Odissea nella tana dell’Orte

Soso portiere OdisseaInizia con un match dall’alto coefficiente di difficoltà il 2014 dell’Odissea 2000 Rossano, che sabato sarà impegnata sul campo dell’Orte. La partita con i viterbesi è solo la prima di un trittico di gare molto complicato che vedrà la formazione bizantina affrontare l’altra corazzata del torneo, la Rapidoo Latina, e il Salinis, squadra in lizza per un posto nei play off.

L’Orte non ha certo bisogno di presentazioni, la società non ha mai nascosto le sue ambizioni di volare in serie A e per questo ha costruito (e perfezionato a dicembre con altri tre rinforzi) un roster straordinario che ha tutte le potenzialità per centrare l’obiettivo prefissato. Contro un avversario del genere ci vuole un’Odissea 2000 Rossano “formato Latina”, come afferma l’esperto pipelet gialloblù Franciel Soso.  

“Il calendario è questo e non possiamo farci nulla, tanto prima o poi bisogna affrontarle tutte – ha esordito il portiere brasiliano -. Del resto siamo abituati a pensare ad una gara per volta e l’obiettivo più prossimo è l’Orte quindi testa e gambe sono rivolte a questa sfida. Sappiamo di dover affrontare una squadra costruita per il salto di categoria, difatti, è composta da calcettisti di provata esperienza e dalle grandi doti tecniche. Per avere speranze di fare risultato dobbiamo avere la capacità di ripetere la partita disputata contro la Rapidoo Latina”.

L’Odissea 2000 Rossano arriva a questo appuntamento dopo la vittoria con la Roma Torrino, tre punti salutari che hanno permesso alla compagine allenata da Nelsinho di compiere un bel salto in avanti in classifica, il che le dà la possibilità di giocarsi il match senza troppi assilli.

“L’Orte ha assoluto bisogno di vincere per non restare attardata rispetto alle due battistrada, mentre noi non abbiamo nulla da perdere. Ciò – ha spiegato Soso – ci dà possibilità di giocare con più tranquillità, una condizione che potrebbe rivelarsi favorevole per poter riuscire a fare risultato”.    

A rendere più arduo il compito della pattuglia gialloblù è, però, l’assenza di Sapinho, squalificato per un turno dal giudice sportivo.

“Sapinho è un grandissimo calcettista e la sua assenza si farà sentire, ma, la nostra forza è la compattezza del gruppo, indipendentemente da chi scende in campo. Naturalmente – ha concluso il numero 20 bizantino – siamo consci che a Orte siamo chiamati ad una partita molto difficile e lo sforzo di ciascuno di noi deve essere massimo per poter tenere testa ai giocatori di mister Rosinha”. 

                                                                              

                        

                                                                                                   Pierluigi Noce      

                                                                                                  Addetto Stampa                                                                              

Scritto da: Pierluigi Noce