La Pol. Futura inizia a fare il vuoto

Clamorosa rimonta del Barcollando

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Complice risultati favorevoli la Pol. Futura inizia a fare il vuoto in classifica tant’è che, l’unica al momento più vicina è il Barcollando squadra resasi protagonista di una clamorosa rimonta ai danni della Ludos V.M. Al contrario la capolista passa con esperienza sul campo della Bulldog. Buona prestazione dell’Olimpia che batte il Città di Vibo scavalcando il classifica. Terzo successo di fila per l’Ardore che affonda il Vibo C5. Tornano al successo Virtus ed Elettromega Polistena menter, festeggia la prima vittoria stagionale il Polistena C5.

Rappocciolo  Pol FuturaBULLDOG VIBO – POL. FUTURA 2 – 7

Marcatori: 14’ Cimato (B), 17’ e 28’ Gil (PF), 29’ Ecelestini (PF), 41’ Rappocciolo (PF), 42’ Votano (PF), 43’ Simari (B), 45’ Ecelestini (PF), 47’ Gil

La Bulldog tiene testa per quaranta minuti alla Polisportiva Futura, capolista a punteggio pieno del campionato di Serie C2, poi, complice la giornata no del direttore di gara, il Sig. Filippis, i neroarancio si innervosiscono e il punteggio finale assume proporzioni più ampie dell´effettiva differenza tecnica emersa in campo. Precisiamo, per scansare qualsiasi dubbio ed evitare malintesi, che la vittoria della Futura è meritata e che la squadra reggina ha dimostrato qualità tecniche al di sopra della media per questa categoria. La Bulldog, dal canto suo, può essere soddisfatta della prova fornita e del resto la sconfitta con la capolista era messa in preventivo. Di sicuro gli applausi scroscianti a fine gara dei circa duecento spettatori presenti nello splendido palazzetto dello sport provinciale stanno a testimoniare il bello spettacolo offerto dalle due compagini. Passando alla cronaca del match si inizia con la capolista che tiene in mano il pallino del gioco con una fitta rete di passaggi e con la Bulldog abile a chiudere ogni varco e ripartire in velocità. Simari MassimilianoLa Polisportiva Futura, il cui gioco si basa essenzialmente sull´estro del brasiliano Gil, va alla conclusione con tiri dalla distanza che trovano sempre pronto Barbagallo. La Bulldog difende con determinazione e punge con ficcanti ripartenze. Su una di queste, al 14´, Cimato realizza la rete del vantaggio locale. La Futura non ci sta e prova a rimettere subito a posto le cose ma sono ancora i locali a sfiorare il raddoppio. Al 17´ su un errore in fase di appoggio da parte della Bulldog la Futura conquista palla e con una perfetta ripartenza pareggia i conti con Gil. La gara si mantiene aperta e spettacolare. Nei due minuti finali della prima frazione la Polisportiva Futura trova con Gil ed Ecelestini due importanti reti che mandano le squadre al riposo sul punteggio di 3-1 per la capolista. La ripresa si riapre con la Bulldog più decisa e pronta a giocarsi il match a viso aperto e con mister Alfarano che lascia in campo il quintetto che ha giocato quasi per intero la prima frazione. Prima Simari impegna il sempre pronto Ambrogio poi, dopo un´azione in velocità di Russo che supera l´intera squadra ospite, Cimato non arriva per un soffio su un pallone solo da spingere in rete. All´undicesimo minuto il primo svarione arbitrale segna definitivamente il match. Votano, calcia su Barbagallo in uscita che respinge, poi il giocatore avversario, una volta capito che non avrebbe più raggiunto il pallone, si lascia cadere in area ingannando il Sig. Filippis che concede il rigore. Decisione alquanto dubbia! Dal dischetto Rappocciolo non sbaglia. 4-1 per la Futura. I neroarancio si innervosiscono e un minuto dopo la Futura realizza la rete del 5-1 con Votano. Mister Blandino è costretto a richiamare in panchina parecchi giocatori per riportare tranquillità tra le fila neroarancio. Il risultato si vede subito con Simari che al 13´ riporta sotto i padroni di casa realizzando la rete del 5-2. Ancora una volta, però, è il Sig. Filippis che questa volta con un errore inammissibile per un arbitro della sua caratura, consente alla Futura di allungare. L´arbitro fischia il quinto fallo commesso dai locali. i neroarancio aspettano il fischio arbitrale per la ripresa del gioco, come da regolamento, mentre Ecelestini, non certo un esempio di sportività nell´occasione, vedendo Barbagallo fuori dai pali, calcia a rete realizzando il goal che viene incredibilmente concesso dal Direttore di gara. Inutili le veementi proteste dei locali. La partita in pratica si chiude qui con ancora quindici minuti da giocare. Blandino, per evitare guai maggiori, ridisegna la squadra mandando in campo Francesco Monteleone e Fabio Blandino. La Bulldog continua a giocare bene e sfiora più volte la rete. Gil al 17´ porta il risultato sul 7-2. Nei minuti finali mister Alfarano da spazio agli elementi della sua panchina. Finisce 7-2 per la Polisportiva Futura. A.S.

