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Cade la Pirossigeno, controsorpasso (definitivo) del Futsal Polistena

Bovalino e Cataforio alla grandissima

I Lupi (senza Alex e Poti) ko in Sicilia, bianconeri dilaganti con la Siac: il secondo posto stavolta è definitivamente blindato. Strepitose vittorie per Bovalino e Cataforio: all’ultima giornata gli amaranto possono giocarsi in casa, con due risultati su tre a disposizione, un vero e proprio spareggio col Bernalda di mister Cipolla per il quinto posto play-off; per il team di Praticò sarà salvezza diretta (se concluderà a +8 dalla Siac Messina, ora è a +7) o, mal che vada, spareggio play-out con i vantaggi della miglior posizione.

RISULTATI 21^ GIORNATA SERIE A2/D E CLASSIFICA

FUTSAL POLISTENA – SIAC MESSINA 12-3
Marcatori: st 04’28” D’Angelo (ME), 05’58” Vinicius, 07’40”, 08’40”, 16’44” Silon, 08’31” Abdelbaky (ME), 16’06” Arcidiacone; st 01’00” Arcidiacone, 01’38”, 04’36” Dentini, 02’50” Maluko, 06’50” Creaco, 11’40” Farinella (ME), 12’56” Silon, 19’59” Prestileo

Il risultato parla sin troppo chiaro con il Futsal Polistena che ha pigiato il piede sull’accelleratore da subito, trovando sulla sua strada una volenterosa Siac Messina, che nulla però ha potuto contro la determinazione e la rabbia dei bianconeri. Gli ultimi eventi avevano fatto perdere la seconda posizione in classifica, poi però recuperata grazie alla vittoria del Regalbuto sul Cosenza. La partita non è stata mai in discussione, con i giocatori mandati in campo dal tecnico Molluso che hanno trovato subito la rete grazie a Maluko, pareggiato poco dopo dalla rete di D’Angelo. Vinicius con un delizioso colpo sotto riporta in vantaggio i bianconeri, con il 3-1 servito da Silon. Reagisce la Siac Messina che accorcia con l’ottimo Abdelbaki, ma segnano prima Arcidiacone e poi Silon per il 5-2 che chiude il primo tempo.
Seconda frazione con il Futsal Polistena che parte ancora forte e alla fine saranno 12 le reti messe a segno grazie alle doppiette di MalukoArcidiacone e Dentini, la tripletta di Silon, le reti di Vinicius, e la rete quasi a fil di sirena di Prestileo, molto festeggiato dai suoi compagni in quanto è la prima marcatura per lui in serie A2.Creaco 
Ora tutta la concentrazione è rivolta a venerdì prossimo, quando alle ore 20,00 sul parquet di Porto San Giorgio la squadra del Futsal Polistena giocherà per le Final Eight contro i piemontesi di L 84. (www.futsalpolistena.it)


REGALBUTO – PIROSSIGENO CITTA’ DI COSENZA 3-1
Marcatori: pt 06’09” Grandinetti rig. (CS), 17’07” Lo Cicero; st 03’10” Lo Cicero, 19’24” Campagna
Sicurlube Regalbuto – Pirossigeno città di Cosenza 3-1
Regalbuto: Menichella, Wallace, Cobo, Lo Cicero, Campagna, Fichera, Isgrò, Chiavetta, Giampaolo, Capuano, Palmegiani. All.: Paniccia
Pirossigeno Città di Cosenza: Del Ferraro, Grandinetti, Tusar, Fedele, Marchio, Gallo, Pagliuso, Alex, Rosato, Canonaco, Piromallo, Savuto. All.: Tuoto

Si ferma a Regalbuto la striscia di vittorie consecutive della Pirossigeno città di Cosenza al termine di una partita alquanto strana che i cosentini hanno dovuto affrontare senza Poti (squalificato) e con Alex tenuto prudenzialmente in panchina per quasi tutta la partita. Una sconfitta per 3-1 tutto sommato immeritata visto che il Lupi hanno colpito due pali a portiere battuto e avuto almeno altre tre occasioni nitide davanti al portiere. Una in particolare è da sottolineare e che avrebbe potuto cambiare la storia della partita. La raccontiamo. Il risultato è sull’ uno a zero in favore della Pirossigeno grazie al rigore trasformato da Grandinetti qualche minuto prima, Paride Marchio ruba palla in attacco e serve Rosato solo solo davanti alla porta. Sembra un gol già fatto ma il tiro del pivot rossoblù si ferma sul legno. Sarebbe stato un doppio vantaggio che avrebbe potuto mettere in discesa la partita. Il gol del pari dei siciliani arriva inaspettato a chiudere il primo tempo. Nella ripresa, dopo che i rossoblù hanno sfiorato il vantaggio con Marchio (palo clamoroso), il Regalbuto passa in vantaggio e chiude sul 3-1 nel finale di gara.
La sconfitta è anche figlia della rivoluzione causata dal ritiro del Taranto. Non sembri un paradosso ma è così. Preparare un finale di stagione in un modo e trovarsi a giocarne un altro ha creato qualche difficoltà ed infatti non è stata di certo la miglior partita dell’anno. Oggi la classifica dice che la Pirossigeno è terza, un risultato eccezionale, si badi bene,  e da terza dovrà affrontare i play off. La prima gara sarà proprio con i siciliani del Regalbuto la palaFerraro, tra un mese, ed il pensiero del tecnico Leo Tuoto va subito a come mantenere condizione fisica e ritmo gara in questo lungo periodo di stop.
Intanto c’è da festeggiare il risultato della regular season. Un terzo posto è risultato che premia la bravura di Leo Tuoto e pone nella ribalta nazionale un gruppo di ragazzi, di atleti meravigliosi che hanno raggiunto un risultato straordinario. (www.cittadicosenza.it)


