La Città di Fiore sbatte i pugni dopo le ultime direzioni arbitrali
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Il comunicato del team silano
Le ultime due partite di campionato casalinghe di serie C1 della ASD CITTÁ DI FIORE C5 sono state segnate da direzioni arbitrali “rivedibili” se così si può dire.
La partita di sabato 10 Gennaio 2026 contro la Nuova Fabrizio Spadafora C5 è stata rovinata dalla decisione assurda della coppia arbitrale di annullare ai nostri il goal regolarissimo del 3-3 a 3 secondi dal termine della partita, per come diretta la gara fino a quel momento. Dopo la scelta scellerata degli arbitri sono scaturite le giuste proteste dei ragazzi sangiovannesi che si sono visti sventolare due cartellini rossi, uno al capitano Mosca R. ed il secondo a Foglia D. e poi addirittura il primo arbitro ha fischiato la fine della gara con i 3 secondi mancanti giustificandosi di essere stato aggredito e chiamando anche le forze dell’ordine. Questo episodio é stato davvero intollerante perché mai a San Giovanni in Fiore é successa una cosa del genere, soprattutto per una società come la nostra che fa dei principi più sani dello sport il suo motto. Ci siamo sentiti umiliati da una scelta scellerata quando ricordiamo a tutti che tra le nostre fila ci sono persone che sono nelle forze dell’ordine e che quindi mai penseremo di ledere l’incolumità di chicchessia. Ricordiamo a tutti che la nostra rosa è composta interamente da ragazzi under 2000 provenienti dal nostro settore giovanile che non percepiscono nessun rimborso e che da 24 anni il nostro progetto continua ad andare avanti per questi principi e questo modo di operare.
E come se non bastasse quello successo sabato 10, la dose si rincara anche una settimana dopo e cioè sabato 17 gennaio durante la partita casalinga contro il Futsal Club Filadelfia, uno scontro decisivo per la salvezza. Come primo arbitro viene affidato Vito Mazzara di Reggio Calabria (come se nei nostri dintorni arbitri bravi e qualificati non ce ne siano) che dall’inizio della gara decide di assumere un atteggiamento di irriverenza, arroganza, superbia nei confronti dei dirigenti, del mister e dei ragazzi, alcuni dei quali giocano sotto autorizzazione da parte del NOIF perché ancora quindicenni. Bene diciamo, se questo tipo di atteggiamento si verificasse con tutti e in qualsiasi campo, invece no perché nei campi “caldi” e contro squadre che hanno tra le fila giocatori esperti si hanno atteggiamenti per cosi dire molto permissivi. Contestiamo oltre che l’atteggiamento arrogante di questo individuo anche la sua scarsezza tecnica, prendendo decisioni alquanto scellerate in tutta la gara e solo in nostro sfavore sventolando per i nostri ragazzi cartellini gialli e rossi senza alcun motivo, come se ci dovesse far pagare chissà quale atrocità commessa. Durante la gara sempre lo stesso arbitro Vito Mazzara ha deciso di espellere uno dei nostri veterani Simari C. per doppia ammonizione con addirittura nel comunicato ufficiale attribuirgli una squalifica fino al 25 Febbraio 2026, una scelta mai vista prima d’ora con tanto di ancora più umiliazione nei nostri confronti, ma sicuramente su questo prenderemmo le giuste considerazioni.
Chiediamo pertanto che sia l’ultima volta che tali individui si permettono di avere nei confronti dei nostri tesserati questi atteggiamenti e di arbitrare in maniera corretta, schietta e sincera senza essere prevenuti nei nostri confronti solo perché abbiamo tra le nostre fila giocatori giovani e soprattutto educati, che dovrebbero essere tutelati.
Chiediamo rispetto come noi lo diamo a tutto il movimento, considerando che al nostro palazzetto assistono alle nostre partite le nostre famiglie e le famiglie dei nostri 130 tesserati. (Ufficio Stampa ASD Città di Fiore C/5)
