Ludos Vecchia Miniera ai nastri di partenza

La società del presidente Adriano Minniti si appresta ad iniziare il nuovo anno sportivo 2013/2014 e lo fa in grande spolvero. E si perché come è ormai noto da quest’anno ai campionati amatoriali legati alla Lega calcio UISP ed al CSI, si è aggiunto il campionato di Serie C2 di calcio a 5, grazie al titolo sportivo della Polisportiva Febea, donato da Carmelo Romeo, oggi Direttore Generale della Ludos Vecchia Miniera. La società di Via Arangea riparte dunque dalla Lega Nazionale Dilettanti della FIGC – CR Calabria, ma con un progetto votato ai giovani. Infatti da quest’anno oltre alla prima squadra, che militerà in serie C2, si darà spazio alle categorie Juniores e Allievi. Della vecchia guardia rimangono in neroarancio tra gli altri: Malavenda, i fratelli Vadalà, Viola, il portiere Costantino, mentre nuovi innesti sono il portiere Parisi, Antonio Minniti, a cui tra l’altro sarà affidata la conduzione della Juniores, Pasquale Lia, Tobia Assumma e Marco Quattrone.

Restano sotto osservazione tutti i tesserati nati tra il 1995 e il 1998 che avranno la possibilità di essere inseriti in prima squadra se meritevoli.

La preparazione per il torneo di C2 Regionale, che vede i nero-arancio inseriti nel girone B insieme al Bova Marina, alle vibonesi Bulldog, Città di Vibo Valentia e Vibo C/5, alle due squadre di Polistena: Elettromega e Polistena C/5, all’Ardore, al Cascina 1899, al Modena C/5, all’Olimpia 2000, alla Polisportiva Futura di Motta, allo Stefanaconi e alla Virtus C/5, ha avuto inizio lunedì 26 agosto, agli ordini del Preparatore Atletico Prof. Riccardo Rositani e del confermato allenatore Sandro Cutrupi. Al primo raduno erano inoltre presenti i vertici societari, tra cui il Presidente Minniti, il D.G. Romeo ed il D.S. Siviglia. I ragazzi capitanati da Carmelo Romeo si sono ritrovati, presso il Centro Sportivo “Momenti di Sport” di Gallina, dove tra l’altro la L.V.M. giocherà le gare interne il sabato pomeriggio. Al Campo sportivo di Puzzi invece il proseguo della preparazione atletica.

L’obiettivo del team nero-arancio per questa stagione è quello di ottenere possibilmente una salvezza tranquilla valorizzando i giovani prodotti del vivaio. A conferma della volontà di prediligere la linea “verde” sono stati raggiunti accordi di collaborazione con altre società, per lo scambio di ragazzi, mentre è di questi giorni l’ufficializzazione del Progetto Ludos Academy con l’avvio dell’attività di base per bambini nati negli anni 2005 – 2008.

Un solo rammarico tormenta il Presidente Minniti ed il D.G. Romeo e cioè quello delle strutture sportive. Come è noto la Ludos V.M. non dispone di impianti propri ed è costretta a far ricorso a strutture pubbliche o private con un notevole esborso economico che ne condiziona non poco i progetti di sviluppo dell’attività sportiva stessa. In questi giorni sono state rese note le tariffe per l’affitto degli impianti sportivi comunali che hanno creato non poco scompiglio tra le tante Società dilettantistiche ed amatoriali, che fanno dello Sport uno strumento fondamentale per il riscatto sociale del territorio. La Ludos però, com’è noto non sta a guardare con le mani in mano ma ha come obbiettivo futuro quello della nascita di una cittadella dello sport con strutture e servizi propri.

Molte dunque le novità ed importanti gli obiettivi che si prefigge anche quest’anno la Ludos, senza voler tralasciare l’attività amatoriale che tanto lustro ha dato finora alla Società neroarancio.

L’appuntamento intanto è per sabato 7 settembre con la prima uscita ufficiale della Futsal Ludos nella partita di Coppa Italia.    

Mario Albino

Addetto Stampa Ludos

 

Scritto da: Mario Albino