Final Eight A2: Belvedere, ma che peccato
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di V.A. – Un Belvedere dai due volti, esce immeritatamente dalla Final Eight 2015. Orfana di Schurtz squalificato, trovata la rete del vantaggio, il Belvedere lascia il pallino del gioco agli avversari. Ripresa perfetta dei tirrenici che pagano l’unica amnesia difensiva arrivata a 50 secondi dal termine.
PRIMO TEMPO – Pronti via e Atletico Belvedere in vantaggio grazie ad una conclusione forte in mezzo di Batata che viene deviata da Jelavic che batte il proprio portiere. La rete subita non demoralizza il PesaroFano che alza il baricentro e con una conclusione di Ganzetti colpisce l’incrocio dei pali. Il Belvedere cerca la rete del raddoppio e ci va vicino in due occasioni con Do Prado prima e Tres dopo.Passano pochi minuti e ci prova Tonidandel, ma la palla termina alta. Dopo un triangolo con Do Prado, Quinellato viene murato da Moretti. Punizione dal limite per il PesaroFano, Taibi salva i suoi esibendosi in due parate. Quando mancano nove minuti al termine del primo tempo, al terzo tentativo il Pesaro trova il pareggio con Jelavic che dai dieci metri batte Taibi. A pochi minuti dal termine della prima frazione, il Pesaro potrebbe addirittura trovare il vantaggio, ma il tiro di Perisic, dopo aver saltato l’intera retroguardia calabrese, si stampa sul palo.
SECONDO TEMPO – In avvio di ripresa si vede un Belvedere molto più aggressivo che in più occasioni va vicino alla rete, ma le conclusioni di Bavaresco e Taibi vengono parate dall’estremo difensore Moretti. Al quinto minuto Belvedere nuovamente in vantaggio: grande giocata di Scigliano che serve Batata al centro dell’area che batte Moretti. Trovato il vantaggio, il Belvedere si abbassa nella propria metà e il PesaroFano torna a farsi pericoloso, ma la conclusione di Perisic termina fuori. E’ il preludio al pareggio che arriva al 12° con Matosevic che finalizza al meglio una palla messa sul secondo palo da Ganzetti.Nonostante il risultato di pareggio coach Cipolla prova a vincerla e gioca la carta del portiere di movimento. A cinquanta secondi dal termine, arriva però la doccia gelata per i calabresi: nell’unica amnesia difensiva della ripresa, il PesaroFano ne approfitta e Perisic tutto solo al centro dell’area non può fare altro che spingere la sfera in rete.
Una vera e propria beffa per il Belvedere che torna a casa a testa alta.
ATLETICO BELVEDERE-ITALSERVICE PESAROFANO 2-3 (1-1 p.t.)
ATLETICO BELVEDERE: Taibi, Batata, Tres, Quinellato, Bavaresco, Scigliano, Bonocore, De Brasi, Spinelli, Do Prado, Bartella, Bartilotti. All. Cipolla
ITALSERVICE PESAROFANO: Moretti, Lamedica, Jelavic, Perisic, Tonidandel, D’Angelo, Matosevic, Bonci, Ugolini, Cuomo, Ganzetti, Dionisi. All. Osimani
MARCATORI:0’22” p.t. aut. Jelavic (P), 13’35” Jelavic (P), 5’54” s.t. Batata (B), 12’16” Ganzetti (P), 19’05” Perisic (P)
AMMONITI:Lamedica (P), Tonidandel (P)
