Il comunicato del Blingink Soverato sulla gara col Catanzaro Futsal
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A nostro avviso si sta esagerando. Si predica tanto l’amore dello sport ma nei fatti sta succedendo tutt’altro. Da ieri non si fa altro che descrive un match condizionato da fattori esterni quando il campo, invece, ha raccontato una realtà totalmente diversa. Una partita maschia giocata da entrambe le squadre, che ha visto vincitrice quella più organizzata e ben messa in campo. La voglia di vincere ha fatto la differenza, nient’altro. Alla conferma del risultato, ci spiace dirlo, vi è stato un susseguirsi di alibi. Sì è scritto di tutto. Dall’arbitraggio incompetente a episodi di “guerriglia”, ma i presenti non hanno potuto fare altro che constatare il dominio della squadra locale sin dalle prime battute della partita. Forse gli avversari si aspettavano una squadra avversaria molle, ma così non è stato. E forse anche per questo la violenza, che gratuitamente si cerca di addebitare alla nostra squadra, ha contraddistinto il loro modo di “giocare” un incontro di vertice. Un giocatore loro espulso dopo solo 5 minuti, seguito da numerose ammonizioni di altri calcettisti. Un loro dirigente espulso. Un nostro giocatore che, alla fine dell’incontro, si è dovuto recare in ospedale a causa di una gomitata che gli ha comportato il taglio della lingua. Per non parlare dei disordini sugli spalti, scatenato proprio da chi oggi tenta di addebitare la responsabilità ai tifosi della squadra locale. Per la cronaca, è stata proprio una parente del calcettista espulso a dar vita al “terrore” che ha sconvolto perfino i bambini presenti (a loro dire). Proprio quei bambini, in gran parte giunti al palazzetto con la squadra ospite, che a fine gara hanno pensato bene di giocare a palla in mezzo al campo. A nostro avviso più che terrorizzati, data la loro innocenza, erano spensierati. Forse perché la loro tenera età non condiziona il loro carattere a tal punto da non fargli accettare una sconfitta.
Nel comunicato pervenutoci è stata allegata anche una foto (presente sul post Facebook del Blingink Soverato) dai contenuti forti che abbiamo preferito non pubblicare.
Scritto da: Comunicato Stampa
