Luglio 18, 2026

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Panucci e Lindia: “Non è stata la solita Nuova Celico”. Il tecnico: “Ma lotteremo fino alla fine”

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Le dichiarazioni in casa biancazzurra dopo la gara di Cassano

Mister Mattia Panucci, contro il Cassano allo Ionio la squadra è sembrata meno lucida del solito. È stata più una questione mentale o altro?
“È stato un problema mentale. Come dico da sempre: la nostra è una squadra a km 0, perciò per potere giocare sempre ad alto livello bisogna essere umili operai. Quando questo manca ritorniamo ad essere come tutti gli altri. Sicuramente non abbiamo 41 punti per caso. Li abbiamo probabilmente sottovalutati pensando che sarebbe bastato il compitino ma non è stato così.”

Cosa è mancato oggi per trasformare la partita in qualcosa di più concreto?
“Ho provato a dare delle soluzioni a livello tattico, le abbiamo provate ma poi si ci siamo impantanati in un possesso palla sterile. Probabilmente anche il pubblico contro non ha aiutato i ragazzi e ci siamo innervositi. Anche questa esperienza ci aiuterà a crescere. Siamo un gruppo forte, abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Sarà dura per tutti fino alla fine.”

Dopo una sconfitta che costa il primo posto, quanto diventa importante la compattezza del gruppo?
“Come dicevo prima, siamo un gruppo solido e forte. L’anno scorso abbiamo perso molte partite ma siamo rimasti lì a lottare e alla fine siamo arrivati ad un punto dai play off. In questo finale non sarà diverso.”


Paolo Lindia, la partita è stata più complicata del previsto. Cosa è mancato alla squadra rispetto alle prestazioni a cui ci avevate abituato?
“Ci è mancata la cattiveria e la voglia di vincere. Sono abituato a vedere un altro tipo di Nuova Celico in campo! Ma sono sicuro che ci farà crescere anche questo.”

La classifica resta molto corta e tutto è ancora aperto. Quanto sarà importante per voi ritrovare subito concentrazione e spirito di squadra nelle prossime partite?
“La nostra più grande qualità è sempre stata l’umiltà e il gioco di squadra. Bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire da quello!”