Il Laganadi sgambetta il Siderno. Bulldog/Stefanaconi salva, il Bova non si presenta
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Al Laganadi Siderno porta bene tant’è che, contraddicendo il pronostico ribalta con gli interessi, la sconfitta dell’andata ottenendo il visto per la finale playoff. Finale nella quale affronterà l’Andrè che, senza concedere scampo alla Sensation la supera con una netta vittoria. Negli spareggi playout la Bulldog/Stefanaconi infligge una dura lezione al Serra rispedendola in serie D con un punteggio che non ammette repliche. Non si è giocato invece a Cinquefrondi. Il Bova marina non si è presentato sul campo della Virtus deludendo giocatori ed i tanti supporter locali che, avrebbero preferito meritare sul campo la permanenza in C2.
ANDRE’ – SENSATION PROFUMERIE 7 – 3
Marcatori: Castanò (2), Celia, Gioffrè (2), Santise, Sinopoli, per l’Andrè. Morabito, Simari e Mazzaferro per la Sensation
Nulla da fare per la Sensation sul campo del determinato Andrè. Il quintetto di casa con una prestazione impeccabile, da subito impone alla gara il proprio ritmo al punto di ipotecare il passaggio del turno già nei primi 25’ grazie alle tre reti segnate da Castanò, Celia e Gioffrè. Prima del riposo il goal di Morabito apre un piccolo spiraglio per il quintetto ospite. Nel secondo tempo i locali realizzando il 4-1 credendo di avere domato gli avversari allentano la morsa. La Sensation ne approfitta per rialzare la testa e con Simari e Mazzaferro riapre la contesa. L’Andrè per evitare di dare troppa corda agli avversari, torna a macinare giuoco e chiude i conti realizzando tre goal dando maggiore rilevanza alla loro superiorità.
F.F. TOP SIDERNO – LAGANADI 5 – 7
Marcatori: Fiorenza (FS), Calafiore (2), Fiore (L), Ferrato (L), Gimondo (FS), Vitale (FS), Calafiore (L), Ferrato (L), Galluzzo (FS), Errigo (FS)
Un super Laganadi ribalta il risultato dell’andata espugnando il difficile campo di Siderno per 5a7 al termine di una grande partita in cui ha vinto anche la correttezza e l’amicizia tra le due squadre. Il Laganadi quindi conquista la finale al termine di una partita giocata in modo superbo con grandissima sagacia tattica. Partita bloccata nei primi dieci minuti con le avversarie che si studiano e il caldo che si fa sentire. A sbloccarla è al tredicesimo per i biancoazzurri di casa Fiorenza che respinge la corta respinta del portiere ospite. Sembrerebbe essere in discesa la gara ma per gli ospiti gioca un fenomeno di nome Lorenzo Calafiore che al cospetto dell’andata in cui è stato ben arginato quest’oggi è devastante e con un uno/due micidiale in 5 minuti ribalta la partita. I ragazzi di Carlo Vitale leggittimano la loro supremazia facendo il 3a1 con Fiore con il quale si chiude la prima frazione. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei padroni di casa ma gli ospiti prendono il largo ancora con il numero dieci Calafiore. La Fantastic sembra giù ma da squadra di vertice quale è stata meritatamente ha una reazione di orgoglio che la porta in tre minuti a rimettersi in gioco nel discorso qualificazione prima sfruttando un’autorete e poi grazie a Vitale. Nemmeno il tempo di festeggiare che Ferrato su punizione fa il 3a5 con il Laganadi che sbaglia anche un tiro libero. La Fantastic sembra mollare soprattutto mentalmente e con numerosi spazi a campo aperto vanno a nozze Calafiore e Fiore per il 3a7 a 5 minuti dal termine. Partita e qualificazione decretata??? macchè, portiere di movimento per la Fantastic che schiaccia gli avversari e in due minuti con Galluzzo ed Errigo su rigore si portano sul 5a7. Al 60’ entrambe le squadre hanno il bonus dei falli, gli ottimi arbitri Filippis e Di Benedetto danno tre minuti di recupero ed 15 secondi dalla fine tiro libero correttamente assegnato alla Fantastic. Errigo sbaglia facendosi ipnotizzare dal portierino ospite che permette ai suoi di conquistare la finale. Onore sia ai vinti che ai vincitori per le due splendide gare tra andata e ritorno.
