Febbraio 13, 2026

Il calcio a 5 calabrese in rete

Nuova Celico, Panucci: “La rimonta un segnale di maturità”. Zagotta: “Tre punti che pesano molto”

2 min di lettura

Le parole del mister e del capitano dei biancazzurri dopo la vittoria per 5-4 sull’Athletic Club Gizzeria.

Mister Mattia Panucci, avete iniziato la gara un po’ in salita. È più una questione di approccio mentale o di adattamento al ritmo imposto dagli avversari?
“La gara è iniziata in salita. Per me è stata una questione mentale perché siamo stati sempre in partita anche quando eravamo sotto.”

Dopo le difficoltà iniziali la squadra ha reagito, ribaltando il risultato. Che segnale è questa capacità di restare dentro la partita nonostante la sfortuna?
“Purtroppo questa creiamo tanto ma non riusciamo ad essere sempre concreti. Però è anche un segnale di maturità: andare in svantaggio, recuperare e vincere.”

Il girone di andata si chiude con una vittoria sofferta ma importante. Qual è l’aspetto che ti soddisfa di più e su cosa sente di dover lavorare ancora?
“La maturità con cui affrontiamo le partite. Ora dobbiamo lavora per rimanere sempre nella partita. Sarà una bella sfida.”


Ernesto Zagotta, da capitano, come avete vissuto quei primi minuti complicati e cosa vi siete detti in campo per rimettere la partita sui binari giusti?
“È stato un inizio da incubo, inutile negarlo. Prima abbiamo pagato dazio sull’errore col portiere di movimento, poi la sfortuna ci ha messo del suo con quel rimpallo per il 2-0. Ma è proprio lì, sotto di due gol a freddo, che è uscita la forza del gruppo. La nostra bravura è stata non perdere la testa: non abbiamo cercato di risolvere tutto individualmente, ma abbiamo continuato a fidarci del nostro gioco. Sapevamo che se fossimo rimasti lucidi, l’occasione per riaprirla sarebbe arrivata. E così è stato.”

Nel finale qualche distrazione ha riaperto la gara, ma siete riusciti a portarla a casa. Quanto pesa una vittoria così, anche a livello di gruppo, per chiudere il girone di andata?
“C’è rammarico per i minuti finali: serve più lucidità per chiudere prima le partite e gestire meglio il pallone. Ma questi tre punti pesano molto: vincere soffrendo dimostra che il gruppo è solido e chiudere l’andata così dà fiducia e morale per il ritorno.”