1° Turno Playoff Serie C
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Union Kroton, Cus Unical e Bocale passano al secondo turno dei playoff. Chi le raggiungerà tra Crazy Lions Club e Hammers si saprà sabato 4 aprile.
Girone A
UNION KROTON* – REAL KRIMISA 5-1
Marcatrici: Coppola (RK), Viola 2, Leone 2, Grotteria

CUS UNICAL* – 8 MARZO 10-6
Marcatrici: Folino Gallo 3 (8M), De Marco 2 (8M), Gallo (8M), Curcio 3 (CUS), Minniti 3 (CUS), Cariati 2 (CUS), Buccoliero (CUS), Galatà (CUS)

Girone B
BOCALE* – XENIUM 1-1
Marcatrici: Sabatino (B), Lizzi (Xe)
Ci sono sconfitte che pesano, che fanno male, che lasciano il segno. E poi ci sono sconfitte che, pur tra le lacrime, raccontano qualcosa di più grande: orgoglio, appartenenza, crescita. È in questa seconda categoria che si inserisce la gara della Xenium, uscita a testa altissima dalla sfida playoff contro il Bocale, valida per l’accesso alla finale della stagione 2025-26. Sul campo di Lazzaro è andato in scena uno spettacolo vero, intenso, vibrante, forse il più bello di tutta la stagione. Mister Carrozza sceglie Lazzarino tra i pali, con Fumante ultimo, Ariobazzone e Meduri sulle corsie laterali e Iatì pivot. Sin dai primi minuti si percepisce la tensione di una partita senza appello: la Xenium sa di dover vincere e lo dimostra con un pressing alto, aggressivo, determinato. Il Bocale prova a costruire, ma trova davanti a sé una squadra compatta, ordinata, pronta a sacrificarsi su ogni pallone. Il primo tempo è un concentrato di emozioni. A rompere l’equilibrio è bomber Lizzi, con una rete splendida che accende il cuore e la speranza. La Xenium spinge, crede, lotta. Ma proprio quando il primo tempo sembra scivolare via con il vantaggio, arriva il pareggio del Bocale: Sabatino calcia, la deviazione beffa la difesa e rimette tutto in discussione. La ripresa non tradisce le aspettative. È battaglia vera, giocata su ogni centimetro del campo. Le due squadre cercano il gol con insistenza, ma trovano davanti a sé due bravi portieri, protagonisti nel negare ogni tentativo. Il tempo scorre, la tensione cresce, e il destino della partita si sposta inevitabilmente ai supplementari. Qui la gara cambia volto. La Xenium è costretta a vincere, il Bocale sa che il pareggio basta e prova a rallentare il ritmo. Ma le ragazze di mister Carrozza non si arrendono. Spingono, attaccano, danno tutto quello che hanno. Ogni azione è un grido, ogni tiro un atto di coraggio. Eppure, dall’altra parte, Clemeno è insuperabile: respinge, salva, tiene in piedi le sue. Il fischio finale arriva come una sentenza difficile da accettare. Le lacrime scendono, inevitabili, sincere. Il sogno della finale sfuma. Ma in mezzo a quel dolore c’è qualcosa che nessuno potrà portare via: la consapevolezza di aver dato tutto. Perché questa Xenium ha ritrovato se stessa. Ha ritrovato il gruppo, quello vero, quello che si stringe nei momenti difficili, che si esalta in quelli belli e che non smette mai di crederci. Ha dimostrato grinta, carattere, identità. Ha insegnato che il talento è importante, ma è il collettivo a fare la differenza. E allora sì, si esce dal campo sconfitte, ma mai vinte davvero. Perché da qui si riparte. Da un gruppo straordinario, da uno spirito che non si piega, da una squadra che ha imparato a rialzarsi insieme. Un grazie speciale va alle ragazze in tribuna, ai sostenitori che non hanno mai fatto mancare il loro calore, e a Luigi, presenza costante, che continua a vegliare sulla Xenium. E, allora, arrivederci. Alla stagione 2026-27. (Xenium)

CRAZY LIONS CLUB – HAMMERS (4/04/2026)
