Bomber Villella: “Il futsal mi ha conquistato. Resto all’Icierre: qui ho trovato una famiglia”

Calabria Futsal intervista il capocannoniere e MVP della serie C1 2024/2025 Vincenzo Villella, fresco di rinnovo con l’Icierre Lamezia.

Vincenzo Villella, 12 gol in Coppa Italia regionale, 49 in serie C1 e titolo di capocannoniere del massimo campionato calabrese che si associa a quello di MVP con ben 7 allenatori che ti hanno votato. A questo aggiungiamo i risultati di squadra: l'”argento” in Coppa Italia regionale e un inaspettato (per via dei tanti giovani e meno giovani esordienti) terzo posto dell’Icierre Lamezia in C1. Tutto questo al primo anno nel futsal! Ci racconti le sensazioni di questo tuo 2024/2025 e la tua soddisfazione per questi premi, che tra l’altro hai materialmente ricevuto da pochi giorni per via dei tuoi impegni con il beach soccer?
Il 2024/2025 è stato un anno pazzesco per me, soprattutto perché era il mio primo nel futsal. Onestamente, non mi aspettavo di vivere un’esperienza così: segnare, ricevere premi e riconoscimenti è stato incredibile, ma quello che mi ha dato più soddisfazione è stato vedere la squadra crescere tutti insieme. Con tanti giovani ed esordienti ogni partita è stata una sfida, ma anche un momento per divertirci e imparare insieme. Ricevere i premi qualche giorno fa, dopo gli impegni con il beach soccer, mi ha fatto rendere conto di quanto sia stato speciale questo primo anno: è stato intenso, emozionante e mi ha lasciato una carica pazzesca per continuare a crescere.

Dopo il primo anno da “rookie”, cosa ne pensi di questo sport?
Dopo il mio primo anno da “rookie” nel futsal, posso dire che questo sport mi ha davvero conquistato. Arrivo da 15 anni nel calcio a 11, dove ho avuto la fortuna di essere protagonista e vincere tre campionati, quindi ero abituato a certi ritmi e a certe sfide. Ma il futsal è diverso: è più veloce, tecnico, richiede decisioni immediate e molta concentrazione.

Non so se hai letto, ma qualche settimana fa mister Carnuccio ha sollevato la questione “regola dei 10 punti”, che tra l’altro nella scorsa stagione vi ha impedito di disputare i play-off. Secondo te sarebbe meglio abolirla, almeno per i play-off, o è giusto che resti in vigore?
Secondo me la regola dei 10 punti è giusta così com’è. Anche se lo scorso anno ci ha impedito di disputare i play-off, alla fine questo significa che abbiamo perso negli scontri diretti e il campo ha deciso il merito. Nel futsal, e nel calcio in generale, è giusto che siano i risultati sul campo a stabilire chi va avanti.

E’ di ieri la notizia del tuo rinnovo con l’Icierre Lamezia. Dopo le numerose proposte ricevute, hai deciso di continuare la tua avventura con i neroverdi. Cosa ti ha spinto a rimanere alla corte di Pellegrino?
Dopo tutte le proposte arrivate, ho scelto di restare all’Icierre perché qui ho trovato più di una squadra: ho trovato una famiglia. Questo ambiente, i compagni, lo staff… mi hanno fatto sentire a casa fin dal primo giorno. Continuare qui significa poter crescere ancora, affrontare nuove sfide e vivere ogni momento con la passione e l’entusiasmo che questo club ti trasmette. Non vedo l’ora di scrivere insieme altri capitoli importanti di questa avventura.

Quali obiettivi hai in vista di questa nuova stagione?
Noi giochiamo solo per ottenere il massimo risultato possibile. Da quando è nata questa società il nostro obiettivo è di migliorarci sempre di anno in anno. Personalmente, preferisco migliorare il già ottimo risultato della scorsa stagione a scapito dei miei numeri personali (ndr risata).

Chiudiamo con un off topic: il tuo 2024/2025 è stato indimenticabile anche con il beach soccer, visto che è arrivata la conquista della promozione alla Poule Scudetto, sempre con l’Icierre Lamezia…
Si, il 2024/2025 è stato incredibile anche nel beach soccer. Da capitano ho cercato di guidare la squadra con i miei gol e la mia leadership, e riuscire a portarla alla promozione alla Poule Scudetto è stata una soddisfazione enorme. È stato speciale vedere tutti i compagni dare il massimo e condividere insieme questo risultato: un’esperienza che rende questo anno davvero indimenticabile.