Silaçao, parla il presidente Rota: La Sila ci ha risposto, non siamo soli”
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Presidente, in un momento in cui fare calcio è difficile, cosa vi ha spinto ad investire proprio qui in Sila?
Quello che ci ha spinto è stato il territorio, ma soprattutto la risposta del territorio. Quando abbiamo presentato il progetto Silaçao, non ci aspettavamo una vicinanza così forte da parte delle aziende locali. Imprenditori di Camigliatello e di tutta la Sila hanno sposato subito l’idea, non a parole ma con una mano concreta, con un aiuto reale per far partire tutto questo. E questo ti fa capire una cosa: quando credi in un progetto che valorizza la Sila, la Sila ti risponde. Non siamo soli. Dietro questa maglia non c’è un solo presidente, c’è un intero tessuto di aziende, di attività, di famiglie che hanno deciso di metterci la faccia e di dire “noi ci siamo”. In un momento in cui fare calcio è difficile ovunque, qui in Sila è diventato possibile proprio grazie a loro.
Tra tre anni, come vorreste che la Silaçao venisse ricordata in questa categoria?
In questo momento noi pensiamo solo al presente, a lavorare bene ogni giorno e a costruire il nostro modello. Il modello Silaçao significa organizzazione, serietà, valorizzazione dei ragazzi del territorio e rispetto per questo campionato. Speriamo che tra tre anni questa categoria sia stata solo il trampolino di lancio verso nuove e più importanti sfide. E se avremo lavorato bene, non saremo noi a dover dire chi siamo stati, ma saranno gli altri a ricordarsi di noi.
Fuori dal campo che tipo di società vuole essere la Silaçao?
Fuori dal campo vogliamo essere molto più di una squadra. Al momento non abbiamo ancora una scuola calcio, ma il nostro obiettivo per il prossimo futuro è proprio quello: creare un settore giovanile che insegni ai ragazzi del territorio non solo a giocare, ma il rispetto, il sacrificio e l’amore per la propria terra. Oggi vogliamo essere una società inclusiva, trasparente, vicina alle famiglie e alle attività del territorio. Una società che promuove il territorio: quando andiamo in trasferta, portiamo il nome di Camigliatello e di tutta la Sila in giro per la Calabria. Vogliamo essere un punto di riferimento sociale e sostenibile. Il campo per noi è solo il punto di partenza.
