cavalcata verso la promozione. Anche ai giocatori della Gallinese sono stati consegnati dei riconoscimenti atti a ricordare il loro più che positivo campionato. Espletati questi riconoscimenti la parola è passata al campo con un iniziale equo confronto al punto che, le quattro marcature caratterizzanti la prima parte, vengono realizzate negli ultimi 7’ con un reciproco botta e risposta per il provvisorio 2 a 2. Nella ripresa il Città di Cosenza inizia a fare sul serio e con Falsetta prima e Abate poi, inizia ad aumentare le distanze che, non verranno più annullate. Al triplice fischio, tra abbracci e spumante, la festa promozione prosegue celebrando i campioni di mister Ragadali. “Un sincero grazie a dirigenti e giocatori”. Con queste poche parole Franco Fiorita presidente della Time Out Rende accomuna i protagonisti della faticosa ma, positiva, stagione. L’ultima gara sul campetto dell’Atletico CZ è vissuta al cardiopalma anche, perché il punteggio auspicato è maturato solo all’ultimo minuto per merito dei Napolitano. TIME OUT RENDEI rendesi hanno avuto il merito di non mollare mai neanche quando, dopo i primi 30’, si sono trovati sotto di due goal. Con orgoglio e spirito di sacrifico Rizzuti e compagni, hanno tenuto duro raccogliendo i frutti di cotanto lavoro, nel concitato finale. Chiudiamo in bellezza con il commento dell’atteso e spettacolare derby tra il Mirto e la Carpe Diem da qualcuno ipotizzato come match ad alto rischio incidenti. Niente di tutto questo è avvenuto a dimostrazione che, lo sport non può essere accomunato a fatti di cronaca nera bensì essere vissuto tifando con serenità ognuno per i propri beniamini e sotto quest’ultimo aspetto i tifosi ed i giocatori del Mirto, hanno dato una dimostrazione di civiltà. Davanti ad una strabocchevole cornice di sostenitori locali la gara è entrata da subito nel vivo con Falcone che, dopo appena 5’ sblocca il risultato. Pronta la reazione della Carpe Diem con Gagliardi che pareggia il conto. Per diversi minuti l’equilibrio regna sovrano ma, al 23’ ci pensa Romano a fare pendere l’ago della bilancia a favore dei padroni di casa realizzando la seconda e la quarta rete incastonate tra lo strepitoso terzo goal firmato, con una azione personale, da A. Nigro. Nel secondo tempo Marano prova a fare rientrare in partita la Carpe Diem ma, ancora una volta è lo scatenato Romano a spegnere le velleità firmando altre due marcature. A poco più di 10 dal termine sul punteggio di 6 a 2 i giocatori locali, controllano la partita cercando di fare segnare Benenati il quale, pur vestendo i panni di assist-man, colpisce due legni. Prima del rompete le righe De Francesco fissa il definitivo 6 a 3 sperando in una rivincita magari, in una auspicabile finale play-off. Mirto Enzo Grasso ingresso in campoNegli spareggi playoff il Mirto, nella decisiva finale, prevale nel doppio confronto con la Gallinese di mister Cutrupi accedendo agli spareggi Nazionali venendo eliminata nel primo turno dai siciliani dell’Enzo Grasso di Siracusa precedentemente giustiziera anche del Città di Cosenza nel primo turno degli spareggi Nazionali di Coppa Italia. A tal proposito di formazioni e commento del match di ritorno a Mirto.

CAS. FAZIO MIRTO – ENZO GRASSO 3 – 7 (and. 0 – 5)

CAS. FAZIO MIRTO: Graziano, Falcone, Morrone, Forciniti, A. Nigro, Loria, C. Nigro, Biasi, Benenati, Romano, Bevacqua, Federico.           Allenatore: Madeo

ENZO GRASSO: Alescio, Mincella, Floriddia, Di Mare, Castroianni, Bianchini, Alicata, Farina, Marchese, Veneziano, Capra, Rapisarda. Allenatore: Spadaro

Arbitri: Pignataro da Catanzaro e Di Gregorio da Enna

Marcatori: 14’ Capra (EG), 27’ Benenati (M), 29’, 30’, 33’ Farina (EG), 41’ A. Nigro (M), 44’ Marchese (EG), 48’ Morrone (M), 52’ Veneziano (EG), 58’ Floriddia (EG).

