Atletico non passa a Conversano, bene Catanzaro e Melito

Si è giocata la 13a giornata della Serie B - in foto il Catanzaro

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Sant’Isidoro – Catanzaro 5 – 6
Marcatori: Cascino (S), Pisciotta (S), Centineo (S), Puleo (S), Piazza (S), 2 Frangipane (C), Bruno (C), Calabrese (C), Ferraro (C), Gervasi (C)

Ferraro AlessandroIl Catanzaro si impone sul campo del Sant’Isidoro per 5 – 6 ed accorcia le distanze sul secondo posto in classifica, occupato dall’Atletico Belvedere, fermato oggi dall’Azzurri Conversano.
Brutto avvio per i calabresi, che dopo quattro minuti si trovano sotto per effetto della rete di Cascino. Gli ospiti provano a reagire, ma è ancora la squadra di casa a trovare la via del goal, stavolta con Pisciotta, che mette dentro il 2 – 0. Sotto di due reti, la squadra di mister Lombardo sale di tono e riesce nel giro di due minuti a riequilibrare il punteggio, tra il 17′ e il 18′, grazie alle marcature di Frangipane e di Bruno, che mandano le squadre negli spogliatoi sul 2 – 2.
In avvio di ripresa il Sant’Isidoro si riporta in vantaggio grazie a Centineo, ma dopo soli tre minuti Calabrese rimette il risultato in parità. Le emozioni continuano a susseguirsi ed all’11’ i siciliani vanno di nuovo avanti. Il Catanzaro però è duro a morire ed ancora una volta trova la forza di rimontare, trovando al 13′ la rete del 4 – 4 con Frangipane. Al 16′ arriva l’episodio probabilmente decisivo per l’epilogo della partita: il Sant’Isidoro ha già commesso cinque falli e va in rete con un tocco di mano, non visto però dal direttore di gara che convalida; ma arriva il colpo di scena, perché l’attento cronometrista segnala l’infrazione all’arbitro e quindi goal annullato e, beffa per i siciliani, tiro libero per il Catanzaro, che con Ferraro si porta per la prima volta in vantaggio nel corso del match. A due minuti dal termine i padroni di casa provano a giocare la carta del portiere di movimento, ma l’estremo difensore calabrese, Gervasi, recupera palla e direttamente dalla sua porta insacca la rete del 4 – 6. Inutile a 26” dal termine per il Sant’Isidoro la rete di Piazza, che serve solo ad accorciare le distanze, ma non a rilanciare i suoi verso il nuovo pareggio.

Azzurri Conversano – Atletico Belvedere  4 – 4
Marcatori: 3 Pato (B), Grumiche (B), 2 Corona, 2 Domestico,

PatoSi ferma l’Atletico Belvedere, che non va oltre il 4 – 4 sul campo dell’Azzurri Conversano e vede aumentare a tre i punti di distacco dalla capolista Città di Villafranca. Calabresi che oggi hanno però dovuto fare i conti con un clima molto ostile (che forse ha anche un pò intimorito gli arbitri), sia dentro che fuori dal campo, degenerato quando il presidente dell’Atletico dopo la rete del 3 – 4 ha esultato (come normalmente farebbe chiunque) ed è stato aggredito fisicamente e verbalmente da una decina di tifosi pugliesi. Situazione comunque sventata grazie al pronto intervento degli addetti, soprattutto quelli calabresi. Una brutta parentesi che rovina una partita fino a quel momento molto godibile.
Passando al futsal giocato, la partenza non è delle migliori per il Belvedere che perde palla e lascia un facile uno contro uno all’attaccante del Conversano, che non sbaglia e fa 1 – 0. Passati in svantaggio, i calabresi iniziano a giocare come sanno e nel giro di quindici minuti annichiliscono i padroni di casa, trafitti per ben tre volte da uno scatenato Pato, che manda i suoi al riposo avanti 1 – 3.
Al rientro in campo la musica non cambia ed è ancora l’Atletico a fare la partita ed a sfiorare per ben tre volte il poker, ma gli uomini di mister Cipolla sono troppo imprecisi sotto porta e non chiudono i conti. Succede così che i pugliesi trovano la rete del 2 – 3 su punizione e con essa anche il coraggio di riaffacciarsi in avanti. L’inerzia sembra girare a favore dei locali, che trovano anche il 3 – 3. L’Atletico però non ci stà e si riporta nuovamente in avanti, trovando il goal del 3 – 4 con Grumiche. A questo punto, accade quanto riportato sopra, e gli ultimi minuti si giocano in un clima infuocato. L’assalto del Conversano, che gioca la carta del portiere di movimento, è spinto anche dal suo pubblico e proprio all’ultimo affondo arriva la beffa per l’Atletico Belvedere, che viene raggiunto e getta alle ortiche due punti nella rincorsa al Città di Villafranca.

