Settembre 25, 2026

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Casali del Manco, il sipario scende ma la storia resta

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Casali del Manco, undici anni di futsal che non si dimenticano

Prima di lasciarvi alla lettura del comunicato ufficiale della società, reso noto alcune settimane fa, sentiamo il bisogno di fermarci un momento e ricordare, seppur brevemente, la storia di una realtà che per undici anni ha rappresentato una parte importante del futsal calabrese.

Una storia fatta di passione, sacrifici, ambizioni e risultati che hanno portato il Casali del Manco a confrontarsi anche nei campionati nazionali, riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama del calcio a 5.

Tra i momenti più significativi, impossibile non ricordare la conquista della Coppa Italia regionale, arrivata al termine di un percorso straordinario e superando avversari di grande spessore. Un successo che ha sorpreso in tanti e che ha rappresentato uno dei punti più alti della storia della società.

Da lì, la promozione in Serie B, il salto nel futsal nazionale e poi un altro momento significativo: l’assegnazione del Palazzetto dello Sport di Casali del Manco, una struttura che ha rappresentato un punto di riferimento per la squadra e per tutto l’ambiente.

E poi, la notizia che nessuno avrebbe voluto raccontare.

La decisione della società di chiudere questa esperienza lascia inevitabilmente un po’ di tristezza nel futsal calabrese. Per questo, prima che inizino i nuovi campionati, abbiamo voluto dedicare un pensiero a una realtà che per 11 anni ha vissuto il futsal ad alto livello, costruendo una storia che merita di essere ricordata.

Undici anni non si cancellano con un comunicato. Restano le partite, le vittorie, le sconfitte, le emozioni, le persone e tutto ciò che è stato costruito lungo questo percorso.

Un pensiero particolare va anche a Steven Crocco, con il quale abbiamo avuto il piacere di collaborare in questi anni e che ha sempre dimostrato grande serietà e disponibilità nel contribuire alla divulgazione e alla crescita dell’informazione sul futsal attraverso la nostra testata.

A tutti coloro che hanno fatto parte di questa storia, dentro e fuori dal campo, va il nostro grazie.

La storia non si scorda mai.

A presto, amici.


Comunichiamo con grande dispiacere che il Casali del Manco Futsal non prenderà parte al prossimo campionato.

Dopo 11 anni di sacrifici, passione, emozioni, vittorie, sconfitte e soprattutto persone che hanno fatto parte di questa famiglia, è arrivato il momento di fermarci.

Abbiamo dato tutto quello che potevamo a questa società e a questa maglia, cercando sempre di portare in alto il nome di Casole Bruzio prima e di Casali del Manco poi. Abbiamo vissuto tanti anni nei campionati nazionali, conquistato promozioni e regalato, ma soprattutto ricevuto, emozioni che difficilmente dimenticheremo.

Negli ultimi anni, però, è venuta sempre meno quella vicinanza, quell’attaccamento e quel senso di appartenenza che sono fondamentali per una società e per una squadra. Quando intorno viene a mancare quell’ambiente che ti fa sentire parte di qualcosa, anche la passione più grande, prima o poi, comincia a spegnersi.

Ed è con grande amarezza che dobbiamo prendere atto che,

nell’indifferenza generale, si chiude l’unica realtà sportiva che in questi anni ha portato il nome di Casali del Manco sui palcoscenici regionali e nazionali.

Una realtà che ha avuto l’onore di confrontarsi con società di città come Roma, Palermo, Messina, Brindisi, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Crotone e tantissime altre. Una società che ha vinto la coppa Italia regionale dopo le final four, che ha vinto diversi campionati sia con la prima squadra che con l’under 19, una società che ha ospitato il Torneo Nazionale delle Regioni, i raduni regionali delle categorie Under e tante altre manifestazioni, finendo spesso sui giornali per risultati, iniziative ed eventi di cui andare fieri.

Non scriviamo queste parole per cercare colpevoli, ma perché è giusto ricordare ciò che questa società ha rappresentato e tutto quello che, con enormi sacrifici, è riuscita a costruire in undici anni.

Non è una decisione presa a cuor leggero. Anzi. Ma oggi è arrivato il momento di fermarsi.

Grazie a tutti i giocatori, dirigenti, allenatori, collaboratori, famiglie e tifosi che in questi undici anni hanno dato qualcosa a questa maglia.

E un grazie ancora più grande a chi, soprattutto negli ultimi anni e nei momenti più bui e difficili, non ha fatto mancare la propria presenza e il proprio sostegno.

Oggi ci fermiamo, ma nessuno potrà cancellare ciò che è stato.

La maglia si toglie. La storia no.