Mirto, 07/06/08

Mirto Enzo Grasso 27 rete di BenenatiSi chiude nel peggiore dei modi la lunga stagione e per certi versi memorabile del Mirto calcio a 5. Dopo avere ipotecato la qualificazione nel match d’andata i siracusani dell’Enzo Grasso, sbancano con merito anche il campetto del cosentini evidenziando una migliore quadratura di giuoco. La gara a prescindere dalla posta in giuoco, è stata macchiata da una vile aggressione avvenuta all’esterno del campetto di giuoco innescata da un battibecco nato tra il tecnico ospite (squalificato) ed alcuni supporter locali. Questo avvenimento ha portato alla momentanea sospensione della partita ripresa solo dopo il fattivo intervento dei dirigenti del Mirto lasciando l’amaro in bocca soprattutto ai protagonisti in campo per quella che, doveva essere una festa dello sport. Simile deprecabile epilogo comunque, non sminuisce i meriti di una piccola società di provincia che, con notevoli sacrifici, ha lasciato un segno indelebile raggiungendo i massimi livelli nel calcio a 5 regionale. Spazio, ora, al calcio giocato commentando l’attesa sfida. Sonoramente sconfitta in terra sicula il Mirto, per cercare di ribaltare il passivo, doveva disputare la partita perfetta. L’avvio di gara sembra confortante con Romano che, impegna da subito il portiere avversario. Fisicamente prestanti e tecnicamente validi gli ospiti, non rimangono a guardare anzi prendono in mano le redini del giuoco e con l’attivo Marchese saggiano a più riprese le doti acrobatiche dell’estremo difensore locale. Imbrigliati dalle fitte coperture in tutte le zone del campo il Mirto, stenta a sfondare il bunker difensivo mentre, gli avversari, dando dimostrazione di cinismo affondano il colpo portandosi in vantaggio con un diagonale di Capra. Intorno al 20’ la gara viene sospesa per i sopra citati fatti poi, riportata la calma e ripreso il giuoco la squadra di casa produce il massimo forcing sfiorando prima il pari con Romano ed al 27’ centrando il pari con Benenati. Nel finale di tempo inspiegabile crollo mentale del Mirto che, incapace di contrastare gli attacchi altrui viene tenuta a galla dai decisivi interventi di Graziano il quale, nulla può per arginare le continue folate del siracusano Farina autore di due reti taglia gambe. In avvio di ripresa ancora Farina con un micidiale contropiede mette il sigillo sul match firmando il 4 a 1. Con il Mirto ormai alle corde e virtualmente scarico, nei restanti minuti il ritmo cala, favorendo la migliore tecnica dell’Enzo Grasso che, dilaga con il definitivo 3 a 7.

Classifica serie C1

MAESTRELLICITTA’ DI COSENZA 50 (promossa in serie B)

MIRTO 44

CARPE DIEM 44

GALLINESE 2000 43

FATA MORGANA 43

MAESTRELLI 42

MIMMO POLISTENA 40

ATLETICO CZ 37

TIME OUT RENDE 36

MIMMO POLISTENAFOOTBALL FIVE SIDERNO 94 34

KROTON 33

ENOTRIA 30 (playout – retrocede in C2)

INTERLOCRIDE 22 (playout – retrocede in C2)

ROYAL FIN CIRO’ M. 12 (retrocede in C2)

Vincitrice playoff: MIRTO

Coppa disciplina: KROTON

Vincente Coppa Italia: CITTA’ DI COSENZA

La stagione di grazia del Città di Cosenza viene ulteriormente impreziosita dalla conquista della Coppa Italia prevalendo di misura sulla Melitese. Di seguito formazioni e cronaca della finale.

CITTA DI COSENZA CITTA’ DI COSENZA – MELITESE  5 – 4

CITTA’ DI COSENZA: Sperlì, Laino, G. Perri, Abate, De Rango, C. Perri, Falsetta, De Luca, Ferraro.             Allenatore: Ragadali

MELITESE: Iriti, Scordino, Toscano, Romeo, Liguori, Barillà, Zema, De Cicco, Malaspina, Assumma, Manti, Calabrò. Allenatore: Franco

Marcatori: 7’ Abate, 10’ Falsetta, 30’ De Cicco, 35’ C. Perri, 37’ Falsetta, 39’ Romeo, 44’ Malaspina, 47’ Toscano, 59’ G. Perri.