BARCOLLANDO – LUDOS V.M. 6 – 5

Marcatori: 16’R. Vadalà (LVM), 17’ Quattrone (LVM), 21’ Assumma (LVM), 25’ D. Vadalà (LVM), 42’ Budace (B), 46’ e 49’ Panzino (B), 57’ Tallarigo (B), 59’ Lasalvia (B), 64’ Assumma LVM), 68’ Panzino (B)

QuattroneIncredibile vittoria del Barcollando che, dopo un pessimo primo tempo terminato 0-4, ribaltano clamorosamente la partita con un cuore e una grinta pazzeschi battendo, all’ultimo secondo degli otto minuti di recupero, l’ottima Ludos Vecchia Miniera, posizionandosi al secondo posto in solitaria. Nonostante il ritorno dopo lungo tempo di capitan Marullo, nel primo tempo i giallorossi approcciano davvero male l’incontro subendo la grande organizzazione di gioco dei reggini che approfittano con cinismo degli errori della svagata retroguardia avversaria per realizzare, tra il 16’ e il 25’, quattro reti che sembrano indirizzare la gara verso una facile vittoria degli ospiti. Al contrario, nel secondo tempo il Barcollando sembra trasformato e mette in campo quel cuore e quella grinta che fino a quel momento sembravano smarriti. E’ Budace al 12’ a dare il via all’incredibile rimonta che si concretizza con la doppietta del bomber Panzino che, prima scarica una gran bomba a fil di palo e poi realizza il rigore per il quale vengono espulsi prima l’ottimo portiere ospite Parisi per fallo da ultimo uomo e poi, dalla panchina per proteste, Vadalà D. Al 52’ Quattrone potrebbe portare a due le reti di vantaggio per i suoi ma calcia fuori un tiro libero. Su ribaltamento di fronte dopo l’incrocio colpito da Cataldo al 54’, sono Tallarigo prima e La Salvia dopo a regalare il clamoroso vantaggio ai giallorossi. Il signor Manno assegna ben 8’ nei quali, al 64’ Assumma, sfruttando la carta del portiere di movimento, realizza quella che sembra la rete del definitivo pareggio. Oggi, però, il cuore del Barcollando non ha confini ed a pochi secondi dal termine il portiere Esposito G. recupera palla con i piedi nella sua area e si lancia all’attacco prendendo in contropiede la sorpresa retroguardia reggina, con grande freddezza serve palla a La Salvia che libera al tiro Panzino il quale, con un preciso rasoterra realizza la rete del definitivo vantaggio, mandando in visibilio il pubblico catanzarese e regalando tre punti di platino che valgono la quarta vittoria stagionale e il secondo posto solitario in classifica. A.S.

ARDORE – VIBO C5 3 – 1

Marcatori: 1’ Zappavigna, 17’ Morabito, 40’ Cataldo, 45’ Brosio (V)

