La Pirossigeno Città di Cosenza crolla nella ripresa

I Lupi rimontati all’Or.Sa. Viggiano nel recupero della 3^ giornata. Non basta la tripletta di Piromallo

ORSA VIGGIANO-CITTÀ DI COSENZA 6-3 (2-3 p.t.)
ORSA VIGGIANO: Bertoli, Silon, Antonucci, De Fina, Luizinho, Petragallo, Siviglia, Castrogiovanni, Ambrosio, Grossi, Paolicelli, Brancale. All. Rispoli
CITTÀ DI COSENZA: Gallo, Grandinetti, Fedele, Alex, Marchio, Castiglioni, Poti, Cariello, Pagliuso, Canonaco, Piromallo, Gambaro. All. Tuoto
MARCATORI: 13’30” p.t. Piromallo (C), 14’13” Piromallo (C), 15’04” De Fina (O), 18’38” Antonucci (O), 19’13” Piromallo (C), 3’38” s.t. Silon (O), 6’45” Antonucci (O), 10’48” Antonucci (O), 18’40” Antonucci (O)
AMMONITI: Grandinetti (C), Piromallo (C), Fedele (C), Petragallo (O)
ESPULSI: al 1’28” del s.t. Grandinetti (C) per somma di ammonizioni
NOTE: al 1’28” del s.t. Gallo (C) para un rigore a Silon (O)
ARBITRI: Luca Michele De Candia (Molfetta), Giuseppe Costrino (Termoli) CRONO: Lucio Coviello (Potenza)

Una partita strana, anche difficile da decifrare, da leggere che ha portato alla sconfitta la formazione cosentina dopo più di un anno e mezzo di sole vittorie. Prima o poi doveva capitare, la serie A è tosta. Tornare in campo per giocare una partita vera, contro una squadra difficile, motivata, competitiva qual è l’Orsa Viggiano, si presentava già alla vigilia come complicata anche per le assenze di Del Ferraro e Luan Costa, oltre a Pagliuso in panchina ma reduce da un infortunio serio, che alla fine hanno pesato tanto. Eppure i Lupi sono riusciti a chiudere in vantaggio 3-2 il primo tempo (dopo essere stati sul 2-0 con le reti di Piromallo) dimostrando in campo di non essere inferiori agli avversari. Nonostante il punteggio, il primo parziale aveva in qualche modo inciso in maniera negativa sul secondo tempo. Alcune (direi tante) decisioni arbitrali e   i conseguenti cartellini gialli, si sono rivelati poi decisivi. Onestamente i fischietti hanno combinato un disastro, anche se a fine partita Leo Tuoto si affretta a dichiarare che “non giudica e non accetta scuse e che la sconfitta è meritata”.  Eppure…..
Nel secondo tempo l’espulsione di Grandinetti per secondo giallo (sic!) ha consentito all’uomo forte dell’Orsa, il pivot Silon, fino a quel momento ben tenuto a bada da Grandinetti, di salire in cattedra da grande campione  e decidere praticamente la partita. Bravi loro, comunque, autori di una grande prestazione con tanta aggressività.
La Pirossigeno  dopo l’uscita dal campo di Grandinetti si è trovata senza la possibilità di ruotare la squadra, con Luan Costa indisponibile e Pagliuso ancora non completamente ristabilitosi. La panchina corta ha lasciato il segno. La squadra affaticata ha perso lucidità, ha iniziato a non “giocare di squadra”, commettendo alcune scelte di gioco, si è innervosita e lentamente si è completamente spenta. Il punteggio di 6-3 per la formazione di casa è bugiardo, perché nonostante i problemi fino 5 minuti dalla fine i Lupi erano in partita.
Le dichiarazioni di Tuoto a fine gara sono la fotografia della gara, anche se da grande sportivo non accampa scuse e non dice una parola sulla gestione dei due fischietti.  “L’Orsa Viggiano ha giocato una grande partita e alla fine ha meritato di vincere. Noi abbiamo giocato un brutto secondo tempo. Certo, l’ espulsione di Grandinetti ci ha molto condizionato a causa delle assenze che avevamo.  Siamo stati senza giocare partite vere da più di un mese e questo alla fine si è fatto sentire sotto molti aspetti. Questa è la serie A2, conclude Tuoto, un campionato tosto e difficile”.
Intanto la Lega Nazionale dilettanti ha cambiato il protocollo Covid nel tentativo di dare più continuità al campionato, ma al momento non sappiamo se sabato la gara col Polistena si potrà disputare.
Questo è il Futsal al tempo del Covid. Inutile ripetersi sui danni allo sport che questa maledetto virus sta provocando