Pirossigeno Città di Cosenza, niente da fare contro l’imbattibile FF Napoli

I Lupi lottano, ma i campani fanno 11 su 11 nell’anticipo della 13esima giornata

FF NAPOLI-PIROSSIGENO CITTÀ DI COSENZA 4-1 (1-0 p.t.)
FF NAPOLI: Ganho, Perugino, Hozjan, Milucci, Fortino, Arillo, De Simone, Renoldi, Amirante, Chilelli, Ruggiero, De Gennaro. All. Basile
PIROSSIGENO CITTÀ DI COSENZA: Del Ferraro, Grandinetti, Fedele, Alex, Marchio, Poti, Rosato, Tusar, Canonaco, Piromallo, Savuto, Gallo. All. Tuoto
MARCATORI: 4’42” p.t. Hozjan (N), 6’46” s.t. Chilelli (N), 8’09” Hozjan (N), 9’40” rig. Grandinetti (C), 19’57” Arillo (N)
AMMONITI: Fedele (C), De Simone (N), Marchio (C), Renoldi (N), Gallo (C), Alex (C), Del Ferraro (C)
NOTE: al 14’32” del s.t. Fortino (N) fallisce un calcio di rigore
ARBITRI: Gianluca Morelli (Imperia), Alessandro Ghetti (Bologna) CRONO: Salvatore Minichini (Ercolano)

Risultato bugiardo. Il 4-1 finale non è la fotografia della partita. Non si discute sul merito della vittoria dei napoletani, sono più fortie e la vittoria ai danni del Cosenza alla fine è meritata. Ma il 4-1 è bugiardo. La Pirossigeno è stata in partita fino alla fine, ha fatto sudare le proverbiali sette camicie a Fortino e compagni, ha avuto le sue grandi occasioni per andare in gol e il loro portiere ha fatto degli interventi miracolosi. NO, il 4-1 è pesante e bugiardo, Pirossigeno Città di Cosenza ha dimostrato di essere squadra tosta e i napoletani hanno riconosciuto la bontà del gruppo cosentino. A fine partita non sono mancati i complimenti per Grandinetti e gli altri. Proprio Grandinetti merita la palma del migliore in campo dei rossoblù in questa partita. Un indemoniato, meraviglioso in difesa, superbo in attacco. Non è che ci fossero dubbi sulle capacità di Guido, ma in questa partita si è superato.
IL primo tempo vive sul filo dell’equilibrio, il Napoli fa qualcosina in più dei cosentini ma la prima grande palla gol è sui piedi di Poti la cui conclusione finisce alta. Le due squadra danno spettacolo, la partita è tirata e il pubblico (i soliti presenti sulla lista covid) affermano che quella che stanno vedendo è una vera partita, la più bella e tirata di tutto il campionato.
La rete del vantaggio napoletano arriva per merito di Hozjan che con un tiro dalla distanza mette in rete. Il Cosenza prova a pareggiare e il Napoli prova a replicare e la partita se ne avvantaggia offrendo spettacolo. Si va al riposo.
Nella seconda frazione le occasioni non mancano si a da una parte e sia dall’altra. Il Cosenza sfiora più volte il pari ma è il Napoli con un rete un po’ “strana” a raddoppiare Con Chilelli dopo un rimballo sul Del Ferraro. Ma la partita non sembra chiusa. La lotta in campo è piuttosto serrata e i cartellini gialli fioccano. Neanche dopo il 3-0 dei locali la partita sembra chiusa, merito del Cosenza che lotta sempre su ogni palla, I rossoblù la riaprono con un calcio di rigore-bomba di Grandinetti e hanno, sempre con Grandinetti, la più ghiotta occasione, a quattro minuti dal termine, di accorciare ancora e forse su questa occasione mancata si spengono le speranze del Cosenza. Il gol del 4-1 a tre secondi dal fischio finale non ha senso.
Le sconfitte hanno sempre un sapore amaro, questa, però, consegna alla società rossoblù la consapevolezza di essere una formazione di gran livello.