CITTA’ DI MELILLI – BOVALINO 2-3
Marcatori: pt 02’43” Monaco (M); st 06’03” Tchato (B), 09’00” Casagrande (B), 09’40” Scordino (B), 13’33” Failla (M)

StoriA! Espugnata Melilli! Questi ragazzi stanno realizzando qualcosa di formidabile, oggi ennesima prova da guerrieri contro una squadra ben organizzata. Finisce 3 a 2, con le reti di Scordino, Arthur e Casagrande. Un ringraziamento alla società Città di Melilli per la splendida accoglienza. Siamo all’ultima curva, il prossimo scontro con il Bernalda potrebbe regalarci i playoff per la Serie A,NON SVEGLIATECI! (Pagina Facebook Bovalino Calcio a 5)


CATAFORIO – GEAR SIAZ PIAZZA ARMERINA 2-1
Marcatori: pt 05’50” Cosano (PA); st 06’36” Modafferi, 16’46” Cilione

Serviva una prestazione maiuscola, serviva raggiungere la vittoria, serviva, per incrementare la speranza di ottenere la salvezza diretta senza passare dalla lotteria play-out. Il Cataforio ce l’ha fatta, superando una Gear Siaz che esce a testa alta dal Polivalente di Lazzaro (restando ancora in corsa per centrare i play-off), in un match che poteva finire in qualsiasi modo, ma che il Cataforio è stato bravo a giocare con intelligenza, con personalità, grinta e, stavolta, con grande cinismo. Tutti ingredienti di un pomeriggio perfetto, che consente agli uomini di Praticò di mettere un mattone, pesantissimo, per la salvezza diretta. Prima di spiegare ciò che attenderà i bianconeri all’ultima giornata, va raccontata una partita di altissimo livello.
PRIMO TEMPO – Squadre guardinghe nelle prime battute di gioco, siciliani che attendono nella propria metà campo, cercando di sfruttare la rapidità dei propri elementi per le ripartenze. Cataforio con giro-palla ordinato, ma che non crea particolari apprensioni dalle parti di Castronovo. Serve allora Ricardo Atkinson, che fa il suo esordio al 4’ di gioco, ed impegna in due frangenti lo stesso Castronovo che risponde con due interventi super. Passata la paura è la Gear che si propone in attacco. Pericolossimo Fabinho che da terra coglie il palo, poi a 5’37’’ è Cesar Cosano a sbloccare il parziale. Rimessa laterale di Favero che trova il compagno al limite dell’area per il vantaggio ospite. La squadra di casa si fa sorprende per vie centrali, ma ha il grande merito di non perdere la bussola. Sfida che prosegue in grande equilibrio, la difesa siciliana non concede spazi, allora prova col tacco Atkinson ma Favero respinge. Dall’altra parte è Cesar Cosano che si rende ancora pericoloso. Si va al riposo sull’1-0 per gli ospiti che però perdono in corso d’opera Paiva, per un problema alla schiena.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa parte meglio la squadra di Goulart e con Tamurella, a porta vuota, fallisce incredibilmente il punto del raddoppio. Ci prova ancora la Gear Siaz, miracolo di Parisi su Fabinho ed il portiere di casa si ripete poco dopo anche su Tamurella. Sventata la minaccia, il Cataforio riesce a pervenire al pareggio. Modafferi disegna un rasoterra da posizione impossibile, dalla linea di fondo, che passa sotto le gambe di Castronovo e termina in gol. Lo stesso Modafferi prima non ci arriva di un soffio a ribadire in tap-in, poi ispira per Durante, Fabinho c’è e respinge. Problemi di crampi per Parisi a metà secondo tempo, la Gear Siaz fa girare il pallone, ma non trova però varchi. Lo stesso Parisi, a 5’ dalla fine, deve alzare bandiera bianca, non riuscendo neppure a stare in piedi. Dentro allora Angelo Calabrese, il giovanissimo portiere dei reggini, che risponde subito presente sul tentativo di Tamurella. Si arriva così a 16’46’’ sul cronometro, Dudù (ottima la sua prova difensiva) recupera palla, serve Andrea Labate che, come Pirlo per Grosso nella semifinale con la Germania del Mondiale 2006, libera Cilione alla conclusione, stavolta però col destro, a giro, che non lascia scampo a Castronovo. La panchina di casa salta in piedi per la gioia, è il vantaggio dei reggini. Immediata la risposta dei piazzesi, gran botta su punizione di Cesar Cosano, vola Calabrese con una gran bella parata. In contropiede Cilione ed Atkinson vanno vicini al tris. Ancora Calabrese protagonista (a conti fatti sono decisivi i suoi interventi) quando nel corso dell’ultimo minuto si supera per ben due volte sui tentativi Tamurella prima e Cosano poi, in situazione di power-play degli ospiti. Arriva così la sirena conclusiva che suona come una liberazione per i reggini, che si prendono tre punti importantissimi.
LOTTA SALVEZZA – Cataforio che porta da quattro a sette punti il vantaggio sulla Siac Messina (sconfitta a Polistena). Finisse oggi il campionato i reggini disputerebbero i play-out poiché, da regolamento, servono almeno otto punti di distacco tra la terz’ultima e la penultima. C’è ancora l’ultima giornata, il 24 di aprile, e gli uomini di Praticò devono necessariamente vincere anche la gara in casa dell’Orsa Viggiano e sperare che la Siac non vinca a sua volta (perda o pareggi) contro il Melilli. (Fabrizio Cantarella – Addetto Stampa Asd Cataforio)

 
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