Caso Alampi, Edilferr: ‘La malafede non fa giustizia’

La risposta del Cittanova

dirigenti Cittanovadi Uff.stampa Cittanova – A seguito del C.U. n.139 del 7 aprile 2016, condividiamo in parte lo sfogo della società jonica, per le squalifiche avute, ma “stranamente” ci sentiamo chiamati in causa. Al solo fine di fare chiarezza, vorremo far presente quanto avvenuto nei concitati minuti finali della sfida di sabato 2 aprile. Sul risultato di 8 reti a 1 per i padroni di casa, nei minuti conclusivi della gara (circa 57′ minuto) i protagonisti della incresciosa situazione, Celia e Alampi, conseguentemente ad un ennesimo un fallo di gioco, danno seguito ad un netto faccia a faccia. Tra i contendenti giunge “con irruenza” Canfora distante solo due passi dall’accaduto, con il solo intento di sedare gli animi… Ciò che a questo punto hanno visto ed attuato i direttori di gara non è dato sapere, in quanto la confusione e le proteste “varie” hanno reso il tutto abbastanza poco chiaro. Confidiamo, come sempre nel difficile operato della classe arbitrale, ma soprattuto non permettiamo che nessuno possa fare delle false e velate allusioni! Questa chiamasi malafede, e noi definiamo tali le convinzioni altrui che non condividiamo

Scritto da: Edilferr Cittanova