SPERLI Bruno Città di Cosenza-CATANZAROLa strepitosa stagione del Città di Cosenza s’impreziosisce di una ulteriore perla: la conquista della Coppa Italia regionale. La compagine del presidente Barbarossa supera, al termine di una splendida e sofferta partita, i reggini della Melitese squadra di C2 degna rivale della capolista del massimo campionato regionale. Alla presenza delle massime autorità regionali della Lega il palasport S. Gallo di Catanzaro, come consuetudine, è stato l’epilogo finale di una competizione iniziata lo scorso 22 settembre con al via 38 squadre divise in 12 mini raggruppamenti. Se per il Città di Cosenza approdare in finale poteva essere un fatto scontato lo stesso non può dirsi per la Melitese che, ha conquistato sul campo la propria credibilità eliminando quotate formazioni di C1 come Gallinese ed Interlocride ed in ultimo, la capolista della C2 girone B Zona 2002. Nonostante un organico inferiore rispetto a quello reggino il Città di Cosenza, ha fatto pesare non poco i superiori valori tecnici ed una migliore disposizione tattica aggredendo da subito gli avversari che, incapaci di adottare adeguate contro misure, incassano due reti nei primi 10’. Intuita la mala parata la Melitese, serra le fila arretrando il proprio assetto. La nuova collocazione da i suoi frutti inducendo all’errore i cosentini i quali, falliscono ulteriori marcature vuoi per errori di mira vuoi, per la bravura del portiere Iriti.Carmine Perri e Falsetta Citt CS Nel finale di tempo i ragazzi di mister Ragadali, allentano la morsa ed una evitabile distrazione difensiva consente agli avversari di accorciare le distanze. In avvio di ripresa il Città di Cosenza, spinge nuovamente sull’acceleratore realizzando due pregevoli marcature con C. Perri e Falsetta. Probabilmente pago dell’ampio vantaggio la capolista della C1, si siede sugli allori favorendo il lento e progressivo ritorno della Melitese che, in meno di 10’ rimonta lo svantaggio pareggiando il conto. Consapevole di avere riaperto un match virtualmente chiuso la formazione di mister Ragadali, si riappropria dell’incontro ritornando a macinare giuoco. Gli ultimi minuti sono ad alto pathos tant’è che, in piena zona Cesarini G. Perri, trova la giusta zampata per riportare avanti la propria squadra. Nel tempo restante il Città di Cosenza, non concede chance agli avversari che, anzi, evitano in extremis un passivo più pesante. Al triplice fischio esplode al gioia dei ragazzi i mister Ragadali che, riportano la coppa Cosenza quattro anni dopo quella conquistata dalla Mediocrati di Bisignano rappresentando la Calabria nei prossimi confronti interregionali.

