Si avvera il sogno di Tripodi, San Leo in C1

Il San Leo conquista la promozione in C1

Festa San Leo
Sembrava dove essere una giornata interlocutoria tesa a rinviare all’ultima giornata il nome della vincente del campionato ma,nel futsal nulla è come sembra e le inattese buone notizie per lo Zefhir arrivano daBovalino dove la squadra di casa cede alla Maestrelli sancendo la promozione diretta in C1 del team di San Leo. Andiamo con ordine partendo proprio dalla gara con il risultato che meno ti aspetti il tutto sintetizzato dalla cronaca dell’addetto stampa Filippo Macrì. E’ una sconfitta amara, quella maturata davanti al nostro pubblico. Il secondo k.o. interno della stagione chiude il discorso primo posto con 60’ di anticipo. Le residue speranze di una vittoria del campionato svaniscono lentamente nell’ultimo quarto d’ora, quando in vantaggio di due reti, gli amaranto si fanno rimontare, fino a subire il gol della sconfitta a pochi minuti dal termine. Tutte le due squadre avevano bisogno dei tre punti quest’oggi.

Il Bovalino per continuare a credere nel primo posto. La Maestrelli, invece, dopo la caduta casalinga di sette giorni fa nel derby aveva messo a rischio il posto play-off e quindi non poteva permettersi un’altra sconfitta. Che la posta in palio fosse importante lo si capisce dai primi minuti. Vitale al 2’ supera Gerbasi dopo l’uno-due con Pipicelli, portando avanti la sua squadra. Amaranto hanno subito l’occasione per raddoppiare, ma Giovanni Avarello deve arrendersi alle parate del portiere ospite. Tra l’11’ ed il 13’ la Maestrelli ribalta il risultato. Il pareggio sarà opera di Marando con un tiro di sinistro poco fuori l’area, a cui segue la marcatura di Cormaci, che sfrutta l’errore in fase di fraseggio della retroguardia bovalinese, mettendo a porta vuota l’1-2. I ragazzi di Sansotta non ci stanno, reagiscono e pervengono quasi immediatamente al pari. Al 17’ capitan Pipicelli si conquista il rigore su una sciagurata entrata di Gerbasi e lo realizza. Il ritrovato equilibrio non viene messo a rischio nei successivi dieci minuti e bisogna attendere la parte finale di tempo per assistere a una azione degna di nota. Al 27’ Fiorenza, servito da Pipicelli, vede parato il suo tiro, mentre nel recupero sono Giovanni e Francesco Avarello ad andare vicini al nuovo vantaggio, ma ancora Gerbasi si oppone. I primi minuti della ripresa seguono la stessa trama di inizio gara. Vitale sigla la sua doppietta personale, portando nuovamente in vantaggio il Bovalino al 2’. Al 5’ Giovanni Avarello impatta ancora contro il portiere avversario. Un minuto più tardi, però, concluderà la sua personale battaglia con Gerbasi, siglano al 36’ il 4-2 parziale, nonchè il 99° gol nella sua carriera amaranto. A questo punto mister Milici rischia il tutto per tutto, ed anche se mancano quasi 20 minuti alla fine, con due gol da rimontare, e un po’ di incoscienza, inserisce Spanò portiere di movimento. La mossa giocata darà i suoi frutti, cogliendo impreparati i padroni di casa, che tengono botta fino al 50’, arrendendosi successivamente ai colpi di Lombardo e compagni.

Benvenuto, quasi mai chiamato in causa, prima riesce ad allontanare la conclusione di Catanzaro, ma nell’azione successiva è sfortunato, perché la sua respinta sul tiro di Marando viene ribadita in rete da Cormaci, lesto ad arrivare per primo sulla palla vagante. Con dieci minuti sul cronometro la partita si riaccende. L’allenatore reggino non rinuncia al portiere di movimento e solo la fortuna gli permetterà di mantenere il match in bilico. Infatti, Pipicelli e compagni sfiorano più volte la quinta rete. Bruno Federico per due volte vede strozzata la gioia del gol. Prima il suo tiro dalla metà campo difensiva, rimbalza davanti alla linea di porta vuota e termina alto. Qualche minuto dopo è un difensore a a respingere con la testa, ancora la porta sguarnita. Giovanni Avarello e Pezzano calciano di poco fuori. Si giunge così al 56’, minuto che risulterà decisivo. Catanzaro pareggia grazie ad un tiro sporcato, che inganna Benvenuto. Il 4-4 manda in tilt per pochi secondi gli amaranto e Lombardo sfrutta l’ennesimo errore in fase di impostazione per il 4-5. L’assedio finale del Bovalino non cambierà il parziale nonostante il riversamento in avanti. Il signor Celia fischia, dopo tre minuti di recupero, il finale di una partita da lui ottimamente arbitrata, che potrebbe rimandare questa sfida al primo turno play-off. Alle 17 di sabato prossimo ne sapremo di più. Praticamente senza problemi il successo casalingo delloZefhircontro una Virtus che non aveva più nulla da chiedere al campionato. La formazione ospite per onorare al meglio l’impegno per un tempo contrasta la superiorità dei padroni di casa andando al riposo sotto di 3 a 1. Nel secondo tempo Calafiore e compagni prendo il sopravvento con maggiore evidenza di seguito restando in attesa delle inattese notizie provenienti da Bovalino e quando trovano conferma esplode la festa in casa San Leo meritatamente promosso in C1. Anche lo Zefhir sarà omaggiato a fine campionato con uno speciale sul sito quasi certamente sul nuovo denominatofutsalcalabria.

