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Sangiovannese, Gina Nicastro: “Reagito con grinta dopo essere state messe in ginocchio dal Covid”

Le parole della team manager silana

A quasi girone di andata terminato (eccetto partite da recuperare), in casa Sangiovannese Femminile nonostante il turno di riposo previsto per domenica 10 gennaio, si continua a lavorare sia per recuperare ragazze acciaccate ma soprattutto per prepararsi al meglio per il match di mercoledì 13 gennaio (recupero sesta giornata di campionato), tra le mura amiche del Palasport di San Giovanni in Fiore contro la corazzata compagine pugliese del Bitonto. A fare un analisi di questa metà stagione è la team manager Gina Nicastro: “Abbiamo costruito questa squadra dalle fondamenta questa estate, con l’impegno di tutti, nessuna eccezione. Abbiamo fatto l’impossibile pur di rigiorcarci la serie A2, dove c’erano dei buoni propositi per portare la squadra molto avanti e abbiamo fatto molti acquisti appunto perché ci credevamo e ci crediamo anche ora, soprattutto. Purtroppo non è iniziato come nostro programma, sottovalutando forse la gravità di questo virus COVID-19 che ci ha colpiti, con mezza squadra fuori, stop agli allenamenti, stop a tutto a quello che avevamo costruito in due mesi di intensa preparazione e allenamento in cui eravamo pronte ed entusiaste. Ma non è stato così. Non è stato così perché il virus ci ha tolto forza fisica, minuti nelle gambe, ci ha dimezzato la squadra, tutto. Abbiamo visto in faccia questo maledetto virus dove per un attimo ci aveva tolto la forza di sognare. Ma le mie ragazze si sono rialzate, rimesse la divisa ed hanno messo piede in quel palazzetto che non vedevano da mesi. Mesi buttati via e ricominciare da zero, chi lo avrebbe fatto? Queste calcettiste hanno grinta, cuore e forza di non Mollare mai. Le vedo in campo e vedo che danno il massimo anche se la rosa è ristretta. Chi ha lasciato non è da biasimare, perché anche io da genitore avrei tutelato mia figlia, infatti ricordiamoci che quello che facciamo è solo pura passione. La Squadra non è solo quella schierata in campo ma anche chi, non potendo, la guarda da casa e soffre o gioisce. Con una rosa ristretta, molte volte senza cambi gli infortuni sono alla finestra. Abbiamo molte calcettiste acciaccate, perché ricordiamo che la Sangiovannese sta giocando da quasi un mese e mezzo ogni tre giorni sempre con le stesse,sei/sette giocatrici. Ora non esistono più alibi,il peggio è passato, e sono sicura che le ragazze daranno il massimo per raggiungere la salvezza, il nostro primo obiettivo..io credo in loro. Ora sfrutteremo questa Domenica di riposo per ricaricarci un po’ e recuperare tante cose.”

 
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