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Royal Team Lamezia, Giorgi: “Vogliamo ottenere il massimo da questa avventura”

Il trainer entusiasta dopo la vittoria di Grottaglie

Emozioni forti, esplosione finale, l’abbraccio al gol del 4-3 firmato da Marin e una domenica da ricordare non solo per la vittoria in se ma per la maniera rocambolesca con cui è arrivata. Sono gli ingredienti di Grottaglie – Lamezia rivissuti da mister Giorgi al termine della gara, che si gode altri 3 punti e analizza una partita “bizzarra”, per usare un eufemismo, ma dal dolce epilogo.
LAMEZIA ANCORA SULLA SCIA DELLA CAPOLISTA. “Arrivare alla sosta natalizia con questa classifica direi che è un traguardo importante, forse straordinario perché raggiunto con sudore e il sacrificio di tutti. Dalla dirigenza alle ragazze, passando per i miei collaboratori e tutti i ragazzi e le persone di cuore che orbitano intorno a noi. Ma anche per le condizioni in cui siamo partiti e per come la malasorte sembra proprio che non voglia abbandonarci. E chi considerava scontata la nostra attuale posizione in classifica sbagliava, senza dubbio, perché ogni singolo punto ce lo siamo guadagnato in tutti i santi minuti di allenamento. Per i bilanci ci rivedremo sicuramente a fine anno, ma intanto ci teniamo stretti questi risultati che testimoniano la bontà del lavoro svolto da un gruppo straordinario al quale vanno i miei complimenti e un ringraziamento enorme, anche e soprattutto in una gara in cui non abbiamo giocato come eravamo abituati a fare”.
BRAVE A NON MOLLARE MAI. “Siamo partite benissimo – afferma analizzando la partita – e non so perché questo forse ci ha fatto credere che oggi avremmo passeggiato. Nel primo tempo, nonostante siamo riusciti a chiuderlo sul 2-2, eravamo spesso in ritardo, l’approccio mentale è stato sbagliato e non siamo riusciti a vincere un contrasto, sbagliando anche gesti tecnici elementari. Nella ripresa invece siamo stati bravi a rimanere con la testa nella partita e nonostante qualche calo, come accaduto quando abbiamo preso il 3-3 subito dopo essere tornati in vantaggio, abbiamo costruito mattone su mattone la nostra vittoria”.
UN FINALE DA SCRIVERE. “L’espulsione per simulazione di Capuano, tra l’altro completamente inventata dal direttore di gara, a 4 minuti dalla fine, avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Ma noi non siamo chiunque. Ancora una volta questo gruppo ha dimostrato di avere dentro grandi qualità, mentali e morali, che ti permettono di arrivare al risultato anche quando tutto, ma proprio tutto, ti fa capire che quella non è la giornata giusta. Da lì sono nati 4 minuti perfetti che ci hanno permesso prima di difendere in inferiorità numerica e poi di vincere la gara quando ormai mancava un solo giro di lancette. Sono orgoglioso perché è in questi momenti che si vede se, grattando la superficie, sotto c’è sostanza. Non so come questa storia andrà a finire, davvero. Ma so che vogliamo ottenere il massimo da questa avventura continuando a crescere come stiamo facendo in termini di prestazioni, convinzione e maturità. Elementi importanti per il futuro di tutti noi”.
CHIUSURA CON UNA DEDICA SPECIALE. “Parlo a nome di tutta la squadra quando dico che questo successo lo dedichiamo a Lorena. Un’atleta che fin dalle primissime battute ha fatto capire di che pasta fosse fatta e che ci avrebbe dato una grandissima mano ma che, purtroppo, molto probabilmente potrà aiutarci solo dalla tribuna. La promessa che le facciamo è che da qui in avanti tutti noi scenderemo in campo anche per lei”.

Foto: Giacomo Cosentino

 
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