Il Cosenza chiude il discorso

Lamezia e Bovalino sui gradini più bassi del podio

La Pirossigeno non dà scampo al malcapitato Masclaucia e mantiene il +10 sulle inseguitrici. La squadra di Chiappetta gioca sul velluto, forte dell’ enorme vantaggio accumulato finora nei confronti delle due calabresi Lamezia e Bovalino, entrambe vittoriose rispettivamente contro Akragas e Futura.

Un campionato questo, che ha messo in evidenza la grande forza dei lupi cosentini, in testa dalla prima giornata ed ancora imbattuti. A rincorrere, ma a debita distanza, le altre calabresi, che oggi occupano la seconda, terza e quinta posizione.

COSENZA-MASCALUCIA 8-1

Solito appuntamento del sabato pomeriggio, solita Pirossigeno Città di Cosenza. Contro il Mascalucia arriva la dodicesima vittoria in 13 partite disputate. I Lupi, accolgono un Mascalucia in cerca di punti per la salvezza tranquilla, ma non prendendola sottogamba, rei del fatto che in questo campionato, l’insidia è dietro l’angolo. E lo dimostra il fatto che il quintetto di Mr Chiappetta, scende in campo subito aggressivo, tant’è che dopo appena 10 secondi, il folletto spagnolo Zafra porta in vantaggio i rossoblù. Al 5′ è bomber Salerno che raddoppia e 3 minuti dopo, Mario Pagliuso fissa il risultato sul 3-0. Una Pirossigeno molto aggressiva fin da subito, nonostante ci sia l’impegno di martedi 11 in Coppa Italia. per questo Mr Chiappetta decide di far ruotare qualche giocatore in più, approfittando del rientro dell’ex lungodegente Martini, rientrato in campo dopo un lungo infortunio, e dell’under Paolozzo. La Pirossigeno attacca con continuità ed al 16′ è di nuovo il bomber Salerno a fare doppietta personale e a ruota mette il sigillo Marchio per il 5-0. Ci prova il Mascalucia a creare qualche problema a Del Ferraro, ma con nessun effetto. Allo scadere del primo tempo, è Martini a portare il risultato sul 6-0 e a segnare la sua prima rete personale in questo primo anno di Serie B. Al rientro per il secondo tempo, i silani scendono in campo un po’più tranquilli, gestendo il risultato acquisito già nel primo tempo. Dopo qualche attacco del Mascalucia che ha impegnato l’estremo difensore rossoblù, è Alessandro Chiappetta a portare il 7-0 casalingo. a due minuti dalla fine, arriva anche l’ottava rete di questa bellissima partita, segnata dall’altro under Giovanni Savuto, che entra benissimo in campo a dispetto dell’età e dell’emozione, si procura il tiro libero che realizza in maniera impeccabile! Allo scadere, il gol ospite del definitivo 8-1. Ora testa a martedì per la coppa Italia contro la Pro Nissa! (Facebook Pirossigeno Città di Cosenza)

BOVALINO-FUTURA 11-4

Meravigliosi! Il derby è nostro
Gli Amaranto asfaltano la Futura 11-4, la classifica sorride
Una gioia per gli occhi! Oggi il grande pubblico del PalaLaCava ha goduto di una prestazione fantastica. È una gara troppo importante questa, Mister Venanzi lo sa e la prepara alla perfezione.
Match senza storia, è evidente sin dai primi minuti: apre le danze il solito grande Villoria, e parte la goleada, con la prima frazione che termina 6 a 1. C’è spazio per il primo gol in serie B del talento Saverio Benavoli, a cui auguriamo che ce ne siano altri 1000!
Seconda frazione che certifica il dominio amaranto, la Futura prova a riaprirla ma non c’è storia: esordiscono in B Errante e Papalia e il match termina 11 a 4.
Grandiosi ragazzi e staff, stiamo raccogliendo quanto seminato. (Facebook Bovalino C5)

ECOSISTEM LAMEZIASOCCER – AKRAGAS 2-0

RETI: 2t 07’39” Gerbasi 18’42” Iozzino

ECOSISTEM LAMEZIASOCCER: Sperlì, Iozzino, Morelli, Deodato, Caffarelli; Mastellone, Gerbasi, Brandonisio, D’Agostino, Scalese, De Masi. Allenatore: Bebo Carrozza.

AKRAGAS: Daino, Toledo, Missione, Incorvaia, Cacciatore; Nicoletti, Cillari, Sutera Sardo, Corbo, Caltagirone. Allenatore: Giuseppe Castiglione.

Arbitri: Chiara POerona di Biella e Alessandro Malfer di Rovereto Cronometrista: Cosimo Di Benedetto di Lamezia Terme

Ammoniti: Morelli, Iozzino Incorvaia, Sutera

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Ecosistem Lameziasoccer che rimanda battuta l’Akragas nella gara valida per la quindicesima giornata di campionato. Con il successo odierno gli Orange salgono a quota 27 in classifica mantenendo la seconda posizione dietro la battistrada Cosenza. Non è però stato facile, per gli orange, superare gli agrigentini che come all’andata hanno mostrato una buona organizzazione lasciando poco spazio alle giocate dei lametini. Capitan Morelli e compagni hanno sofferto tanto, soprattutto, nel primo tempo, finito 0-0, per poi riuscire a passare nella ripresa prima con Gerbasi e sul finale con Iozzino che metteva il sigillo alla gara. Mister Carrozza, assente per squalifica Monterosso, si schiera con Sperlì in porta e Iozzino, Morelli, Deodato e Caffarelli di movimento. Dall’altra parte mister Castiglione schiera Daino in porta, Toledo, Missione, Incorvaia e Cacciatore di movimento dovendo fare a meno di Caglià, Cinisi e Casali. Non è stata dunque una partita tecnicamente esaltante ma non sono mancate le emozioni, soprattutto, nella ripresa sia da una parte che dall’altra con Sperlì che si è dimostrato all’altezza della situazione chiudendo in tutte le circostanze sulle conclusioni ospiti, mentre dall’altra parte del campo i compagni hanno sprecato qualche occasione che si poteva sfruttare meglio. A sbloccare il risultato il pivot Gerbasi dopo 07’39” che riusciva a sfruttare un’azione personale dell’Under De Masi, bravo a mettere dal fondo la palla sul secondo palo per il compagno. Dopo tante conclusioni e giocate non finalizzate dai lametini per cercare chiudere i conti e gli ospiti per il pareggio, l’Akragas nel ultimi minuti cercava la soluzione giocando con il portiere Daino come quinto di movimento, ma era l’Ecosistem a mettere al sicuro il risultato con Iozzino che realizzava direttamente su calcio da fermo dalla destra sorprendendo Daino, tradito forse da una leggera deviazione di Incorvaia. Certamente non poteva mancare la rete di Claudio Iozzino bravo a timbrare sul tabellino della gara per l’undicesima volta, salendo a quota 13 realizzazioni totali. Da segnalare l’ottima direzione arbitrale (a fine gara più di un calcettista si augurava di avere una coppia così ogni sabato) della Sig.ra Chiara PErona di Biella, miglior arbitro nazionale 2019, e Alessandro Malfar eletto miglior arbitro al mondo nel 2018.
In Sala Stampa mister Carrozza: “La classifica è bugiarda. L’Akragas è una signora squadra ben organizzata ed allaneta da un buon mister e ottimi singoli. Noi ci dovevamo sbloccare pure in casa ed anche se è stata molto dura l’abbiamo portata a casa che era la cosa più importante”. (C.S. Ecosistem Lamezia Soccer)