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Editore e Direttore Responsabile: Giuseppe Praticò
Reg. Tribunale di Rc n.5/2014 del 18/06/14

L'intervista

  • Scritto da Maria Chiara Sigillò

 

Un altro imperdibile appuntamento con la nostra rubrica. Oggi, con noi, Angelo Busa, il giovane allenatore del Serralonga Pertina.

 

-Come nasce la passione per il Futsal e qual è stata la tua prima panchina?

 La passione per il futsal nasce 11 anni fa, disciplina a cui mi sono affacciato come deluso dal calcio a 11. Inizialmente ho avuto non poche difficoltà, ma più lo capivo più ho imparato ad amarlo. La mia prima panchina? Come responsabile della juniores dell'allora Sportiva Coriglianese.

 

-E dai giocatore, invece, qualche esperienza?

Da giocatore iniziai proprio con la sportiva Coriglianese, due stagioni in serie D, peraltro la seconda vinta, poi due stagioni in C2 con due finali playoff, quindi all'inizio della quinta stagione l'infortunio, con la pubalgia che mi ha tenuto fermo 4 mesi e da allora non mi ha più permesso di giocare.

 

-Facciamo un passo indietro. Nella scorsa stagione sei stato protagonista di una cavalcata memorabile con il Prato San Marco Argentano, una promozione dalla C2 alla C1. Un’impresa che si è poi conclusa con un nulla di fatto perché la squadra non si è iscritta al campionato. C’è del rammarico? Ti sarebbe piaciuto magari provare a scrivere un altro pezzettino di storia del Calcio a 5 calabrese in C1?

 

Busa premiato nella scorsa edizione di Noi del Calcio a 5Busa premiato nella scorsa edizione di Noi del Calcio a 5Se rivivo la scorsa stagione, provo un senso di amarezza, dopo quanto fatto da parte di tutti. Meritavamo questa possibilità, almeno la possibilità di giocarcela in una categoria nella quale, a mio avviso, non avremmo sfigurato. Rimane la bella esperienza, unitamente al rammarico, ma nel merito delle motivazioni non mi compete entrare.

 

-Il presente si chiama Serralonga. Cosa ti ha spinto ad accettare questo incarico?

L'ambizione del progetto della società, il calore della piazza, la voglia di mettermi in gioco e provare a misurarmi in una nuova e stimolante avventura.

 

-Se dovessi fare un primo bilancio dopo queste sei giornate?

Il bilancio è stato fino ad ora positivo, certo non è facile, ma i risultati al momento ci stanno premiando.

 

-C’è qualche aspetto da migliorare? Qualcosa su cui lavorare?

R: Da migliorare c'è sempre, deve essere la motivazione che muove le ambizioni di tutti quella di voler sempre migliorare. Abbiamo iniziato un percorso di crescita nel quale, con un rapporto di collaborazione a 360°, puntiamo a crescere e migliorare tutti insieme, e sono convinto che la strada sia quella giusta.

 

Busa alza con il Prato San Marco la coppa della vincitrice della C2/ABusa alza con il Prato San Marco la coppa della vincitrice della C2/A-Il tuo obiettivo personale e ovviamente quello societario per questastagione?

Il mio obiettivo personale, da allenatore che tiene alla propria squadra, è quello di permettere la crescita del gruppo a disposizione cercando di raggiungere l'obiettivo che in accordo con la società ci siamo posti in fase di programmazione, ossia assicurarci un piazzamento playoff.

 

-Il futuro di Mister Busa?

Il futuro immediato di mister Busa si chiama Nuova Fabrizio (l'avversario di sabato in campionato, ndr), quello prossimo si chiama Serralonga Pertina!

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