Caso ‘il calcetto’, continuano le indagini

Primi risvolti sulle indagini

Cisternino Rc2di Giuseppe Praticò – “E’ giusto concedere spazio a chi in stagione ha giocato di meno. E’ una festa della società, della squadra e del paese, ed è giusto che tutti partecipano”. Termina cosi la telecronaca della gara di ritorno tra Sammichele e Catanzaro calcio a 5 che ha sancito la permanenza in A2 dei pugliesi e la retrocessione in B dei calabresi. Parole che risultano stonate alle orecchie di chi ha vissuto in prima persona ai fatti del 4 Aprile 2015.

A distanza di un anno da quel famoso 25 a 3 ai danni del Kroton che permise al Sammichele di approdare in serie A2, la redazione di Calabriafutsal.it inizia a svelare alcuni retroscena delle indagini. In possesso della documentazione da più di due mesi, abbiamo deciso di attendere la fine dei vari campionati ond’evitare di essere accusati di voler mettere pressione sulla società pugliese che si stava giocando la salvezza con il Catanzaro.

Duecentosettantadue (272) pagine, tra dichiarazioni, intercettazioni e documenti vari. Una vera e propria indagine avviata dalla Procura Federale della Federazione Italiana Giuoco calcio che, a seguito di un esposto presentato alla Divisione Calcio a 5 da parte del Cisternino assistita dal legale Avv. Antonio Satalino, inoltra gli incartamenti alla Procuratore Federale Stefano Palazzi.

In questo primo articolo (ne seguiranno altri nei prossimi giorni, ndr) ci limitiamo a riportare che a seguito dell’esposto presentato dal Cisternino in merito ad un presunto illecito riferito alle gare di calcio a 5 disputatesi il 04/04/2015 Fata Morgana – Cisternino (2-12), Kroton – Sammichele (3-25), Ares Mola-Futsal Melito (5-3), ne seguiva un altro della Polisportiva Sammichele con il quale “ribadiva la regolarità della gara vinta, sottolineando che se gli arbitri si fossero avveduti che la gara non si era svolta nella regolarità dovuta, gli stessi avrebbero dovuto indicarlo nel proprio referto non consentendo l’omologazione del risultato”.

Tra le varie documentazioni acquisite anche gli articoli di Calabriafutsal.it e una puntata della trasmissione “Secondo Palo”.