B/F – L’Odissea si prende il terzo posto, harakiri Fabrizio

Tutte salve calabrese, siamo tutti in forma

Calabria Ora Futsal – Catanzaro C/5 S.G.7 – 2
Marcatori: Chiappetta (CO), Frangipane (Cz), Bruno (CO), Wellington (Cz), Tutilo (CO), Tutilo (CO), Chianello (CO), Chiappetta (CO), Chiappetta (CO)

Il Catanzaro viene sconfitto dal Calabria Ora per 7 – 2 nell’unico derby calabrese di giornata e getta alle ortiche l’opportunità di agganciare il Fabrizio al quinto posto in classifica, l’ultimo valido per accedere ai play off. Ai catanzaresi ora servirà un mezzo miracolo per raggiungere il traguardo, infatti dovranno battere nell’ultima giornata della stagione regolare l’agguerrito ed in formissima Viagrande sperando che il Melito vada ad espugnare Fabrizio consentendo così l’aggancio e l’ottenimento, in virtù degli scontri diretti favorevoli, della quinta piazza.
Calabria Ora che, come da previsioni, non fa calcoli tenendo le orecchie a ciò che accade a Matera e gioca la sua partita dando battaglia ad un Catanzaro che, sentendo forse troppo la pressione, non riesce ad esprimersi al meglio. Sono proprio i padroni di casa a trovare la rete del vantaggio con Chiappetta, ma la gioia dura poco perché la rete subita sembra svegliare il Catanzaro, che dopo solo un minuto pareggia i conti con Frangipane. La prima frazione continua a tenersi in equilibrio che sembra poter essere spezzato al 16′, quando Bruno va in rete e porta nuovamente il vantaggio il Calabria Ora. Gli ospiti trovano nuovamente la forza di reagire e ad un minuto dal riposo trovano la via del goal con Wellington, che mette a segno il 2 – 2 con cui si va al riposo.
Nemmeno il secondo pareggio trovato nel finale della prima frazione inverte l’inerzia di un match sempre nelle mani del Calabria Ora, che in apertura di ripresa spacca il match con un uno-due firmato Tutilo che tramortisce gli ospiti e porta il parziale sul 4 – 2. Il Catanzaro prova il tutto per tutto giocando la carta del portiere di movimento, ma la mossa si rivela controproducente perché i padroni di casa sfruttano magistralmente gli spazi concessi dall’arrembaggio catanzarese e colpiscono in contropiede prima con Chianello e poi con una doppietta di Chiappetta che fissa il risultato sul 7 – 2 finale.

Futsal Melito – Centro Avis Policoro4 – 2
Marcatori: Creaco (P), Martino (M), Labate (M), Durante (M), Scharnosky (P), Barilla M. (M)

Il Futsal Melito continua il suo filotto di fine stagione superando meritatamente per 4 – 2 tra le mura amiche il Centro Avis Policoro, mettendo a segno la quartaDurante, a segno nella vittoria del Futsal melito

