Paolo Carnuccio presenta la Final Four 2026
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Intervista all’ex tecnico del Casali del Manco in attesa della manifestazione dei prossimi 5 e 6 gennaio
Mister Paolo Carnuccio, parliamo subito di te. Hai da poco terminato la tua avventura col Casali del Manco e ora? Novità in vista?
Terminata l’avventura con il Casali del Manco, ho avuto dei semplici contatti e attestati di stima da parte di alcune società per verificare la mia disponibilità a rientrare immediatamente in gioco. Devo dire che sto osservando alcune partite sia del campionato regionale sia di quello nazionale e sto proseguendo ovviamente il mio percorso di formazione attraverso i miei amici allenatori spagnoli. Gli stimoli e la voglia sono tanti, per cui aspetto la chiamata giusta.
Capitolo massimo campionato regionale, prevedi una volata a due come l’anno scorso o pensi che la Reggio Calabria possa rientrare nella corsa alla promozione diretta?
Credo che Icierre Lamezia e Rhegion abbiano qualcosa in più sotto il profilo della qualità rispetto alla Reggio Calabria e meritino entrambe di fare il salto di categoria, proprio perché sono state costruite per quel tipo di obiettivo. E’ chiaro che nel girone di ritorno tutto è possibile perché la Reggio Calabria ha una squadra molto ben organizzata. Credo che, come sempre, decideranno gli scontri diretti
Capitolo Coppa Italia regionale. Ci presenti le 4 finaliste maschili e quale di queste vedi favorita per la vittoria finale?
In Coppa credo che arrivino le quattro squadre che abbiano meritato l’accesso a questo prestigioso appuntamento: dell’Icierre Lamezia e della Rhegion ho già detto che sono due squadre costruite per vincere con un organico di grande qualità per cui credo che si presentino da favorite entrambe. Il Paola è una squadra molto aggressiva che lavora bene le dinamiche difensive, dotata anch’essa di alcune individualità importanti e di alcuni ragazzi veramente molto interessanti in prospettiva. La Fabrizio Spadafora è stata rinnovata rispetto alla scorsa stagione, ha costruito un organico più completo e competitivo e questo le ha consentito di poter esprimere un buon futsal; ha elementi che conoscono il gioco per cui potrà essere all’altezza delle Final Four. Saranno due belle semifinali dal risultato incerto dove le due finaliste dovranno dare il meglio per arrivare fino in fondo.
E la finale femminile?
La finale femminile sarà una bellissima vetrina perché si affrontano due squadre diverse ma molto interessanti. Il Lamezia Futsal è stato costruito quest’anno ed è una squadra che presenta alcune individualità importanti che hanno giocato nelle categorie nazionali mentre invece l’Arcudace Palmi si è si è recentemente rinforzata e presenta nel suo organico atlete di notevole esperienza per cui il risultato finale sarà veramente una bella scommessa. Comunque vada martedì, credo che entrambe non abbiano problemi per poter ambire al salto di categoria
Chiusura sulla sede di questa Final Four. Una struttura bellissima che la città di Lamezia e la Calabria sportiva attendevano da tanto tempo.
E’ molto importante aver designato Lamezia quale sede delle Final Four, anche perché rappresenta una notevole vetrina per il nostro sport venendo a coincidere quest’evento con l’inaugurazione di questa meravigliosa struttura. Lamezia ha sempre avuto un ruolo importante nel futsal, basti pensare all’Ecosistem nel maschile e soprattutto la Royal Team nel femminile, che ho avuto l’onore di guidarla nel massimo campionato nazionale e poi nella stagione dei record, quando abbiamo vinto il campionato e siamo ritornati in Serie A. Devo dire che non vederla quest’anno partecipare al campionato sia stata una sconfitta per tutto il mondo sportivo calabrese, per cui mi auguro, anzi sono sicuro, di rivederla presto ai nastri di partenza della nuova stagione.
