Parte male la Royal di Carnuccio

 Sconfitta a Molfetta una Royal ancora a rodaggio

 

Valladares in azioneDura un tempo la resistenza della Royal che entra bene in partita e regge botta contro il Molfetta tra le candidate principali alla promozione. Valladares, Moreno e Primavera rispondono agli attacchi di Jornet (anche un palo) e compagne, fino allo svantaggio dopo 7 minuti col portiere Radu che sembrava aver trattenuto il tiro di Jornet. Quindi, dopo 3 minuti un disimpegno errato della difesa lametina consente il raddoppio alle pugliesi. E bisogna attendere il finale di tempo per il tris del Molfetta con Radu provvidenziale in qualche occasione. Nella ripresa la Royal (anche una traversa con De Sarro) non si ritrova e presta spesso il fianco alle offensive del Molfetta che non si fa pregare per arrotondare. Anche perché la Royal non è ancora squadra e non potrebbe essere altrimenti visto che solo da fine settembre mister Carnuccio può lavorare sull’intera rosa, e di fronte ad quotato ed ambizioso Molfetta la debacle era anche prevedibile.

I capitani Primavera e BorraccinoCRONACA. Dopo un minuto di silenzio per la scomparsa del pres. Squinzi del Sassuolo, mister Carnuccio opta per Radu in porta, quindi Moreno, Lavado, Primavera e Valladares. Molfetta con Liuzzo, Tricarico, Barile, Monaco e Mezzatesta. Parte bene la Royal con Moreno che con un pallonetto dalla distanza impegna Liuzzo in angolo. Sugli sviluppi ancora la spagnola, stavolta alto. Risponde Molfetta (5’) pericoloso due volte e sempre con Jornet che prima colpisce il palo e poi impegna a terra Radu. La Royal c’è e reagisce subito con Primavera da fuori, ma Liuzzo salva all’incrocio. Primo cambio Royal: Gatto per Moreno. Ma Molfetta passa da angolo: Mezzatesta lungo per Jornet (6’51) che al volo trova l’angolino con Radu che sembrava aver bloccato la sfera. 1-0. Rientra Moreno per Lavado. Ci prova Primavera da fuori, Liuzzo coi piedi in angolo. Sugli sviluppi botta di Lavado, ancora Liuzzo in angolo. Ripartenza Molfetta e Radu devia con bravura a tu per tu con Monaco. Ma il 2-0 è nell’aria: la difesa lametina libera male e Mazzuoccolo dal limite infila Radu con un rasoterra all’angolino. Mister Carnuccio opta per il quinto di movimento (De Sarro), ma il Molfetta con pallonetto a porta vuota sbaglia il tris. Time out Molfetta che fa sèguito a quello di Carnuccio di poco prima. Brava Radu in uscita su Basile. Salva ancora Radu su contropiede locale. Entra Polizzi per Valladares. Ma è ancora attenta Radu su diagonale di Jornet. Entra Serrano per Primavera. In chiusura di tempo arriva il tris: da sinistra crossa Mazzuoccolo e sul secondo palo in scivolata Jornet mette dentro.

Il portiere Radu a terra sallva su JornetNella ripresa unico cambio iniziale De Sarro per Valladares. Ma passa poco e un triangolo viene chiuso bene in area da Jornet che beffa Radu e fa poker per il Molfetta. 4-0. Ancora quinto (De Sarro) in campo per la Royal ma senza risultati concreti. Anzi è Mezzatesta che cincischia in area e fallisce il quinto gol, ma non sbaglia poco dopo su malinteso della difesa lametina. 5-0. Lamezia cala vistosamente e appare slegato, ne approfitta Borraccino che si gira bene in area e fa 6-0. Poco dopo punizione di Polizzi, sotto porta De Sarro tira a colpo sicuro ma colpisce la traversa. Brava Radu su Mazzuoccolo prima e Porcelli dopo. M poco dopo il Molfetta fa 7-0 con un destro da fuori di Mangafas e Radu sorpresa. Ancora super Radu poco dopo due volte su Monaco. Ci prova Lavado ma il suo destro è alto. Sul ribaltamento Radu devia sulla testa di Porcelli che fa 8-0. E di fatto la gara finisce qui.

MOLFETTA: Liuzzo, Mezzatesta, Pedace, Mangafas, Jornet, Barile, Mazzuoccolo, Tricarico, Porcelli, Monaco, Borraccino, Dicuonzo. All. Iessi

ROYAL: Radu, Lavado, Primavera, Gatto, Polizzi, Furno, Valladeres, Moreno, Serrano, De Sarro, Grandinetti, Fakaros. All. Carnuccio

ARBITRI: Palmisano di Taranto e Marangi di Brindisi. Crono: De Gennaro di Molfetta.

RETI: pt 6’51 Jornet, 10’43 Mazzuoccolo, 19’51 Jornet. St 1’10 Jornet, 5’36 Mezzatesta, 6’52 Borraccino, 11’55 Mangafas.

Scritto da: Comunicato Stampa