Soverato e Futura vietate ai deboli di cuore: successi ed emozioni contro Cus Molise e Mascalucia

Splendido doppio successo per le calabresi di A2 Elite

SOVERATO FUTSAL – LABORVETRO CLN CUS MOLISE 7-6
SOVERATO FUTSAL:
Scerbo, Iennarella, Lombardo, Juninho (capitano), Scigliano, Caffarelli, Savio, Verardi, Piccioni, Gallinica (vicecapitano), Ronaldo, Abate. All.: Juninho
CLN CUS MOLISE: Oliveira, Ferrara, Di Stefano (capitano), Soto, Di Lisio (vicecapitano), Joaozinho, Palmegiani, Mantuano, Ferroni, Evangelista, Kullani. All.: Sanginario
ARBITRI: Tommaso Vallecaro di Salerno ed Elio Simone di Napoli. CRONO: Davide Gammaro di Rossano
MARCATORI: 5’26” pt Ronaldo (SF), 11’39” pt Gallinica (SF), 16’45” pt Ronaldo (SF), 4’17” st Savio (SF), 4’58” st Ferroni (CUS), 9’20” st Mantuano (CUS), 10’22” st Soto (CUS), 12’15” st Palmegiani (CUS), 13’11” st Scigliano (SF), 13’35” st Ferroni (CUS), 15’33” st Joaozinho (CUS), 16’37” st Ronaldo (SF), 17’36” st Juninho (SF)
NOTE: ammoniti Scigliano, Juninho, Scerbo, Piccioni (SF); Ferroni, Di Stefano (CUS). Espulso Alfredo Gnisci (tecnico in seconda del Soverato Futsal) per proteste.

Non è stata una partita per cuori deboli, quella andata in scena ieri pomeriggio al Palazzetto dello Sport di Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, valida per la terza giornata del girone “B” di Serie A2 Élite. Il Soverato Futsal, reduce dalla splendida vittoria esterna nel turno infrasettimanale contro la Lazio, ha regalato ai propri tifosi un’altra prestazione da brividi, superando 7-6 il Laborvetro Cln Cus Molise al termine di un match ricco di colpi di scena. Eppure, il primo tempo si era chiuso sul 3-0 per i biancorossi, grazie alla doppietta di Ronaldo e, in mezzo, alla rete di Gallinica, seguiti poi dal poker messo a segno a inizio ripresa da Savio. Sembrava l’inizio di una gara tutta in discesa per gli uomini di mister Juninho. Invece, nella ripresa il Cus Molise ha reagito con grande determinazione, riuscendo addirittura a rimontare dal 4-0 al 4-4, grazie alle reti di Ferroni, Mantuano, Soto e Palmegiani. Da lì in avanti, la partita si è trasformata in un’altalena continua di emozioni. Scigliano, al 13’11’’, riporta avanti il Soverato sul 5-4, ma Ferroni e Joaozinho ribaltano nuovamente il punteggio portando il Cus Molise in vantaggio sul 5-6. Il Soverato allora gioca la carta del quinto di movimento con Ronaldo, e proprio dai suoi piedi nasce il tiro che vale il 6-6. Ma non è finita: ancora con il portiere di movimento in campo, i calabresi costruiscono l’azione decisiva. Gallinica serve Juninho, che appoggia per Scigliano, bravo a trovare Piccioni sul lato opposto. Assist perfetto al centro dove lo stesso Juninho chiude il triangolo e insacca il gol del definitivo 7-6.
Il commento di Juninho
Al termine dell’incontro, Juninho, capitano e allenatore del Soverato Futsal, ha affermato: “Una partita pazzesca, piena di emozioni e di difficoltà. Avevamo iniziato molto bene e sembrava che i tre punti fossero quasi in tasca. Ma il futsal è proprio questo: uno sport bellissimo e al tempo stesso durissimo, che ti dimostra ogni volta quanto sia importante non abbassare mai la guardia. Il Cus Molise ha dimostrato di essere una squadra tosta, con ragazzi di carattere che non mollano mai. Sono contento per i miei giocatori, che ci hanno creduto fino alla fine. Ma dobbiamo lavorare ancora tanto. Partite come questa devono servirci da lezione: non c’è tempo per rilassarsi, mai, nemmeno per un secondo. Ci si può rilassare solo quando il cronometro segna la fine e i tre punti sono davvero in tasca”. Sul blackout mentale nella ripresa, Juninho ha dichiarato: “C’è stato un rilassamento, dovuto probabilmente al modo in cui abbiamo dominato nei primi minuti e nel primo tempo. Abbiamo creduto troppo presto di aver già vinto. Ma non deve succedere. La mia non è una squadra inesperta o troppo giovane, sono ragazzi intelligenti, capaci, e devono capirlo da soli. Non possiamo commettere così tanti errori, perché rischiamo di pagarli caro. Per fortuna, questa volta è andata bene, ma dobbiamo crescere”. (www.soveratofutsal.it)