ORATORIO SAN FRANCESCO 08 12 07Il crescente numero di società partecipanti ai campionati regionali induce il CRC ad ampliare i gironi della C2 aumentando il numero delle squadre a 12 per raggruppamento. Nel girone A la matricola Oratorio San Francesco sbaraglia la concorrenza di squadre più esperte quali, Amantea e San Lucido vincendo con pieno merito il campionato. La squadra silana palesando un rendimento costante guadagna il primato della classifica sin dalla prima giornata insieme all’Amantea che, la appaia fino al 7^ turno. La prima sconfitta stagionale sul campo del San Lucido subita nella 15^ giornata sembra riaprire il campionato ma, nei successi tre turni il San Lucido incappa in due sconfitte ed un pareggio venendo distanziata di 6 punti dalla capolista. Del crollo del San Lucido prova ad approfittarne l’Amantea l’Oratorio, però, non perde colpi e nell’ultimo turno di campionato battendo il Cosentia, centra il prestigioso salto di categoria. Di seguito il commento dell’ultimo turno di campionato. L’ultima di campionato decreta la promozione in C1 dell’Oratorio San Francesco ed il mesto ritorno in serie D della Real Roges. AMANTEAQuesti i principali verdetti di un campionato appassionate in testa come in coda vinto dalla squadra che, ha fatto della regolarità dei risultati la propria arma vincente forte, altresì, di un gruppo unito capace di sopperire alle difficoltà con la compattezza di chi si conosce da anni. Il Real Roges, invece, nonostante abbia avuto in organico giocatori di buone qualità, retrocede per propri demeriti non essendo quasi mai riuscita ad imporsi come squadra neanche nell’ultima partita casalinga opposta ad un Luzzi privo di entrambi i portieri. La copertina d’apertura spetta alla vigorosa formazione silana che, a distanza di quasi un anno festeggia il secondo consecutivo salto di categoria quest’ultimo sicuramente il più gradito in quanto non programmato. La gara che, ne sancito la conquista non è stato un atto formale ma, un vera e propria sfida intensa giocata sul filo dei nervi (ciò a screditare quanti additavo in un pareggio). Logorati da una stagione che, li ha visti sin dall’inizio protagonisti la squadra sangiovannese, accusa la fatica e lo stress nervoso e pur tenendo in mano il pallino del giuoco, non riescono ad andare in rete sbloccando il risultato solo ad un minuto dal riposo con Mannarino. SAN LUCIDOGli ospiti trascinati da un incontenibile Leporato disputano una ripresa tutta cuore e grinta replicando alle offensive altrui al punto di pareggiare il match. Negli ultimi 10’ il clima si surriscalda con i padroni di casa che, per l’eccessiva frenesia, sprecano diverse palle goal. La rete di Straface giunge come una liberazione per l’Oratorio che, impiega il tempo restante ad arginare gi assalti del Cosentia. Nel finale la notizia della inattesa sconfitta della Real Roges fa sciogliere la tensione in campo accomunando le due squadre, al triplice fischio, in un’unica grande festa. Per sperare di guadagnare i play-out la Real Roges, non aveva alternativa alla vittoria e per come si era presentato il Luzzi, l’impresa non sembrava delle più difficili. Nel primo tempo, in un alternarsi di reti, i padroni di casa vanno al riposo avanti di 5 a 4 e considerando la temporanea sconfitta del Cosentia al momento evitano la retrocessione. Nella ripresa, però cambia tutto. Per altre due volte in vantaggio i locali, cedono alla distanza crollando negli ultimi 10’ passando dal 7 a 6 al 7 a 10 che, vuol dire serie D. Dietro la capolista silana, le grandi battute sono state Amantea e San Lucido che, affilando le armi in vista dei play-off, superano rispettivamente il Telesio e la Rendese. La formazione di mister Prati vince di misura sul campetto del Telesio che, pur vedendo svanire il sogno play-off, è comunque soddisfatta di essersi confermata in C2. Il San Lucido, dopo uno scialbo primo tempo, avvalendosi di una ripresa maiuscola, supera per 5 a 2 la Rendese. Tutto molto facile per la Xerox che, travolge i demotivati Novelli mentre, vittoria sul filo di lana firmata Esposito, per l’AGs Rossano contro la Bussola Fuscaldo. Gli spareggi playoff vengono vinti dall’Amantea capace di ribaltare, la sconfitta (7 – 3) sul campo di Luzzi nel trionfale 6 – 1 del ritorno conquistando il diritto di giocarsi la promozioni in C1 contro la vincente dei playoff del girone B. A retrocedere in serie D insieme al Real Roges sono Cosentia e sorprendentemente AGS Rossano battuta nel doppio confronto dalla Bussola Fuscaldo.

LUZZIClassifica serie C2 – Girone A

ORATORIO SAN FRANCESCO 49 (promossa in C1)

AMANTEA 46

DHS SAN LUCIDO 45

LUZZI C5 37

RENDESE 31

TELESIO 29

I NOVELLI CARIATI 29

XEROX CHIANELLO 27

RENDESEA.G.S. ROSSANO 26 (playout – retrocede in serie D)

BUSSOLA FUSCALDO 24

COSENTIA 17 (playout – retrocede in serie D)

REAL ROGES 15 (retrocede in serie D)

Vincitrice playoff: AMANTEA

Coppa disciplina: COSENTIA

 

Lanciano CatanzarweseNel girone B va in onda un intenso duello tra le catanzaresi Zona 2002 e Catanzarese S.G. con terza incomoda San Leo Bar Zefhir. I due quintetti di Catanzaro, alla lunga la spuntano sulla matricola reggina chiudendo il campionato appaiate al primo posto ma, il virtù del favorevole vantaggio nei due confronti di campionato la Zona 2002 festeggia il la promozione in C1. La Catanzarese, però, non si deprime e confermando il posto d’onore vince i playoff giocandosi il posto in C1 contro l’Amantea superandola in entrambe le gare. Di seguito il commento della gara di andata sul campo dell’Amantea

AMANTEA – CATANZARESE 1 – 2

AMANTEA: Porco, Motolese, Pellegrino, Delizia, Mazzotta, De Luca, Filice, Pagliaro, Furano.         Allenatore: Prati

CATANZARESE: Pascale, D’Elia, Virgolino, Colao, Lanciano, Tavano, Cipparrone, Corea, Lacava.         Allenatore: Fregola

