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Editore e Direttore Responsabile: Giuseppe Praticò
Reg. Tribunale di Rc n.5/2014 del 18/06/14

La Magic Crati saluta Vinicius Orsi

  • Scritto da Comunicato Stampa
  • Categoria: Serie B

Vinicius Orsi, per motivi personali legati al lavoro torna in Brasile e da oggi non è più un tesserato Magic Crati Futsal, a darne l’annuncio è la società bianco/celeste attraverso questa nota diffusa alla stampa.
Capitan Orsi giunto in riva al Crati nel Dicembre 2017 ha rappresentato il punto di partenza della grande remuntada Magic che dalla bassa classifica del Campionato di C1 approdò alla conquista della promozione in serie B dopo la vittoria nei play-off interregionali.
Orsi è stato Capitano e punto di riferimento costante dell’intera squadra anche nella conclusa vittoriosa stagione che ha portato la Magic Crati Bisignano alla promozione nel Campionato di Serie A2 e sicuramente sarebbe stato protagonista anche nel prossimo Campionato se motivi strettamente personali, di natura lavorativa, non avessero indotto il guerriero a ritornare nel suo Brasile.
Due stagioni che hanno riconfermato il valore agonistico e la taratura tecnica di un atleta che nella sua carriera italiana nel Futsal ha collezionato una serie consecutiva di successi ricevendo encomi ed apprezzamenti in tutte le realtà dove egli si è cimentato.
“Ringrazio la società, la Città di Bisignano e tutti i tifosi – ha dichiarato Orsi a poche ore dalla partenza – per queste due bellissime stagioni. Sono arrivato in C1 e vado via con la squadra in A2. Ormai mi sento un vero tifoso Magic, porterò con me sempre il ricordo di questa bellissima società, che mi ha fatto vivere tantissime emozioni; porterò con me il ricordo di un Grande Presidente, un amico, un fratello, una persona su cui poter sempre contare. Torno in Brasile – ha concluso Orsi – lasciando parte del mio cuore in questa Società.”
Dopo le belle parole di Vinicius non tarda ad arrivare la dichiarazione ufficiale del Patron Francesco Reda: “Al suo arrivo a Cosenza capii subito – ha dichiarato Reda – che non solo avevamo preso un vero professionista ma avevamo portato a casa anche un giovane galantuomo. Ragazzo a modo, educato, perbene, premuroso ed attento nella vita in campo diventava oculato, professionista, affabile con i compagni, guerriero all’occorrenza: cosa potevi pretendere di più? Questa sua determinazione lo ha portato a diventare Capitano del gruppo nel momento più delicato e decisivo della passata stagione in serie B.Vinicius – ha proseguito Reda – è stato per me qualcosa in più di un dipendente o di un atleta, insieme siamo riusciti ad instaurare un rapporto meraviglioso di amicizia che mai avrei immaginato si fosse potuto interrompere così perentoriamente. Di fronte però a motivi che vanno oltre lo sport, un amico deve saper non insistere e fermarsi e, così seppure a malincuore ho fatto”.
“Spero – ha concluso Reda – interpretando i sentimenti dell’intero staff dirigenti, dei compagni di squadra e dei tifosi che un giorno la vita ci ponga nuovamente difronte, anche, perché sono certo che Vinicius mai dimenticherà la nostra realtà e li dove avesse qualche lieve sbandamento sarà la carta d’identità del piccolo Orsi a ricordargli <nato a Cosenza>.”

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