Soverato Futsal e Cadi Antincendi Futura, non basta l’orgoglio

Le nostre due formazioni sono state sconfitte rispettivamente da Italpol e Lazio. Il team soveratese si è presentato a Sant’Andrea senza Scigliano, Monterosso e Gallinica e con Scerbo solo in panchina, certificando così il proprio momento di difficoltà di cui abbiamo scritto qualche giorno fa. Ore decisive, dunque, per gli jonici, che rischierebbero di perdere diversi big (già corteggiatissimi sul mercato del futsal nazionale, ma anche del nostro regionale) insieme a quelli citati, oltre all’addio, per quel che concerne la dirigenza, dei fratelli Tassone.

SOVERATO FUTSAL – ITALPOL 4-5
Marcatori: Ronaldo (rig.), Piccioni, Verardi, Savio (SF) – Morgade (3), Stoccada, Achilli (ITA)

Il Soverato Futsal contro l’Italpol

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma anche tanto orgoglio. Il Soverato Futsal lotta con coraggio contro la corazzata Italpol C5, nella gara valevole per la settima giornata del campionato di Serie A2 Élite, ma deve arrendersi solo nel finale per 4-5, dopo una rimonta spettacolare che ha infiammato il Palasport Sant’Andrea Apostolo dello Jonio.
La partita. Fischio d’inizio e subito emozioni: Morgade si mette in mostra sulla fascia, calcia verso la porta ma non trova la rete. È solo il preludio al vantaggio ospite: al 3’14’’, lo stesso Morgade sorprende Iennarella con un rasoterra preciso che passa sotto le gambe del portiere calabrese. Italpol avanti 0-1. Il Soverato accusa il colpo e subisce il raddoppio ancora con Morgade, che al 9’01’’ trova la doppietta personale con un destro potente che non lascia scampo alla difesa. Sullo 0-2, i padroni di casa provano a reagire con Juninho, ma la conclusione viene deviata da Caffarelli senza esito. Nel tentativo di rimettere in piedi il match, mister schiera il portiere di movimento, ma gli ospiti ne approfittano: Stoccada firma lo 0-3 a 5’12’’ dall’intervallo. Il Soverato però non ci sta: Del Ferraro subisce fallo in area e il direttore di gara assegna il rigore. Dal dischetto va Ronaldo, che con freddezza spiazza l’estremo difensore e accorcia le distanze: 1-3. Nel finale di tempo, Pezzin colpisce un clamoroso palo a porta vuota, salvando di fatto i biancorossi. Le squadre vanno così al riposo con l’Italpol avanti di due reti.
La ripresa si apre con una grande occasione per Pizzoni, ma Iennarella si oppone con un intervento strepitoso. Da lì in poi, è il Soverato a prendere in mano il gioco: Ronaldo serve Piccioni, che davanti alla porta non sbaglia e realizza il 2-3, riaccendendo le speranze. Il pubblico si scalda e i padroni di casa continuano a crederci: Juninho ispira Verardi, che con uno splendido diagonale trova la sua prima rete stagionale e firma il 3-3. Dal 0-3 al 3-3, rimonta da applausi. Ma la gioia dura poco: Morgade – autentico trascinatore ospite – si inventa un tiro all’incrocio dei pali che vale il 3-4, tripletta personale e nuovo vantaggio per l’Italpol. Il Soverato resta poi in inferiorità numerica: Ronaldo viene espulso per doppia ammonizione (gomitata su un avversario). Gli ospiti sfruttano l’uomo in più e Achilli sigla il 3-5, che sembra chiudere la contesa. E invece no: con il portiere di movimento, Savio trova un guizzo da vero opportunista e riapre i giochi con la rete del 4-5, accendendo gli ultimi minuti. I biancorossi ci provano fino all’ultimo, ma la fortuna non li assiste: palo e occasioni sprecate negano un pareggio che sarebbe stato meritato. Un Soverato combattivo, orgoglioso e capace di rimontare tre reti a una delle squadre più forti del girone. L’Italpol porta a casa i tre punti, ma la sensazione è che i calabresi abbiano trovato la loro identità e spirito di gruppo. (www.soveratofutsal.it)


LAZIO – CADI ANTINCENDI FUTURA 6-3

La Cadi Antincendi Futura a Roma

Non era facile per la Cadi Antincendi Futura ma, questa prova, volitiva ugualmente va dedicata ad Enzo Iaria, dirigente giallo-blu che ci ha lasciati troppo presto.
I Quintetti. Fiochetti in porta con Sirio Paolini, il Capitano Lupi, Pilloni, Diego Dominguez, partono clamorosamente Nardachione e Caique dalla panchina. Honorio, Pizetta, Pedro Mendez ed Andrea Falcone i giocatori di movimento con Parisi in porta.
Il primo brivido è un tiro di Honorio. Idem Eriel Pizetta qualche minuto dopo. La Lazio, dopo aver mescolato le carte, la sblocca con il solito Nardacchione, decimo gol per lui ed angolo pazzesco trovato in diagonale. E’ 1-0. I bianco celesti di carica all’inverosimile::doppia traversa per Dal Lago, anche lui entrato dalla panchina. Sul secondo intervento miracolosa, la deviazione di Parisi. La traversa di Dal Lago, nell’arco di due minuti, divietano tre. Pazzesco l’approccio della Lazio:ancora Nsrdacchione mette in seria difficoltà la Cadi Antincendi Futura. Il secondo gol è nell’aria: Dominguez in mischia realizza il 2-0.
Dopo il Time-Out, Falcone ruba da campione, serve Honorio che gliela ripassa ma la Lazio risponde presente. Honorio prova a reagire, ma il tiro è di poco alto. Nel frattempo Tiziano Pizzi sfiora il terzo gol dopo una ripartenza su Assist di Dominguez. Grande la risposta di Parisi su Caique Da Silva. La Cadi Antincendi Futura reagisce e risorge: a 7,29, Vitinho è perentorio, palo pieno, assist di Honorio e gol di Pizetta per il 2-1. Kadu si fa sentire con un forte sinistro.
Il primo tempo è una sequenza di emozioni e palle gol.
La ripresa parte con la Futura vogliosa di pareggiare l’incontro e riesce nell’intento con uno splendido tiro di Honorio che chiude un gran destro a incrociare, 2-2. La Cadi non riesce ad usufruire dell’esplusione di un calcettista dei locali per passare in vantaggio. Da qui però si accende la partita. Gran parata di Parisi su Caique. Un braccio troppo largo su Falcone costa il cartellino rosso al biancoceleste Ferraro. La Futura però non riesce ad andare avanti nel punteggio, due ottimi interventi difensivi negano il gol a Pizetta prima e a Honorio dopo. Tornata la parità numerica in campo, a 6’ 41’’ dalla fine dell’incontro torna avanti la Lazio con Lupi che mette dentro un gran gol, nulla può Parisi, 3-2. Manca sempre meno alla fine del match, la Futura deve sbilanciarsi per provare a recuperare. Il power play però costa caro, un passaggio sbagliato permette a Dallago di segnare a porta sguarnita, 4-2 a 4’ 36’’. Dal timeout però non arriva la scossa sperata dal mister calabrese, Lupi pressa forte Falcone, gli ruba il pallone e mette dentro la rete del 5-2 finale. Non è ancora finita: Pizetta realizza il 5 a 3 (doppietta per lui). La chiude la Lazio al termine della gara con il gol del Capitano Lupi. Onore comunque ai ragazzi della Futura che le hanno provate veramente tutte, sono stati tante volte vicini ad andare avanti nel punteggio. (Cadi Antincendi Futura)