Marcatori: 11’ D’Elia, 16’ Pagliaro, 51’ Lanciano

Amantea, 03/05/08

Era da oltre un anno che, l’Amantea non perdeva sul proprio campetto e subire al sconfitta proprio in occasione dell’ultimo atto casalingo della stagione, fa decisamente male. Contro la quotata formazione della Catanzarese, retrocessa lo scorso campionato dalla C1 la squadra di mister Prati, ha offerto un sufficiente prestazione restando spesso imbrigliate nelle fitte maglie avversarie. Probabilmente, con una maggiore convinzione si sarebbe quanto meno evitata la sconfitta anche se gli, ospiti, non hanno demeritato producendosi in giocate lineari e speculative. L’attesa sfida tra le vincenti dei play-off dei due gironi regionali di C2, si è giocata all’insegna del fair-play sotto lo sguardo compiaciuto di alcune autorità di calcio a 5 tra i quali, il delegato regionale Giuseppe della Torre. PAGLIARO Domenico AmanteaSin dalle prime battute appare chiaro il tema del match con i padroni di casa a fare la partita ed i catanzaresi arroccati nell’annullare ogni iniziativa. Questa tattica si rivela redditizia per gli ospiti i quali, sfruttando il giuoco di rimessa, sbloccano il risultato portandosi in vantaggio con D’Elia. L’Amantea non demorde e continuando a produrre un costante forcing dopo 5’ giunge al meritato pareggio con il solito Pagliaro. Malgrado il costante predominio i locali, non riescono ad impegnare con una certa incisività il portiere Pascale e le sole azioni degne di nota, prima del riposo, portano la firma di Motolese e Pagliaro i cui tiri, però, non centrano lo specchio della porta. Nell’intervallo, mister Prati, prova a catechizzare i propri giocatori invitandoli ad una maggiore velocizzazione del giuoco. Mazzotta e compagni iniziano la ripresa cercando di rispettare le direttive intensificando gli assalti soprattutto con l’ispirato Pagliaro. L’esperta formazione catanzarese, si chiude a riccio nascondendo la palla impedendo lo sfondamento offensivo altrui al punto di arginarne le manovre poco oltre il centrocampo. Il passare dei minuti induce i tirrenici ad osare qualcosa di più portandosi con tutti i quattro giocatori all’altezza della linea centrale. Denotando grande concentrazione ed una invidiabile condizione atletica la Catanzarese, approfitta degli spazi concessi e con la rapida contromanovra di Lanciano s’invola verso la porta difesa da Porco superandolo per la seconda volta. Prova dagli inutili sforzi nei minuti restanti, l’Amantea, non produce niente di costruttivo cedendo l’intera posta e buona parte della vittoria finale alla Catanzarese.

DELIA Mario CatanzareseClassifica serie C2 – Girone B

ZONA 2002 49 (promossa in C1)

CATANZARESE S.G. 49

SAN LEO BAR ZEFHIR 46

MELITESE 44

LAZZARESE 43

S. ELIA 39

POL. SAN GIOVANELLO 30

CLUB QUADRIFOGLIO 27

FILADELFIA CUP 21

JONATHAN VIBO 13 (playout – retrocede in serie D)

COMPRENSORIO PRESILANO 8 (playout – retrocede in serie D)

DOLCIARIA MONARDO 7 (retrocede in serie D)

Vincitrice playoff: CATANZARESE STEFANO GALLO (promossa in C1)