SEMIFINALI PLAYOFF (ritorno)
Andrè – Sensation profumerie 7 – 3 (and. 4-2)
Qualificata: ANDRE’
F.F. Top Siderno – Laganadi 5 – 7 (and. 4-3)
Qualificata: LAGANADI
FINALE (09/05) – (16/05)
LAGANADI – ANDRE’
BULLDOG/STEFANACONI – SERRA 8 – 3
Marcatori: 10′ Fantò, 11′ Russo, 22′ Fantò, 27′ Muscaglione, 30′ Zinnà, 36′ Muscaglione, 43′ D. Zaffino (S), 48′ Muscaglione, 56′ Russo, 60′ D. Zaffino (S), 61′ De Caria (S)
La Bulldog Stefanaconi completa l’opera iniziata sette giorni fa a Serra conquistando sul campo la permanenza in Serie C2. Oggi, su un campo di dimensioni consone al calcio a 5, la Bulldog ha dimostrato di essere nettamente superiore al Futsal Serra. In realtà non c’è stata praticamente partita e il risultato di 8-3 finale ne è la testimonianza anzi, il Serra può ringraziare il proprio portiere Costa, autore di una prova superlativa, che ha evitato il tracollo ai biancoverdi. Per la cronaca la Bulldog, forte della migliore posizione nella griglia dei playout e del pareggio in trasferta, aspetta il Serra nella propria metà campo per poi colpire con le ripartenze degli incontenibili Russo e Muscaglione. Già nei primi dieci minuti Costa si esalta aiutato anche dai legni della propria porta ma al 10’ viene trafitto da Fantò. Palla al centro e nuova ripartenza Bulldog con goal di Russo all’11’. L’uno duo taglia le gambe al Serra che scompare dal campo davanti al fraseggio di prima dei neroarancio. E il monologo vibonese prende consistenza con le reti di Fantò al 22’, di Muscaglione al 27’ e di un motivatissimo Zinnà al 30’. Al riposo si va con la Bulldog avanti per 5-0 e con la salvezza ampiamente messa in cassaforte. Nella ripresa la Bulldog amministra il vantaggio contenendo la sterile reazione ospite. Obiettivo non subire. Al 6’ Muscaglione realizza la rete del 6-0. Per il Serra ci pensa Zaffino al 13’ a realizzare la rete del 6-1. La Bulldog non si scompone, e alzando leggermente i ritmi di gioco, archivia la pratica con le reti di Muscaglione al 18’ e di Russo al 26’. A gara praticamente chiusa, nei minuti di recupero, al 30’ Zaffino e al 31’ De Caria rendono meno pesante una sconfitta senza attenuanti. Si chiude qui un campionato che la Bulldog avrebbe meritato di chiudere prima e in ben altra posizione di classifica. Ma quel che conta è aver raggiunto l’obiettivo prefissato ad inizio stagione cioè la permanenza in Serie C2. La vittoria odierna assume un valore ancora maggiore per l’esemplare comportamento della società vibonese e del pubblico di Stefanaconi che ha risposto nel migliore dei modi ai brutti episodi di sette giorni fa. La Bulldog finalmente può festeggiare il traguardo raggiunto al termine di due partite nelle quali ha dimostrato di essere nettamente superiore al proprio avversario. Da segnalare, a fini statistici, che sul campo di Stefanaconi la Bulldog ha sempre vinto! Adesso per gli amici della Bulldog arriva il momento di un meritato riposo. (A.S. Bulldog/Stefanaconi)
VIRTUS – BOVA MARINA 6 – 0 (tav.)
PLAYOUT (ritorno)
Bulldog/Stefanaconi – Serra 8 – 3 (and. 3-3)
Retrocede in serie D: SERRA
Virtus – Bova Marina 6 – 0 tav. (and. 5-7)
Retrocede in serie D: BOVA MARINA
