La Sportiva Cariatese chiude al quarto posto il massimo campionato regionale
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Biancazzurri sconfitti dal Futsal Kroton, niente play-off
È finito il campionato per la Sportiva Cariatese. Nonostante il 4º posto, con la sconfitta interna contro la Futsal Kroton il distacco dai Paolani sale a 10 punti e quindi svanisce il sogno play-off.
La Cariatese è stata purtroppo penalizzata a Cittanova, dove, dopo l’aggressione subita da due giocatori e le espulsioni combinate ai due argentini Arpe e Tirabasso, non solo è stata sconfitta, ma è stata costretta a giocarsi l’ultima partita con la formazione decimata.
Con Lozano indisponibile — ancora non si è ripreso dall’aggressione — Lobello e Caristo infortunati, i due argentini squalificati, mister Zamirton ha dovuto inventarsi la formazione per fronteggiare gli agguerriti crotonesi, in cerca dei 3 punti salvezza.
Non è bastato il cuore di Calabretta e compagni: l’assenza di cambi ha spianato la strada agli avversari, a cui vanno i nostri complimenti per i play-out guadagnati e l’augurio per la salvezza.
È stato curioso per noi vedere che il designatore arbitrale, per questa gara, ci ha mandato due arbitri esperti come Rosario Michienzi e Tino Ferdinando, a differenza di Cittanova dove hanno mandato arbitri inesperti che ci hanno dato il colpo di grazia con le ingiuste squalifiche, falsando a nostro avviso il campionato.
Perché se non fosse successo nulla a Cittanova, probabilmente noi avremmo fatto i play-off, il Kroton sarebbe retrocesso e il Cittanova sarebbe andato ai play-out a discapito del Mirto.
In questo hanno ragione i dirigenti dell’Olimpus, quando pochi giorni fa hanno denunciato l’inadeguatezza dell’intero sistema. (M. M.)
