Nasce la collaborazione tra l’imprenditore di Montalto e il team jonico del presidente Olivieri
Non è bastato l’isolamento istituzionale, né la mancanza di strutture o di sostegno. La passione di Gianni Spadafora ha ancora una volta superato ogni ostacolo e ostilità. Dopo l’amara rinuncia alla Serie C1 con la sua Spadafora Caffè Luzzi Calcio a 5, il patron calabrese è pronto a rimettersi in gioco con un nuovo progetto, finalmente adeguato alle sue ambizioni e alla sua inesauribile determinazione. Il nuovo percorso nasce dalla collaborazione con Antonio Olivieri, presidente del Fabrizio Calcio a 5, dando vita al sodalizio sportivo Fabrizio Spadafora Caffè. Un’unione che rappresenta non solo una somma di forze, ma la volontà di costruire una realtà più solida e competitiva, capace di ambire a traguardi importanti.
Il Fabrizio, infatti, è stato ripescato in Serie C1 superando la concorrenza del Rovito. Nonostante la non ancora totale certezza della categoria, il direttore sportivo Patrick Farina ha praticamente completato l’organico, allestendo una squadra che sarà certamente competitiva per il massimo campionato regionale. Figura “scomoda” per qualcuno, perché non incline ai compromessi e sempre diretta nelle sue posizioni, Spadafora resta però un punto di riferimento imprescindibile per chi vuole un futsal calabrese vivo, competitivo e capace di accendere l’entusiasmo dei tifosi. Il suo rientro, reso possibile da questa nuova sinergia, è una boccata d’ossigeno per un movimento che troppo spesso soffre di immobilismo e mancanza di prospettive. Ancora una volta, Spadafora dimostra che quando c’è passione autentica, nessun ostacolo è insormontabile. Il calcio a 5 calabrese, oggi, può dire: bentornato in pista, Presidente, bentornata in C1 Nuova Fabrizio C5. (Comunicato Stampa)


