Coppa disciplina: JONATHAN VIBO

FABRIZIOIn considerazione dell’aumento delle società iscritte ai campionati provinciali (serie D) il CRC amplia il numero dei gironi portandoli a sei. Nel gruppo A si iscrive una società che, oltre a dominare il proprio girone vincendolo da imbattuta scriverà la storia recente del calcio a 5. Stiamo parlando del Fabrizio società che, pochi giorni fa ha avuto la splendida notizia del ripescaggio nella serie A del futsal Nazionale (prima società cosentina). In questo stesso girone una nuova realtà muove i primi passi stiamo parlando del Gatto e la Volpe (l’attuale Odissea 2000). La squadra coriglianese, allenata da mister Giovanni Falbo dopo avere assimilato le tecniche del calcio a 5, equivalendosi con i rossanesi e la Edil Cantelmo chiude il girone d’andata con un punto di vantaggio sul Gatto e la Volpe e 4 sulla Edil Cantelmo. Nel girone di ritorno il Fabrizio inanella una serie di nove vittorie consecutive stracciando la concorrenza delle menzionate squadre conquistando il salto di categoria con due turni di anticipo. Di seguito un estratto dell’articolo riguardante la vittoria del campionato.EDIL CANTELMO 06 01 08 …Ed ora che anche la matematica dona il suo assenso si dia inizio ai festeggiamenti celebrando la vittoria del campionato del Fabrizio. Sbancando il campetto dell’Atletico Rossanese la gagliarda formazione coriglianese, conquista con due turni d’anticipo la promozione alla serie C2 coronando l’invidiabile percorso fatto di 18 vittorie e solo 2 pareggi. Il presidente Acri ed i tecnico Falbo hanno allestito un gruppo invincibile basato sulla coesione e sulla profonda amicizia che, lega tutti i componenti l’organico. A questi requisiti vanno anche sommati le qualità tecniche dei singoli e l’acume tattico dell’ottimo allenatore capace di ruotare i giocatori senza mai sminuire la sicurezza della squadra. Insomma il Fabrizio è una matricola che, malgrado non abbia riscosso collettivi consensi a suon di vittorie ha dimostrato di meritare il primato assoluto ed ora può dare sfogo a tutta la sua gioia predisponendo i festeggiamenti con i tifosi per il prossimo 19 aprile in occasione dell’ultima gara casalinga contro lo Sporting Crotone. La certezza della promozione, come preventivato, è venuta sul campetto dell’ultima della classe Atletico Rossanese vittima sacrificale della grande festa di Rubino e compagni. Superfluo commentare un punteggio mai messo in discussione con un totale di 10 reti equamente divise nei due tempi (1 – 4). Negli spareggi playoff (che non garantivano la promozione in C2) le favorite Edil Cantelmo ed il Gatto e la volpe si sciolgono come neve al sole e ad emergere sono Cantinella e Real Luzzese con i primi vincitori dei playoff.

CANTINELLA  27 02 08Classifica serie D – Girone A

FABRIZIO 60 (promossa in C2)

EDIL CANTELMO CARIATI 47

CANTINELLA 42

IL GATTO E LA VOLPE 37

REAL LUZZESE 34

SPORTING CROTONE 34

RMA CORIGLIANO 28

SPORTIVA CORIGLIANESE 27

Gatto e la Volpe ROSSANOREAL AUSONIA 25

LA SPORTIVA TRAFORO 23

BOCCHIGLIERO 12

ATLETICO ROSSANESE 7

Vincitrice playoff: CANTINELLA

Coppa disciplina: EDIL CANTELMO CARIATI

 