MASCALUCIA C5 – CADI ANTINCENTI FUTURA 2-3

Combattuta, sudata, ricorsa e meritata. La Cadi Antincendi Futura tira fuori gli artigli e sfata il tabù Mascalucia, sopperendo all’assenza di un uomo basilare come Pizetta, idem Minnella, e gioca una gara tutta in rincorsa, con coraggio, metodo e dedizione. Lo Faro tra i pali, Longo, D’Arrigo, Douglas Radaelli e Tosto è il quintetto del mister Incatasciato. Risponde la Cadi Antincendi Futura di Tonino Martino con Parisi tra i pali, Honorio, Falcone, Pedro Mendes e Scopelliti. Assenza pesantissima per gli ospiti, non c’è Pizetta, al suo posto Vitinho. Molto combattuto l’inizio. Paolo Parisi si fa trovare pronto più volte. Alessandro Squillaci sfiora il gol: la replica è dirompente per Mascalucia. A 10 e 59 dalla fine del primo tempo la sblocca Luca Longo. Le reazioni giallo-blu ci sono ma per tre occasioni, il portiere Lo Faro è pronto e preparato. Un volo sulla botta secca di Cividini carica ancor di più i siciliani. Fa lo stesso Parisi, in volo, su Tosto, poco dopo. Una bella ripartenza porta Vitinho in posizione pericolosissima davanti a Lo Faro. Tanti batti e ribatti e tante emozioni sul finale di primo tempo.
Nel secondo tempo, gli ospiti non riescono a pungere. Danilo Longo con una girata impensierisce i calabresi. La gara diventa anche maschia: doppio cartellino per gli ospiti. A 14,8 dalla fine della gara, la bordata di Parisi mette in estrema difficoltà Lo Faro, sulla respinta, Humberto Honorio è lesto e capace, realizzando il gol del pari. Dirompente la percussione successiva di Torino, ma la palla finisce in out.
Tosto, nel momento più alto della Cadi, realizza il nuovo vantaggio siciliano. La replica degli ospiti, in pieno powerplay, arriva con un tocco sotto porta pericolosissimo di Andrea Falcone. Cividini aggiunto, ci riprova poco dopo. Ancora più importante il salvataggio di Lo Faro sul tiro a rete di Mendes. Ancora Falcone, sempre lui, cerca l’incrocio dei pali, trovando il portiere etneo. L’assedio Cadi continua: una triangolazione perfetta pesca Mendes che colpisce il palo in pieno. Il gol è nell’aria: con un batti e ribatti elegantissimo, piccoli tocchi fino alla porta, Pedro Mendes serve Falcone che realizza il pari a 5 minuti dal termine. Mascalucia reagisce con Douglas dalla distanza ma la palla finisce in out. A tre minuti e 38, una nuova magia del Capitano Cividini di tacco trova Scopelliti prontissimo davanti alla porta, è 2 a 3.
A ventisecondi dalla fine, Parisi, s’immola per due volte con salvataggi basilari. Secondo successo consecutivo per la Cadi Antincendi che ritornerà in campo venerdì prossimo, al Palattinà per sfidare la fortissima Taranto. (Cadi Antincendi Futura)