U19 nazionale: Cataforio a un passo dai quarti, poi la Meta rimonta e si prende la qualificazione

I reggini vanno sul 3-0, ma gli avversari escono alla distanza e avanzano nella Poule Scudetto

Non è una sconfitta a pregiudicare il valore di una squadra, di un gruppo, di un roster assolutamente da applausi. Il Cataforio viene superato dalla Meta Catania negli ottavi di finale dei play-off Scudetto del campionato nazionale Under-19, dopo una gara combattuta, equilibrata, con un passivo anche troppo pesante rispetto a quanto visto sul parquet del PalaBotteghelle, con i ragazzi bianconeri che hanno dato tutto e anche di più. Un ko che oggi brucia, ma che domani farà capire l’importanza del tanto lavoro svolto, della crescita continua e che va accolto non come un punto di arrivo, ma come una nuova partenza da cui ripartire. Ripartire da due dati significativi: il Cataforio è l’unica società d’Italia di Serie C1 ad essere arrivata con la sua Under-19 agli ottavi di finale scudetto e, di conseguenza, si è affermata ancora una volta all’interno della top-16. Tornando alla gara di ieri, la “band” di mister Quattrone (orfana del proprio bomber principe, Alessio Adornato, espulso ingiustamente nella finale del girone contro il Mirto) parte alla grandissima, portandosi sul 3-0 grazie ad uno scatenato Casile, autore di due gol, ma ha anche propiziato l’autorete di Licandri in occasione del tris. Sul parziale di 1-0 c’è stata la traversa colpita da Labate, dopo il 3-0 invece il palo di Torino. Queste solo alcune delle occasioni capitate ai reggini che hanno subito la rimonta etnea prima dell’intervallo. Le maggiori rotazioni per la squadra di mister Incatasciato hanno sicuramente influito e non sono bastati gli ottimi interventi di Calabrese per chiudere la prima frazione in vantaggio. Cavallaro la riapre a 6’ dall’intervallo, poi negli ultimi 62’’ il Cataforio incassa i due gol di Musmeci prima e Licandri poi. Tutto da rifare e si va al riposo in perfetta parità. Nel secondo tempo la Meta parte meglio e solo al 5’ passa per la prima volta in vantaggio con Cavallaro. Cataforio che ha l’occasione per pareggiare, ma Speranza (come accaduto nel primo tempo) compie un paio di interventi provvidenziali. Meta che spinge nel tentativo di chiudere la partita, Cataforio che con le unghie e con i denti cerca la via del pari e, quando si tratta di difendere, getta il cuore oltre l’ostacolo. Calabrese dispensa miracoli con parate letteralmente incredibili che tengono in partita i suoi, Barbaro, Casile e Torino con le loro occasioni non hanno neppure fortuna. Si arriva così a 2’ dalla fine e la difesa etnea regge gli attacchi col power-play del Cataforio fino a due minuti dalla sirena, quando ancora Cavallaro (tripletta per lui) segna a porta vuota. Poco dopo chiuderà i conti Spina, sempre a porta vuota, mentre la tripletta di Casile (gran gol su azione personale) serve solo a rendere meno amaro il passivo, oggettivamente troppo ampio rispetto a quanto visto in campo. Va fatto un enorme plauso a questi ragazzi che non solo hanno contribuito significativamente alla promozione in Serie B della prima squadra, ma anche per lo straordinario percorso in Under-19, in quello che di fatto è stato il primo torneo a due anni di distanza dall’ultima partecipazione. Una menzione particolare, infine, concedetecela, per due ragazzi di Cataforio, Samuele Iero e Simone Giriolo. Loro che hanno tutta la trafila, da Giovanissimi ed Allievi e oggi in Under-19 e che una sfida come questa l’hanno sempre sognata. A fine gara i loro pianti inconsolabili, la dicono tutta, la dicono lunga e rappresentano il fulgido esempio di un gruppo di “fratelli” pronti a farsi letteralmente in quattro per la squadra. Chapeau, naturalmente, anche a mister Giovanni Quattrone: è mancato davvero poco per confezionare un’altra splendida impresa. Ma va bene così. Applausi alla Meta che passa il turno, ma standing-ovation per questo Cataforio che ha fatto sudare le proverbiali sette camicie ai rossoazzurri.

CATAFORIO-META CATANIA 4-6 (pt 3-3)
CATAFORIO: Calabrese, Ferrara, Laurendi, Labate, Giriolo, Iero, Pronestì, Barbaro, Torino, Surace, Casile, Saraceno. All. Quattrone.
META CATANIA: Speranza, Nicolosi, Musumeci, Famà, Carbone, Spina, Baio, Cavallaro, Coco, Scuderi, Licandri, Calò. All. Incatasciato.
ARBITRI: Fabiano di Messina e Lo Prete di Catanzaro. Crono: Chindamo di Reggio Calabria.
MARCATORI: pt 0’45’’ e 11’43’’ Casile (C), 12’47’’ aut. Licandri (C), 13’00’’ Cavallaro (M), 18’58’’ Musumeci (M), 19’54’’ Licandri (M), st 5’08’’ e 17’50’’ Cavallaro (M), 19’03’’ Spina (M), 19’55’’ Casile (C).
NOTE: ammoniti Nicolosi (M), Cavallaro (M), Casile (C).

(Ufficio Stampa Cataforio)

Foto copertina: Ufficio stampa Meta Catania

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