Come commentato nel girone A anche nel gruppo B si iscrivono per la prima volta società che, negli anni a venire, vinceranno il massimo campionato regionale come il Calabria Ora e la Magic Games. Per quel che riguarda l’odierno campionato il Citrarum, riscatta la precedente deficitaria stagione ritornando in C2 dopo avere vinto l’agguerrita concorrenza di Morelli e Popily. CITRARUM aprile 2008Il Citrarum sin dalle giornate iniziali, sembra avere una marcai in più al punto di chiudere il girone d’andata a quota 31 (su 33) lasciando a sei punti la Popily e sette il Morelli. Nella parabola discendete il prefetto meccanismo del Citrarum s’inceppa favorendo la progressiva rimonta delle due principali rivali ed addirittura il sorpasso ad opera della Popily nella 15^ giornata. Nel turno successivo il Citrarum riconquista la vetta grazie al passo falso interno dei rivali ad opera del Morelli. Questo trio di squadre, tra alterni passi falsi, si muove compatto il classifica fino all’ultima giornata quando a gioire è il Citrarum. Di seguito il commento dell’ultimo turno di campionato. Adesso è proprio finita! Il Citrarum non commette più errori e sul proprio campetto supera il Calabria Ora festeggiando il salto di categoria. La lunga corsa dei tirrenici ha vissuto due distinti momenti. Una prima fase nettamente dominata al punto di considerare quasi ipotecata la promozione ed un secondo periodo alquanto tribolato dove in più occasioni, ha rischiato di vedere svanire le smanie di primato. Tutto questo, però, è alle spalle ed il Citrarum con una impeccabile prestazione, liquida la pratica Calabria Ora brindando alla C2. MORELLIAppena sotto di un punto il Morelli conferma la posizione d’onore superando nettamente il Real Pietrafitta che, appena una settimana fa, aveva battuto il Citrarum. Terzo posto per l’incompiuta Popily che, solo nel finale prevale sulla Panathlon. Alle soglie del podio la rivelazione Smile che, non presentandosi all’ultimo appuntamento sul campetto del Casali, macchia il proprio straordinario campionato lasciando interrogativi sulla partecipazione ai play-off. A proposito di play-off l’ultimo posto utile per parteciparvi se lo aggiudica il Club Scarcelli espugnando il parquet di Donnici riuscendo a piegare con un tennistico punteggio l’Almas CS. Anche la Magic Games a pari punti con il Club Scarcelli prevale in trasferta sul R. Montagna ma, i nella classifica avulsa viene penalizzata dagli scontri diretti venendo così estromessa dagli spareggi finali. Come consuetudine passiamo a dei brevi commenti delle sei sfide in programma ovviamente, iniziando dai vincitori del Citrarum. Reduci dalla disastrosa prestazione di Pietrafitta il Citrarum, in quest’ultima partita, scende in campo con la massima concentrazione aggredendo da subito gli avversari ed il risultato di 7 a 0 maturato nella prima frazione, premiano questa interpretazione. MAGIC GAMESSciolta la tensione, nella ripresa, mister Curcio schiera tutti i componenti la distinta facendoli partecipi dell’agognata festa promozione che, esplode festosa al triplice fischio coinvolgendo gli sportivi avversari del Calabria Ora. Poco più che, una semplice formalità l’ultima prestazione interna del Morelli opposta ad un Pietrafitta capace di grandi acuti come di clamore debaclè. Tutta la squadra di Trenta prende parte al match sciorinando goal e spettacolo con il solito Lio che, in grande evidenza, raggiunge quota 51 marcature. Gli ospiti che, nulla avevano da chiedere al campionato, si congedano con una prestazione sotto tono tracciando, comunque, un bilancio soddisfacente di questa loro prima stagione di calcio a 5. La Popily vince ancora una volta, soffrendo. La compagine del presidente De Cicco dopo avere sprecato nel corso del girone d’andata due match-point chiude, la stagione regolare, superando con un certo affanno il Panathlon. L’incontro è vissuto sul filo dell’equilibrio con alternanti marcature. La svolta decisiva nei minuti finali con i padroni di casa più lucidi nello sfruttare gli spazi concessi ed incassare i tre punti. Fa sicuramente scalpore la mancata presentazione sul campetto del Casali da parte dello Smile. Non si conosco le motivazioni di questa decisione ma, se i ragazzi di Fagnano Castello, vogliono partecipare ed essere protagonisti dei play-off è bene che, facciano chiarezza la proprio interno recuperando giocatori e morale. Il Club Scarcelli batte l’Almas e centra l’obiettivo play-off. La formazione tirrenica ipoteca i tre punti in virtù di un primo tempo giocato su alti ritmi archiviato sul risultato di 1 a 5. Nella seconda parte del match i locali, si dimostrano più attivi dando filo da torcere agli avversari i quali, gestiscono il vantaggio portando a casa la preventivata vittoria. Sperando in buone notizie dal campetto dell’Almas la Magic Games, conclude questa sua prima stagione sbancando il campetto del R. Montagna. Le diverse motivazioni hanno fatto pendere l’ago della bilancia a favore di Nicoletti e compagni che, recriminano sulle occasioni sprecate nel corso del campionato. Nelle sfide playoff il Morelli piega Club Scarcelli e Popily.

CALABRIA ORA gennaio 08Classifica D – Girone B

CITRARUM 52 (promossa in C2)