CremonaGiornata calda ad Ardore dove i ragazzi di mister Crescimbini cercano la terza vittoria consecutiva per risalire la classica, lo stesso vale per il gruppo di mister De Siena con gli stessi punti dei padroni di casa, rendendo la sfida ancora più avvincente. Il diktat imposto dal presidente Teotino è chiaro si deve vincere. Nella prima frazione di gioco i vibonesi non si vedono mai dalle parti di Panuzzo, grazie alla buona prestazione di Spanò, Zappavigna e Morabito. Il folletto amaranto è tornato, questo rende tutto più semplice. Prima Morabito propizia al 1′ la rete di Zappavigna che insacca con facilità la palla dell’uno a zero. Al 17′ è Morabito a fare 2-0 sempre in tandem con Zappavigna. Gli uomini di De Siena non si sono mai resi pericolosi nella prima parte di gara.  Nel secondo tempo il monologo non cambia ed al 40′ Cataldo fa 3-0 con azione personale. Al 45′ l’azione della rete ospite, Panuzzo scarica su Spanò, che si appoggia a Cremona Gabriele che però si fà soffiare la palla da Brosio che all’altezza del tiro libero scaglia un potente destro che trafigge l’estremo difensore della Futsal Ardore che riesce a deviare solo la palla sul palo ma la stessa entra in rete ugualmente. La partita finisce con l’Ardore che attacca ma non segna. Alla fine sono tre le vittorie consecutive della squadra del Presidente Teotino con una difesa che ha subito solo due reti nelle ultime due partite. A.S.

OLIMPIA 2000 – CITTA’ DI VIBO 6 – 5

Marcatori: 20’ Polimeni (O), 25’ Policaro (CV), 26’ Vitale (O), 35’ Scopelliti (O), 38’ D. Briga CV), 42’ Giardiniere (O), 44’ D. Briga (CV), 49’ Ferrato (O), 51’ Paternò (CV), 58’ Franzè (CV)

Polimeni Antonio  Olimpia 2000Partita ricchissima di emozioni quella tra l’Olimpia e il Città di Vibo, con i padroni di casa che ancora una volta fanno valere la legge dell’Hinterreggio Village vincendo per 6-5. Nel primo tempo la partita non si sblocca, le due squadre si studiano e chiudono tutti gli spazi con una fase difensiva perfetta. Solo al 20′ la partita si sblocca, con l’Olimpia che passa in vantaggio con un azione perfetta, chiusa sul secondo palo da Polimeni che riceve un grande assist di Scopelliti ed insacca l’1-0. La partita finalmente si fa avvincente, con l’Olimpia che sfiora più volte il raddoppio e gli ospiti a cercare la ripartenza giusta. Proprio su una giocata di rimessa, creata da una palla persa, al 25′ gli ospiti pareggiano il match. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro ch e Vitale nota il portiere ospite fuori posizione, supera la metà campo e lascia partire un sinistro rasoterra che si insacca per il 2-1, con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa, l’Olimpia entra decisa a chiudere il match, e ci riesce in due minuti, al 35′, e al 36 con Scopelliti che chiude due ripartenze perfette portando il risultato sul 4-1. L’Olimpia sfiora più volte il quinto gol, ma proprio su una nuova ripartenza al 39′, gli ospiti vanno a segno e accorciano le distanze con D. Briga. L’Olimpia però controlla bene la partita e al 43′ aumenta ancora il divario, grazie a Giardiniere che a centro area riceve il pallone e senza guardare la porta, mette la palla all’incrocio per il 5-2. Passano però solo 60″ e gli ospiti vanno a segno con un incredibilmente di testa di D. Briga, complice l’immobilità della difesa di casa. La partita però è sempre sotto controllo dei padroni di casa ed al 49′ arriva un gol capolavoro di Ferrato, che parte dalla sua metà campo, salta tutta la squadra ospite e mette in rete il gol del 6-3. Nei minuti finali gli ospiti cercano di diminuire lo svantaggio mentre, l’Olimpia sfiora più volte la settima marcatura. Ma negli ultimi 5’ il Città di Vibo va a segno per ben 2 volte, portando la partita sul 6-5 grazie a Paternò e Franzè. Proprio nei minuti di recupero il Città di Vibo, potrebbe anche pareggiare, ma l’Olimpia porta a casa una meritatissima vittoria, e sale a quota 10 in classifica, superando proprio il Citta’ di Vibo fermo a quota 9. A.S.

