Gennaio 25, 2026

Il calcio a 5 calabrese in rete

Fabrizio Spadafora, Pereira: ” Motivati a far bene”. Buffone: “Rhegion forte, ma noi consapevoli dei nostri mezzi”

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Il clima in casa dei coriglianesi a poche ore dall’inizio della Final Four

di Cristian Fiorentino – Ancora poche ore e si alzerà il sipario sull’atteso appuntamento della Final-Four di Coppa Italia di Calcio a 5 calabrese. Ad ospitare l’evento quest’anno delle fasi conclusive della competizione stagionale 2025-2026, sarà il nuovo ed avveniristico palazzetto dello sport della città di Lamezia Terme. Oltretutto, in occasione della prestigiosa manifestazione la notevole struttura sportiva sarà inaugurata alla presenza di vertici federali della Lnd Calabria e di una cornice di pubblico che si preannuncia di tutto rispetto. Final-four di Coppa Italia regionale in scaletta per lunedì 5 e martedì 6 gennaio e con i sorteggi che hanno indicato le sfide: il 5 gennaio in semifinale Paola sarà opposta al Lamezia alle ore 17 e alle 19 il Reghion dovrà affrontare la N. Fabrizio S. . Il 6 gennaio la finalissima è in programma alle ore 18:30. Alle 16:30 sempre del 6 gennaio e sempre presso la stessa struttura, anche lafinale di calcio a 5 femminile tra Lamezia e Arcudace Palmi. Tra le quattro qualificate le due favorite saranno i padroni di casa lametini e i reggini che non a caso nel campionato di C1 sono appaiate a braccetto in vetta alla classifica. N. Fabrizio e Paola, invece, sono rispettivamente quarta e quinta, in piena zona play-off, e anche se outsider saranno ossi duri da battere per le rispettive sfidanti. Dal canto suo, la squadra coriglianese arriva da un notevole cammino di crescita tra coppa e torneo. Nella competizione della coccarda tricolore calabrese, dopo aver avuto la meglio nella fase a gironi sulla Polisportiva Cassano allo Ionio (and. 2-0 e rit. 4-1), la N. Fabrizio S. negli ottavi di finale si è imposta sul Mirto (and. 5-1 e rit. 4-4). Nei quarti, la formazione di mister Pereira ha regolato anche il Rende (and. 4-5 e rit. 10-2) staccando il pass per le fasi finali dove vorrà giocarsi tutte le sue chance. Buffone e compagni, in effetti, hanno attraversato i primi quattro mesi stagionali dimostrando crescita, feeling, compattezza e grande personalità. Il sapiente lavoro del tecnico italo-brasiliano e l’amalgama creatasi tra senatori e nuovi e qualitativi calcettisti ha fatto il resto tanto da spingere già lontano le aspettative del club. La società del presidente Olivieri, in effetti, dopo aver inseguito per qualche anno questo traguardo è riuscita ad agguantare la qualificazione alle final-four e vorrà recitare la propria parte. Nonostante qualche acciaccato, già recuperato, la compagine jonica è in salute e in questo periodo Natalizio di sosta ha lavorato seguendo una tabella di marcia ben delineata. Il collettivo bianconero è apparso coeso e stimolato dal prestigioso appuntamento e c’è da scommetterci che venderà cara la pelle contro chiunque. L’avversario della semifinale sarà il Reghion affrontato alla prima d’andata dai coriglianesi che, al netto di qualche svista, avrebbero meritato un risultato positivo e non la sconfitta di misura. I due organici hanno subito qualche mutamento nel roster ma anche se sulla carta il pronostico sarà ad appannaggio del team dello stretto, in campo si prospetta un duello tirato e dove potrebbe accadere davvero di tutto. Perentorie le parole di capitan Buffone in casa coriglianese alla vigilia dell’evento: «Ci siamo preparati bene in queste settimane, l’umore è alto così come la condizione psicofisica. Grazie al mister siamo migliorati tanto e vogliamo proseguire su questa strada. Siamo consapevoli del grado di difficoltà e delle potenzialità della Reghion ma conosciamo i nostri mezzi e la capacità del nostro gruppo. Abbiamo voluto questa qualificazione e scenderemo in campo decisi dove dovremo essere concentrati e risoluti per regalarci un’altra soddisfazione». Dal canto suo l’allenatore Pereira ha aggiunto: «L’antagonista ha delle individualità importanti ma noi, giocando uniti e senza commettere imprudenze, abbiamo caratteristiche su cui possiamo far leva. Deteniamo un mix interessante di calcettisti che non molla mai e sa compattarsi e risollevarsi in qualsiasi momento. Le final-four sono occasioni uniche da non lasciarsi scappare e per questo ho cercato di trasmettere ai ragazzi la giusta fiducia in primis per divertirsi essendo altresì consapevoli che in campo dovranno dare il massimo, distintamente e coralmente, per uscire dal rettangolo di gioco a testa alta, al di là di qualsiasi risultato». I convocati per l’importante rendez-vous di coppa saranno: portieri D. Campana e Vangieri; ultimo/difensore Jelleun; laterali capitan Buffone, Cosentino, Manfredi, Jarque, Lento, Savoia, Milito e Brognieri; pivot Nasri. Attese invece le designazioni arbitrali ancora non ufficializzate. A margine delle finali del 6 gennaio, prevista la cerimonia di premiazione alla presenza del presidente Lnd Calabria Mirarchi, del segretario Daniele, del responsabile del calcio a 5 regionale Della Torre e di altri vertici federali e arbitrali.