La Pasta Pirro capolista in A2

La Pasta Pirro Corigliano in testa da sola

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Ariati,Marcelinho e Martino in azione contro l'AugustaPASTA PIRRO CORIGLIANO-AUGUSTA 4-3 (2-1 p.t.)  
PASTA PIRRO CORIGLIANO: Martino, Marcelinho, Bachega, Vieira, Siviero, De Luca, Ariati, Dentini, Vangieri, Morrone, Molinaro, Sapia. All.: Ceppi
AUGUSTA: Fichera, Rafinha. Scheleski, Ze Renato, Ortisi, Carbonaro, Bruca, Jorginho, Di Benedetto, Spanò, Riccobene. All. Russo
MARCATORI:5’05’’ p.t. Vieira (PPC), 12’00’’ aut. Dentini (PPC), 15’52’’ Bachega (PPC); 2’45’’ s.t. Ze Renato (A), 4’42’’ e 19’18’’ Marcelinho (PPC), 19’42’’ Ze Renato (A)
ARBITRI: Luca Rutigliano (Bari), Dario Pezzuto (Lecce) CRONO: Francesco Barbera (Cosenza) 

La Pasta Pirro Corigliano tocca il cielo con un dito. La squadra allenata da mister Ceppi batte l’Augusta e conquista la vetta solitaria della classifica complice la sconfitta interna dell’Orte, contro il Fuente. La squadra corgilianese ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per superare una Augusta molto ostico, che ha tenuto il risultato in bilico fino all’ultimo secondo di gara. I padroni di casa però hanno da recriminare moltissimo per le tante palle gol sprecate, grazie alle quali i siciliani sono rimasti aggrappati al risultato tenendo in ansia i tanti tifosi accorsi oggi al PalaBrillia. La Pasta Pirro parte bene e crea almeno tre limpide occasioni da gol, che arriva però al 5 grazie ad una splendida azione in velocità che mette Vieira nelle condizioni di battere a rete a porta vuota. La partita sembra prendere il binario giusto, ma la leziosità della capolista viene punita dalla sfortunata deviazione di Dentini che spiazza Martino. I padroni di casa attaccano a testa bassa, ma i neroverdi, si arroccano sui 12 metri limitando le giocate di Bachega e compagni, che però trovano proprio grazie a quest’ultimo il meritato gol del vantaggio, con il quale si va al riposo. Nella ripresa il copione non cambia, con i bianconeri proittati in avanti a caccia dei gol tranquillità e i siciliani pronti a ripartire. Proprio da una ripartenza veloce, dopo che la Pasta Pirro spreca l’ennesima occasione da rete, Ze Renato punisce Martino col il 2-2. Marcelinho però dopo solo 3 minuti riporta in vantaggio i suoi. I locali non riescono a trovare la rete del ko e di conseguenza la partita diventa molto vibrante e lascia in alcuni frangenti, il pubblico con il fiato sospeso. I brividi aumentano quando l’Augusta schiera il portiere di movimento, ma i padroni sono bravi a difendere e chiudono apparentemente la gara con il gol di Marcelinho. Nenache il tempo di esultare che l’Augusta accorcia le distanze a 30 secondi dal termine. Per fortuna della Pasta Pirro, nel frangente di tempo rimasto, non succede nulla.

 

Richichi calciaPOTENZA – ODISSEA 2000 ROSSANO 4 – 3 ( 1 – 1 p.t.)
FUTSAL POTENZA: Galasso, Sabia, Laurenza, Molinari, Perez, De Fina, Nerin, Vaccaro, Benevento, Resner, Goldoni, Ortega. All.Napoli-Di Lorenzo.
ODISSEA 2000 ROSSANO: Soso, Sapinho, Eric, Nelsinho, Richichi, Russo, Arcidiacone, Pace, Calabretta, Rugna, Scalise, Sicilia. All. Nelson-Labonia.
MARCATORI: 12’18’’ p.t. Laurenza, 15’49’’ p.t. Richichi, 4’46’’ s.t. Eric, 5’16’’ s.t. Resner, 14’00’’ s.t. Resner, 16’25’’ Goldoni, 17’02’’ s.t. Russo.
AMMONITI: Arcidiacone, Nerin, Richichi.
ESPULSO: 14’49’’ s.t. Richichi

L’Odissea 2000 Rossano torna a mani vuote da Potenza, sconfitta dai padroni di casa per 4 a 3. Una debacle senza attenuanti perché la formazione rossanese ci ha messo del suo per uscire dal Palapergola con zero punti. Ancora una volta i gialloblù hanno giocato bene per tre quarti di partita per, poi, cedere di schianto nel finale, un po’ come era successo sabato scorso contro la Salinis. Il Potenza, che fino a metà ripresa non aveva fatto vedere nulla di trascendentale, ha approfittato del black out degli ospiti per mettere a segno l’allungo decisivo.

La partita. Come preannunciato alla vigilia l’Odissea 2000 Rossano deve fare a meno di Miglioranza e Pelentir; mentre il Potenza può disporre di tutti i suoi effettivi grazie al recupero di Resner e Goldoni, e il perfezionamento dei tesseramenti degli spagnoli Nerin e Ortega.
Nel primo tempo il match è piacevole, le due formazioni si affrontano a viso aperto, all’insegna della massima sportività e correttezza, tanto che alla fine dei primi 20’ di gioco si registrano solo un fallo per parte. Il predominio territoriale è dell’Odissea 2000 Rossano che ha anche le occasioni migliori per portarsi in vantaggio: le parate di Galasso e i pali (colpiti da Russo e Nelsinho) salvano il Potenza dalla capitolazione. Sventato il pericolo la compagine del duo Napoli-Di Lorenzo, poco dopo, si ritrova, quasi a sorpresa, sull’uno a zero grazie al gol di Laurenza. Lo svantaggio non scalfisce i gialloblù che riprendono a macinare gioco, riuscendo a riequilibrare le sorti dell’incontro con una splendida azione di prima finalizzata dal tocco sottoporta di Richichi. Nella ripresa il leitmotiv del match non cambia, l’Odissea 2000 Rossano continua ad essere padrona del campo e dopo quattro minuti si porta in avanti anche nel punteggio con Eric. La gioia dura però pochissimi secondi perché la difesa rossanese si fa sorprendere da Resner. I calcettisti rossanesi cercano l’immediata reazione, le occasioni per segnare fioccano, ma, vengono sprecate malamente a tu per tu con Galasso. La partita cambia d’inerzia al 14’ quando Resner porta in vantaggio il Potenza. La squadra bizantina perde la bussola, Richichi si fa espellere e i lucani, con l’uomo in più, allungano nel punteggio con il gol di Goldoni. Gli ospiti con il portiere in movimento provano il forcing finale che porta, però, solo alla rete di Russo che fissa il punteggio sul 4 a 3.

 

Scritto da: redazione