MORELLI 51

POPILY 50

P.G. S. SMILE 45

CLUB SCARCELLI 33

MAGIC GAMES 33

CALABRIA ORA 27

REAL PIETRAFITTA 24

ROMUALDO MONTAGNA 20

POL. PANATHLON 18

ALMAS CS 16

CASALI ROBERTA LANZINO 13

Vincitrice playoff: MORELLI

Coppa disciplina: CLUB SCARCELLI

ROGLIANO CALCIONel girone C il Rogliano con l’avvento di mister Mendicino e compagni, vince il campionato a man basse ottenendo 19 vittorie ed un pareggio. Dietro l’inarrivabile quintetto cosentino si piazza il Monterosso che, però nella finale playoff, deve cedere la leadership al Mileto. Di seguito un estratto dell’articolo per la vittoria del Rogliano. I festeggiamenti per la promozione in C2 dell’ ASD Rogliano C5 hanno avuto il loro epilogo in occasione dell’inaugurazione della tensostruttura (struttura polivalente per la pratica dello sport amatoriale) intitolata alla memoria del professore di educazione fisica Sandro Garofalo prematuramente scomparso lo scorso mese di febbraio. In questa nobile iniziativa il triangolare di calcio a 5, disputatesi all’interno del Pala De Siena di Rogliano tra la neo promossa in C2 Rogliano C5, i cugini del Real Rogliano ed una selezione di “vecchie” glorie locali quali Lino Altomare, Antonio Fiore, Antonio Maringola, Giannetto Mirabelli e Pasquale Oddo, è stato solo un momento di aggregazione per meglio commemorare un serio professionista nonché indimenticabile uomo dalle straordinarie doti morali. Atletico Lamezia  Rogliano   24 11 07Alla presenza dei familiari del compianto Sandro, di autorità locali tra i quali, l’ass./re comunale alle politiche sociali ed allo sport Fernando Sicilia nonché ad una nutrita presenza di cittadini la serie di iniziative in programma, sono state precedute dal taglio del nastro con lo scoprimento di una targa evocativa. In seguito, il discorso del Sindaco di Rogliano, avv./to Giuseppe Gallo ha chiuso la sobria cerimonia dando il via al divertente spettacolo di calcio a 5 particolarmente gradito dai presenti al punto che, a triangolare concluso, giocatori, tifosi e semplici curiosi, si sono spostati in piazza per proseguire i festeggiamenti alla neo promossa Rogliano C5. Neanche il tempo inclemente ha fermato la fermato la celebrazione tant’è che, la serata è proseguita nei locali di una pizzeria della cittadina messi gentilmente a disposizione dai proprietari.

Festa RoglianoClassifica serie D – Girone C

ROGLIANO CALCIO 52 (promossa in C2)

MONTEROSSO 46

MILETO 45

VIBO C5 38

FIVE FALERNA 26

STEFANACONI C5 23

LAMEZIA SOCCER 21

FUTSAL VALENTIA 19

REAL ROGLIANO 15

ATLETICO LAMEZIA 12

GIZZERIA 10

Vincitrice playoff: MILETO

Coppa disciplina: ROGLIANO CALCIO

Nel gruppo D le squadre di Catanzaro sono le principali protagoniste e a tagliare per prima il traguardo è la matricola Phoenix che, chiude il torneo con 7 punti di vantaggio su CZ Lido ed Eventi CZ. A sputarla nella finale playoff è Eventi CZ contro la sorprendente Panarea.

Classifica serie D – Girone D

PHOENIX C5 41 (promossa in C2)

CATANZARO LIDO 2004 34

EVENTI CATANZARO 34

LIDO C5 30

PANAREA CZ 30

S. ELIA 25

NEW TEAM LIDO C5 25

FUTSAL CLUB FILADELFIA 23

KONIA C5 18

TIGERS 91 3

Vincitrice playoff: EVENTI CATANZARO

Coppa disciplina: TIGERS 91

Nel gruppo E protagonista è Serra San Bruno che, prevale sulle favorite Cavita e Longobarda. Negli spareggi playoff proprio quest’ultime due si giocano la vittoria che, arride alla Longobarda.

Classifica serie D – Girone E

CENTRO POL. SAN BRUNO 43 (promossa in C2)

CAVITA 38

LONGOBARDA CZ LIDO 34

EAGLES FIVE SOCCER 33

BRICO CENTER CZ 33

ATLETICO MONTAURO 27

MONTEPAONE 23

JONICA LAGANOSA 15

MARACANA’ 9

GIROPACO 1

Vincitrice playoff: LONGOBARDA CZ LIDO

Coppa disciplina: JONICA LAGANOSA

Nel girone F di nuova istituzioneil Brasil Roccella, nella precedente stagione beffato dalla Melitese questa volta, non sbaglia e vince il campionato con gli stessi punti realizzati nell’anno precedente ma, con due gare in meno. La degna antagonista della stagione è la Luna Rossa che, chiude distanziata di tre punti di seguito, aggiudicandosi la vittoria dei playoff.

Classifica serie D – Girone F

BRASIL ROCCELLA 45 (promossa in C2)

LUNA ROSSA 42

RHEGION 37

PRO OCCHIO 35

PRO REGGINA 25

POLISTENA C5 25

S. GIOVANNI 21

PRATER 11

DIEGO SURACI PELLARO 11

OR. S. MARIA POZZO 4

Vincitrice playoff: LUNA ROSSA

Coppa disciplina: PRO REGGINA

La dirompente stagione del Brasil Roccella è completata occorre dalla conquista della Coppa Calabria che vince battendo in finale la Longobarda, riscattando la sconfitta, in finale, del precedente torneo.

Vincente Coppa Calabria: BRASIL ROCCELLA