STEFANACONI – ELETTROMEGA POLISTENA 5 – 7

Marcatori: Mandarano (5) per lo Stefanaconi. G. Varamo, Taverna (2), Zito, Schepis (2), Lagamba per Elettromega.

varamo giuseppeUno Stefanaconi sfortunato e volitivo soprattutto nel secondo tempo rimedia ad una prima frazione di gioco pessima in cui la disattenzione ha fatto da padrone nelle fila giallorosse. I padroni di casa partono forte e dopo appena 100’’sono già in vantaggio con un gol di Mandarano abile ad infilare il portiere ospite con un diagonale che passa sotto le gambe dell’estremo reggino. Da qui in poi, come capitato spesso nelle fila degli uomini di mister Maccarrone, blackout. I ragazzi di mister Legato prima pareggiano e poi mettono la freccia del sorpasso con quattro marcature che chiudono la prima frazione di gioco per uno a quattro. La formazione titolare, Marcello, Pondaco, De Filippis, Defina e Mandarano dimostra un’ossatura fragile e vulnerabile e tutti i propri limiti offensivi. In verità i giallorossi potrebbero a più riprese accorciare le distanze ma il portiere reggino appare insuperabile. Anche l’ingresso di Arcella, Messina e Cullia non porta i frutti sperati . Il secondo tempo il pressing ultraoffensivo dei giallorossi produce maggiori gioie e Mandarano con un poker personale si alterna alle marcature reggine. Il risultato di 5-7 finale la dice tutta. i giallorossi dovranno meditare sull’ennesima buona occasione sprecata. Mister Maccarrone, sconsolato dichiara: Continuando così sarà davvero difficile salvarsi. I ragazzi sono apparsi sin da subito svogliati e presuntuosi, ma non ho fatto nulla per invertire la rotta per far capire loro fino a che punto sbagliano. Se sono intelligenti lo capiranno già da lunedì che la musica cambierà. In tutto e per tutto. A.S.

VIRTUS – LA CASCINA 10 – 5

Marcatori: 5’ e 15’ D. Fazzari, 18’ Morabito, 19’ Scrivo (LC), 28’ D. Fazzari, 31’ e 35’ Scrivo (LC), 40’ Morabito, 43’ Femia (LC), 46’ G. Fazzari, 50’ Femia (LC), 54’ Gallo, 58’ D. Fazzari, 59’ Larosa, 60’ Gallo

mister Zaffino VirtusDopo le ultime tre deludenti partite torna il sorriso in casa Virtus battendo nettamente La Cascina. La squadra di Cinquefrondi si conferma avvezza al giuoco offensivo stentando nel reparto arretrato di conseguenza, subendo reti evitabili. Si deduce che qualora la Virtus riuscisse a trovare una adeguata quadratura anche in difesa con la forza del proprio innegabile potenziale in avanti, potrebbe tranquillamente ambire ad un posto sul podio. Per quel che riguarda l’odierna gara con il solito ispirato D. Fazzari la Virtus sembra prendere il volo portandosi sul 3 a 0. La Cascina non resta a guardare ed approfittando di alcuni svarioni realizza due reti restando in partita chiudendo i primi 30’ sul 4 a 2. In avvio di ripresa Scrivo accorcia ulteriormente le distanze rendendo la sfida incerta fino a quasi 10’ dal termine quando i locali, consapevoli delle propria superiorità imprimono all’incontro l’accelerazione decisiva concretizzando un micidiale poker di reti chiudendo la contesa.

POLISTENA C5 – BOVA MARINA 6 – 4

Marcatori: Pette (3), Burzomì, Nasso e Galati per il Polistena. Zirilli (2), Patea e Oraldno per il Bova Marina

Pettè SimonePrima vittoria stagionale del Polistena che, piega dei vigorosi avversari grazie a grinta e carattere profusi da un nutrito gruppo di tifosi. Accantonate le polemiche della scorsa settimana, la squadra del presidente Spanò, si approccia alla gara con la giusta carica agonistica dando vita ad un piacevole spettacolo condiviso da avversari determinati. Deliziando i molteplici presenti le squadre, chiudono il primo tempo con un appassionante 3 a 3 a conferma di un sostanziale equilibrio. Nella ripresa i padroni di casa alzano i ritmi e trascinati dalla scatenato Pettè allungano sul 5 a 3. Il Bova marina non molla e con Zirilli concretizza la quarta marcatura tornando in partita. Il Polistena, però, quest’oggi non sbaglia nulla e dopo avere arginato i tentativi altrui di pareggiare i conti assesta il colpo del k.o. con Galati cancellando lo zero in classifica.