Durante, a segno nella vittoria del Futsal melitovittoria consecutiva e congedandosi nel migliore dei modi dal suo pubblico. Resta però un pò l’amaro in bocca per un cammino che, se fosse stato quello delle ultime giornate da parte dei calabresi (che hanno fatto vittime illustri come l’Odissea ed appunto il Policoro), avrebbe potuto regalare ambizioni più importanti.
Prima frazione in cui i padroni di casa sembrano scendere in campo un pò contratti e sotto tono, con il Centro Avis Policoro che tiene in mano il pallino del gioco ma non crea eccessivi pericoli all’estremo difensore calabrese. Ospiti che però riescono comunque a concretizzare il predominio territoriale prima del riposo grazie a Creaco, che punisce i suoi conterranei e manda i suoi avanti 0 – 1. Negli ultimi minuti della frazione il Futsal Melito avrebbe l’opportunità di agguantare il pareggio, ma il tiro libero concesso dagli arbitri viene fallito da Olivieri e così i lucani portano il vantaggio fino agli spogliatoi.
Dopo un primo tempo giocato con poco mordente la squadra di Molluso entra in campo nella ripresa con tutto un altro piglio ed un’aggressività che porta in pochi minuti a ribaltare il risultato, grazie alle reti di Martino e Labate. Il Policoro accusa il colpo e sembra un pugile alle corde, mentre i padroni di casa premono per chiudere i conti, ma Durante, Martino e Barilla sprecano delle ottime occasioni per allungare. A furia di tentare il Futsal Melito trova finalmente la rete del meritato 3 – 1, che viene insaccato da Durante. La seconda rete di giornata di Creaco non cambia gli equilibri di un match che i calabresi sembrano avere in pieno controllo, e quando Marcello Barilla mette dentro il goal del 4 – 2 i conti sembrano chiusi. L’apparenza non inganna, perché neanche la mossa ospite di giocare la carta del portiere di movimento riesce a sortire qualche effetto sulle sorti di un match che la squadra di casa conduce in porto senza troppi patemi, chiudendo la contesa sul 4 – 2 e chiudendo con una vittoria meritata il suo cammino interno.

Mirto – Città di Melilli12 – 4
Marcatori: Arcidiacone (Mi), Scervino (Mi), Benenati (Mi), Pace (Mi), Biasi (Mi), Benenati (Mi), Zappulla (CdM), Cofone (Mi), Rafinha (CdM), Pace (Mi), Felice (CdM), Biasi (Mi), Benenati (Mi), Glauber (CdM), Pace (Mi), Orofino (Mi)

Il Mirto supera in scioltezza per 12 – 4 il Città di Melilli, mettendo a segno la terza vittoria consecutiva e congedandosi nel migliore dei modi dal suo pubblico,Pace (foto) e Benenati trascinano il Mirto alla vittoriaPace (foto) e Benenati trascinano il Mirto alla vittoriaaccorso anche oggi numeroso per l’ultima gara interna di questa stagione degli uomini di mister Tuoto.
Nei primi minuti i siciliani sembrano partire bene, con un buon giro palla che il Mirto non riesce a spezzare, ma le occasioni per gli ospiti tardano comunque ad arrivare. L’equilibrio viene rotto al 6′, quando Arcidiacone insacca la rete che vale l’1 – 0 per i padroni di casa. La rete del vantaggio carica il Mirto che nel giro di tre minuti infligge altre due reti pesanti al Melilli, trafitto prima da Scervino e poi da capitan Benenati. Incassate le tre reti in altrettanti minuti i siciliani provano a reagire, dando vita ad un pressing alto da cui il Mirto è bravo ad uscire con una certa nonchalance. Nel finale di frazione sembra ripetersi il copione dei tre minuti da incubo per il Città di Melilli, che nel giro di pochi minuti viene infilato da Pace, Biasi e Benenati, che portano il risultato su un 6 – 0 che sembra chiudere virtualmente la partita al momento del rientro negli spogliatoi.
In apertura di ripresa gli ospiti trovano la via del goal con Zappulla, che approfitta di uno svarione in impostazione da parte del portiere locale, ma le distanze vengono presto ristabilite da Cofone. Il successivo botta e risposta tra Rafinha e Pace lascia invariato il gap tra le due formazioni e gli ospiti decidono di giocare la carta del portiere di movimento quando mancano circa otto minuti al termine. La mossa non dà i frutti sperati, perché il Mirto è bravo a difendersi e ripartire e, anche quando i siciliani trovano la via della rete, il duo Benenati-Pace (autori entrambi di una tripletta) ristabiliscono le distanze. Nel frattempo Tuoto dà avvio ad un’ampia rotazione, concedendo l’esordio all’under Manes (classe 1993). La girandola di reti degli ultimi minuti fissa il punteggio sul 12 – 4 finale che è il meritato premio per un Mirto che si è dimostrato in grandre crescita nelle ultime giornate di campionato.