Futsal Melito – Sammichele 4 – 2 
Marcatori: 2 Durante (M), Oliveri (M), Labate (M) 2 Heredia (S)

DuranteIl Futsal Melito interrompe la serie di tre sconfitte consecutive imponendosi per 4 – 2 sul proprio terreno di gioco contro il Sammichele, agganciando a quota 16 in graduatoria il Sant’Isidoro.
Consapevole dell’importanza dei tre punti, la squadra di mister Franco parte subito forte, trovando dopo pochi minuti l’1 – 0 con Durante, che finalizza una bella azione corale. Il Futsal Melito continua a premere, ma sbaglia in un paio di occasioni il raddoppio. I calabresi vengono poi puntualmente puniti dal Sammichele, che con due ripartenze finalizzate entrambe da Heredia, che ribalta il punteggio e si porta avanti 1 – 2 al riposo.
L’avvio di ripresa è la fotocopia dell’avvio di primo tempo, con il Melito che preme e trova subito il 2 – 2 con Oliveri, a termine ancora una volta di una bella azione corale. I calabresi vogliono il contro-sorpasso e lo trovano con una bellissima azione firmata Martino-Labate-Durante, con quest’ultimo che insacca la rete del 3 – 2. I pugliesi a questo punto provano la carta del portiere di movimento e mettono in grande difficoltà la retroguardia locale, che riesce però ad evitare il pareggio. Nel finale, con gli ospiti sbilanciati, Labate ruba palla e chiude i conti, fissando il punteggio sul 4 – 2 finale.

Mirto – Putignano 7 – 3
Marcatori: 2 Benenati (M), 2 Scervino (M), 2 Pace (M), Romano (M), autorete Benenati, autorete Scervino, Impedovo (P)

BenenatiSeconda vittoria consecutiva del Mirto, che dopo aver ritrovato i tre punti la settimana scorsa contro la Fata Morgana, si ripete oggi sul proprio terreno di gioco contro il Putignano, che viene domato con il risultato di 7 – 3.
Grande inizio dei padroni di casa, che non trovano il vantaggio lampo per pura sfortuna, dato che i tiri di Russo e Benenati vengono ribattuti dai legni della porta pugliese. La rete che sblocca il match la sigla però proprio il Putignano, con Impedovo. La reazione del Mirto è immediata e Benenati mette dentro l’1 – 1. Ma non è finita, perché prima del rientro negli spogliatoi un’azione stregata, in cui prima Pace colpisce la traversa e Scervino il palo, si conclude comunque con il 2 – 1 dei calabresi firmato da Pace.
In avvio di ripresa la musica non cambia e con un tremendo uno due firmato Scervino-Romano i padroni di casa mettono un’ipotca sulla partita, portandosi avanti 4 – 1 nel punteggio. Gli ospiti provano la carta del portiere di movimento, ma la rete di Benenati porta a cinque le segnature del Mirto. Il Putignano accorcia con un’autorete dello stesso Benenati, ma è ancora la squadra di casa ad avere la partita in mano e ad allungare con Scervino. Dopo un’altra sfortunata autorete, stavolta di Scervino, la partita viene chiusa da Pace.

Kroton – Città di Villafranca 2 – 4
Marcatori: Cimino (K), Scerbo (K), 2 Madonia (V), Salomao (V), Di Trapani (V)

Esce sconfitto il Kroton dal confronto con la prima della classe, che si impone a domicilio per 2 – 4 sul campo dei pitagorici che, tuttavia, hanno disputato un’ottima partita, soprattutto nella prima frazione, in cui hanno saputo tener testa alla corazzata di mister Rinaldi.
Prima frazione molto equilibrata, che vede la squadra di mister De Santis non mostrare alcun timore reverenziale verso la più quotata compagine siciliana. La rete del vantaggio la trova proprio il Kroton, con Cimino. La reazione del Città di Villafranca porta al goal del pareggio di Madonia, ma ancora una volta i calabresi riescono a mettere la testa avanti con Scerbo. Prima del rientro negli spogliatoi i siciliani riescono ancora ad impattare il punteggio, con Salomao che dal dischetto del rigore non fallisce e manda le squadre al riposo sul 2 – 2.
Nella ripresa la partita continua ad essere equilibrata, con il Kroton che prova a tener testa ai continui attacchi del Città di Villafranca e del suo perpetuo quinto uomo, e, quando può, prova a ripartire in contropiede. Il maggior tasso tecnico della capolista emerge però alla lunga e le reti di Madonia e Di Trapani chiudono i conti e fissano il punteggio sul 2 – 4.

Virtus Rutigliano – Fata Morgana 5 – 1
Marcatori: 2 Rotondo (R), 2 Vavalle (R), Dell’Olio (R), Ienari (F)

Ancora una sconfitta per la Fata Morgana, che cade con il risultato di 5 – 1 sul campo del Virtus Rutigliano, nonostante una buona prima frazione in cui i calabresi avrebbero sicuramente potuto concretizzare meglio le occasioni avute.
Come detto, la prima frazione, vede gli ospiti giocare bene e reagire anche al vantaggio del Rutigliano, che viene impattato dalla rete di Ienari. Riequilibrato il punteggio, la Fata prova a ribaltare il match in suo favore, ma i pali dicono più volte di no ai calabresi, che però devono anche prendersela con loro stessi quando Campolo per ben tre volte fallisce la palla dell’1 – 2 solo davanti all’estremo difensore locale. Dopo i tanti sprechi della prima frazione la Fata Morgana viene punita dai pugliesi, che trovano subito il vantaggio ad inizio ripresa. Da lì in poi gli ospiti provano a reagire, ma ogni volta vengono colpiti dal Rutigliano, bravo ad arginare le sortite avversarie e ad aumentare il vantaggio fino al 5 – 1 finale.