IlFutsal Polistenaconferma il terzo posto sul podio vincendo la stracittadina. Considerate le molteplici assenze per squalifica nelle fila dei cugini del Polistena C5 la vittoria era scontata ma, l’andamento della gara racconta una cronaca un tantino diversa. Il Polistena C5, infatti, disputando un primo tempo tutto cuore e grinta chiude i primi 30’ in vantaggio di 1 a 2. Alla rete che sblocca il risultato di Pettè segue quella del pareggio di Lagamba e dopo che i padroni di casa sfiorano in diverse occasioni il possibile vantaggio al 30’ subiscono il goal di Galati. Tutt’altra musica nella ripresa con il F. Polistena che partendo alla grande nello spazio di appena 5’ ribalta il risultato. Cannatà e la doppietta di A Varamo portano il punteggio sul 4 a 2. Il Polistena prova a reagire tornando in parta con un tiro dalla distanza di Ieraci ma, poi il Futsal prende in mano le redini del giuoco cingendo d’assedio i cugini i quali nulla possono per evitare le reti di Sorbara, Raso, Lagamba e Franco con quest’ultimo che dedica la marcatura alla madre prematuramente scomparsa. Ad insidiare i posto sul podio al F. Polistena è l’Ardore corsaro sul campo delFiladelfia Cup.Filadelfia che parte forte, voglioso e determinato a mettere sotto gli ardoresi i quali, infatti incassano da S. Serratore la rete dello svantaggio. Siamo al 12′ minuto quando iniziano a giocare gli ospiti con il trio Cataldo-Morabito-Palumbo che in venti minuti realizza ben cinque reti chiudendo il primo tempo sul 1-5. Nella seconda frazione i vibonesi in 13’riaprono il macth portandosi sul 4-5 grazie ai goal di F. Serratore, Mancari ed S. Serratore. Ancora una volta Morabito su lancio di Panuzzo riporta avanti di due reti la squadra reggina. A chiudere i conti ci pensano i migliori in campo Palumbo e il folletto Morabito realizzando il 5-7, ma al 25′ un autorete sfortunata di Rocca rimette in carreggiata i locali. Negli ultimi minuti c’è il forcing sfrenato del Filadelfia Cup ma ancora Cataldo segna ottava rete per i suoi.L’ultima parola spetta al quintetto di casa che in pieno recupero segna con tiro da fuori il definitivo 6-8. Queste le parole del dirigente Teotino Giovanni dell’Ardore:   per tutti quelli che a inizio campionato non ci credevano….per tutti quelli che mi dicevano “NON BUTTARE SOLDI IN QUESTA SQUADRA” per tutti quelli che mi dicevano che sono pazzo io rispondo solo con 3 parole…..PLAY OFF MATEMATICI….ennesima vittoria di fila, alcuni giocatori presenti costantemente da inizio anno nella top 12 di serie C2….. ROCCO CATALDO CAPOCANNONIERE…..ora resta l’ultima partita da vincere per giocare i play off da terzi quindi avvantaggiati…..COMUNQUE VADA è STATO UN SUCCESSO E UNA SODDISFAZIONE. Clamoroso harakiri del Modena che, contro una spietata Sensation vanifica gli sforzi fatti per raggiungere la zona playoff crollando in casa. Nella pessima giornata dei padroni di casa agli unici a salvarsi dal naufragio sono il portiere Castello, Stuppino, Sottilotta e Casili insufficienti però ad evitare la netta sconfitta. La partita sembra mettersi bene per i locali che, passano in vantaggio con Stuppino. La Sensation però, non è vittima inerme e su di un favorevole rimpallo al 13’ pareggia il conto con Parrinello. Al 21’ Cuzzocrea porta nuovamente avanti il Modena ma, poi, qualcosa s’inceppa nel meccanismo del quintetto di casa che negli ultimi 5’ prima del riposo, subisce ben tre reti dagli scatenati Sfara e Parrinello. Nella ripresa ci si attende la replica dei padroni di casa che, si schierano con il portiere di movimento ma, Sfara al 47’ allunga ulteriormente sancendo il parziale di 2 a 5. Il goal di Stuppino non serve a scuotere dal torpore e compagni che, invece, finiscono con il subire un pesante passivo dicendo addio ai sogni di gloria. Il Città di Vibo vince e continua a sperare nel quinto posto. Il F.C. Filadelfia non riesce a tenere testa alla migliore organizzazione della squadra di casa che impone da subito la propria superiorità chiudendo i primi 30’ sul 3 a 1. Nelle battute iniziali del secondo tempo i vibonesi archiviano la pratica con le reti di Paternò e D. Briga. Nel finale il Città di Vibo tira i remi in barca consentendo due inutili goal agli avversari. Chiude il quadro delle sette partite in programma la prevedibile netta affermazione casalinga del Pellaro contro la retrocessa Pro Reggina. Il punteggio finale di 11 a 1 la dice tutta sull’andamento dell’incontro siglato dai goal di Praticò (3), R. Vadalà, Rositani (3), Kalam (2) e R. Vadalà (