Marzo 7, 2026

Il calcio a 5 calabrese in rete

Coppa Italia, fuori Cadi Antincendi Futura e Nausicaa. Avanza la Duelle Futsal Cetraro

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Gialloblu a testa altissima contro la “corazzata” Benevento, che ha ragione solo ai supplementari. Il team di Mardente cade a Palermo negli ultimi minuti di gara dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. Extra-time che invece sorride ai tirrenici, attesi il prossimo 3 marzo dalla gara secca in casa della Diaz che vale l’accesso alla Final Eight

BENEVENTO 5 – CADI ANTINCENDI FUTURA 5-3 dts

La Cadi Antincendi Futura a Benevento

l momento magico della Cadi Antincendi Futura è tangibile. Giocare ad armi pari contro la capolista Benevento, in Campania, contro la capolista, nell’ottavo di Coppa è stato realmente cosa pregevole per i giallo-blu. Tante sfortune, fischi da rivedere, due espulsioni, ma grande voglia ed una gara fatta di grinta, voglia e coraggio. Tre reti, resistenza, cuore e tanto ottimo Futsal.
I quintetti. Montefalcone, Caruso, Renoldi, Rafinha, Abdala per la capolista.
Risponde la Cadi Antincendi Futura con Parisi, Falcone, Pizetta, Honorio e Pedro Mendes.
La sblocca immediatamente Rafinha. Renoldi è pericoloso successivamente. Ci prova dalla distanza Pizetta. Rafinha è ancora pericoloso su punizione, idem Abdala di tacco sotto porta con una grande risposta di Parisi. A viso aperto, Pedro Mendes sfiora il pari dopo un’ottima triangolazione. Pizetta ci prova ancora dalla distanza. Il gol è nell’aria: scivolata di Mendes la passa ad Honorio fa tutta la banda, la mette in mezzo, Scopelliti serve Simone Minnella che insacca il gol del pari. Classico movimento da pivot e Cividini, capitano della Cadi Antincendi Futura, a 2.13 dal termine del primo tempo non perdona. Parisi è attento su Abdala e poi su Luquinhas.
Il secondo tempo inizia con una doppia parata di Parisi. Il pari sannita arriva da una buona trama e la conclusione di Abdala su assist di Caruso. Umberto Caruso con forza colpisce la traversa. Parisi si supera su Volonnino. Una punizione indiretta per la Cadi diventa pericolosissima grazie all’esecuzione di Pizetta ma Montefalcone è pronto. Palo pieno per Peppe Scopelliti che alla prima vera discesa giallo-blu nel secondo tempo colpisce fortissimo. Su calcio d’angolo, Abdala, non perdona. E’ 3-2. Montefiascone al quindicesimo blocca Cividini in chiara e ghiotta azione di contropiede. Il gol è nell’aria:botta di Pizetta da fuori, il rimpallo premia Kadu che pareggia.
Si volge ai tempi supplementari. Bella possibilità non concretizzata da Abdala al supplementare. Espulso Kadu per doppio giallo.
Con l’uomo in meno la Cadi prova a resistere. Zonta ci prova ma Parisi è tonico in tuffo. Miracoloso anche su Abdala. Una resistenza galattica che dura fino al secondo tempo supplementare. Parisi è miracoloso su Renoldi. Montefalcone fa lo stesso su Scopelliti. La Cadi Antincendi è costretta a vincere se vuole passare il turno e Mister Martino si gioca il powerplay con Falcone aggiunto. Pizetta ci prova ma Montefalcone è preparatissimo, ricevendo anche i complimenti di Humberto Honorio. La Cadi lotta fino in fondo: rosso anche per Honorio. Sul piazzato Parisi è super contro Rafinha. Grida vendetta un fallo di mani di Abdala in area, divenuto solo punizione per gli ospiti. Lo stesso Rafinha, praticamente sulla sirena, dopo un contatto non rilevato su Cividini, insacca da campo a campo a nove secondi. Allo scadere, la insacca ancora Caruso. (Ufficio Stampa Cadi Antincendi Futura)


DUELLE FUTSAL CETRARO – MOTORSCAR BRINDISI 3-2 dts

La gara è combattuta fin dai primi minuti, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con continui capovolgimenti di fronte. Il Cetraro crea tanto, colpisce pali e traverse, trova sulla sua strada un portiere avversario in grande serata, ma il risultato non si sblocca. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa i padroni di casa riescono a passare meritatamente in vantaggio con Paciola. A circa dieci minuti dal termine, però, gli ospiti – nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di un proprio tesserato – trovano il pareggio e portano il match sull’1-1.
Si va ai supplementari.
Il Cetraro parte forte e torna avanti con Rovito, chiudendo il primo tempo supplementare sul 2-1. Il Brindisi si gioca la carta del power play e riesce ad agguantare il 2-2. Nonostante il pareggio, insiste con il quinto uomo: una scelta coraggiosa che alla fine paga a favore dei padroni di casa. A circa un minuto dalla fine, Cafure ruba palla a centrocampo e deposita in rete il gol del definitivo 3-2.


CUS PALERMO – NAUSICAA 2-1

La Nausicaa a Palermo

Appuntamento infrasettimanale per la Nausicaa che, in terra sicula, affronta il CUS Palermo nel primo turno di Coppa Italia, in una gara maschia e combattuta fino all’ultimo minuto.
Mister Mardente schiera Valia tra i pali, con Gonzalez, Patamia, Marrazzo e Calabrese a completare il quintetto iniziale. L’avvio è caratterizzato da una fase di studio tra le due squadre, con la Nausicaa che gestisce bene il possesso. Nei primi minuti, però, è decisivo Calabrese, autore di due straordinari salvataggi sulla linea che negano il vantaggio ai padroni di casa.
A sbloccare la partita è la Nausicaa. Marrazzo salta il portiere e deposita in rete il pallone dell’1-0, portando avanti i rossoblù. Poco dopo ci prova anche Moio, ma il portiere avversario risponde presente. Dall’altra parte Valia si rende protagonista di diversi interventi decisivi, confermandosi una sicurezza tra i pali.
Nella ripresa la Nausicaa parte bene e costruisce due grandi occasioni con Patamia e Gonzalez, senza però trovare il raddoppio. Il CUS Palermo resta in partita e trova il pareggio in contropiede con un tap-in ravvicinato che vale l’1-1.
La squadra rossoblù continua a lottare e va vicina al nuovo vantaggio con Donato, fermato ancora una volta dal portiere palermitano. A meno di dieci minuti dalla fine, però, la Nausicaa raggiunge il quinto fallo ed è costretta ad abbassare l’intensità difensiva. Il CUS Palermo ne approfitta per aumentare la pressione e rendersi pericoloso in più occasioni.
Calabrese prova a sorprendere dalla distanza, ma il tiro non trova lo specchio della porta. A due minuti dal termine arriva la svolta decisiva, con il gol del 2-1 dei padroni di casa che ribalta il risultato.
Nel finale mister Mardente inserisce il power-play per tentare il tutto per tutto, ma la difesa palermitana resiste fino al suono della sirena. La Nausicaa esce sconfitta per 2-1, dopo una prestazione generosa, vedendo così sfumare il passaggio al turno successivo. (ASD Nausicaa C5)