Intervista al mister dei gioiosani a poche ore dall’esordio in Coppa col Siderno
Mister, qual è stata la crescita più grande della squadra nell’ultimo anno?
“La crescita più grande della squadra penso sia stata nella mentalità, lo spirito di squadra e anche e soprattutto riavvicinare alcuni ragazzi che negli anni precedenti avevano perso la voglia di fare questo sport. Credo che ci voglia il giusto mix tra lavoro e divertimento durante la settimana e soprattutto riuscire a coinvolgere chi trova meno spazio nelle convocazioni.”
C’è stato uno spartiacque della scorsa stagione?
“Le partite spartiacque penso siano state le vittorie al rientro dalla sosta. Abbiamo avuto in girone d’andata un po’ altalenante per via anche di numerosi infortuni e per l’inserimento di ragazzi molto giovani.”
Quanto hanno inciso i giovani?
“Nell’accettare anche quest’anno l’incarico ho precisato che come l’anno precedente avrei voluto lavorare con i giovani e la società, molto d’accordo alla mia richiesta, si é subito mossa portando in rosa molti ragazzi interessanti che si sono subito ambientati con passione e dedizione.”
Su cosa bisogna lavorare di più?
“Penso che dobbiamo lavorare di più sotto l’aspetto della convinzione nei nostri mezzi perché, posso dire ad alta voce, ho una rosa che tecnicamente non é inferiore a nessuno in questa categoria.”
Che partita si aspetta in Coppa Italia col Fantastic Five?
“Con la Fantastic Five mi aspetto una partita tirata con la voglia di lottare e dimostrare, specialmente da parte dei giovani.”
Un consiglio ai ragazzi per il nuovo percorso?
“Di seguirmi passo passo in questo percorso di crescita. Con alcuni siamo partiti dalle basi e se riescono a cogliere ció che cerco di trasmettergli potranno essere importanti da subito in questo gruppo.”
Quanto contano i valori di gruppo?
“I valori di un gruppo è ciò che cerco prima di tutti in un nuovo elemento da inserire. Sono cresciuto calcettisticamente mettendo sempre avanti rispetto ed educazione.” (ASD Seles)















