Belvedere continua la rincorsa, Catanzaro e Melito ok nei derby

Si è giocata la settima giornata della Serie B - in foto il Catanzaro 

Catanzaro C5 S.G. – Mirto  6 – 2
Marcatori: 3 Bruno (C), 2 Ferraro (C), Frangipane (C), Scervino (M), Russo (M)

Ferraro AlessandroIl Catanzaro supera per 6 – 2 il Mirto tra le mura amiche, conquistando tre punti che gli consentono di riprendersi il terzo posto solitario in classifica ai danni del Putignano (che in settimana aveva ottenuto i tre punti in seguito alla vittoria del ricorso riguardante la gara contro il  Sant’Isidoro). Mirto che, invece, incassa l’ennesima sconfitta, patendo le pesanti assenze di Benenati e Cretella e rimanendo fermo a tre punti in graduatoria.
Catanzaro che risolve la partita nella prima frazione, che si apre dopo soli quattro minuti con la rete di Ferraro, che mette dentro l’1 – 0. Il predominio dei padroni di casa viene poi premiato dalla rete di Frangipane. Prima della fine della frazione c’è ancora spazio per una rete del Catanzaro, ancora ad opera di Ferraro, che finalizza al meglio uno schema su calcio di punizione e manda le squadre al riposo sul 3 – 0.
In avvio di ripresa la musica non cambia ed è ancora un assolo del Catanzaro, con Lido Bruno che sale in cattedra e sigla una tripletta che chiude virtualmente la partita, portando il risultato sul 6 – 0. Nel finale le reti prima di Scervino e poi di Russo non servono a nulla se non a rendere meno largo il passivo, che comunque al termine del match è di 6 – 2.

Atletico Belvedere – Putignano  4 – 2
Marcatori: 2 Adelmo (B), Metallo (B), Spinelli (B), Soares (P), Schiavone (P)

SalernoL’Atletico Belvedere continua la sua rincorsa al primato superando in rimonta il Putignano per 4 – 2, al termine di una partita che si era aperta male per i calabresi, sotto addirittura di due reti, ma che si è raddrizzata col passare dei minuti, grazie ad un ottimo gioco espresso, che ha portato a far cadere il fortino costruito dai pugliesi a difesa della loro porta. Da sottolineare su tutti le prestazioni di Salerno e Spinelli, di gran lunga i migliori in campo.
Come detto nell’introduzione, la partita non si apre bene per i padroni di casa, che come spesso accade nelle proprie partite casalinghe, trovano davanti a loro una squadra molto chiusa che prova a sfruttare ogni minimo varco in ripartenza per fare male. Ed è proprio questo che il Putignano riesce a fare nella prima frazione, sfruttando il contropiede prima con Soares e successivamente con Schiavone. Lo 0 – 2 non intimorisce nè abbatte i calabresi, che continuano a macinare gioco, ma trovano sulla loro strada o i legni o un estremo difensore ospite in giornata di grazia. Nulla può però il numero uno dei pugliesi sull’acuto di Metallo, che prima del rientro degli spogliatoi mette dentro l’ 1 – 2 che riapre i giochi.
Al rientro in campo la musica non cambia, ed è sempre l’Atletico, trascinato dal folto pubblico accorso oggi a Belvedere, a dominare il match ed a trovare meritatamente prima il pareggo con Adelmo Pereira e successivamente il vantaggio con Spinelli. I padroni di casa si rendono conto che il fortino del Putignano è definitivamente collassato e colgono l’occasione per mettere dentro, ancora con Adelmo, la rete che chiude i conti e fissa il punteggio sul 4 – 2 finale.

Futsal Melito – Kroton 5 – 3
Marcatori: 2 Barilla M. (M), 2 Labate (M), Durante (M), 2 Martino M. (K), Martino L. (K)

Barilla Il Futsal Melito porta a casa la terza vittoria consecutiva, superando per 5 – 3 sul proprio terreno di giocio il Kroton. Con la vittoria odierna gli uomini di mister Franco si portano a 10 punti, allontanandosi così dalle zone basse della classifica. I pitagorici, invece, incassano la seconda sconfitta consecutiva, restando arenati al quartultimo posto in graduatoria.
Prima frazione che vede il Futsal Melito prendere da subito il pallino del gioco in mano, ma come spesso accade i padroni di casa sono poco concreti in fase di finalizzazione. Il predominio viene comunque concretizzato dal Futsal Melito, che trova con Marcello Barilla e Labate due reti che portano il parziale sul 2 – 0. A tre minuti dal rientro negli spogliatoi un ingenuo fallo in attacco da parte dei locali porta il Kroton ad usufruire di un tiro libero, trasformato freddamente da Mario Martino. Passano un paio di minuti e stavolta è il Futsal Melito a trasformare il tiro dai dieci metri, andando così al riposo avanti 3 – 1.
L’avvio della seconda frazione vede i padroni di casa gestire il vantaggio e provare ad arrotondare il risultato. Tuttavia a metà frazione il Kroton accorcia nuovamente le distanze, ancora con Mario Martino. Gli uomini di mister Franco riprendono saldamente il gioco in mano e dopo pochi minuti si riportano sul doppio vantaggio. A due minuti dal termine il Kroton torna a crederci, a seguito della rete del 4 – 3 messa a segno da Luigi Martino che riapre i giochi. L’assalto finale dei pitagorici non produce l’effetto sperato ed anzi è ancora il Futsal Melito a cinque secondi dalla sirena a trovare la via del goal, fissando il punteggio sul 5 – 3.

Sammichele – Fata Morgana  6 – 2
Marcatori: 3 Heredia (S), 2 Spinelli (S), Zerbini (S), Chou (F), Martino (F)

Non basta alla Fata Morgana il cambio di guida in panchina, infatti sul campo del Sammichele arriva la terza sconfitta consecutiva per i calabresi che, nonostante il vantaggio iniziale, sono stati poi travolti dalla compagine pugliese, impostasi per 6 – 2.
Come anticipato, è la Fata Morgana a trovare a sorpresa la rete del vantaggio dopo pochi minuti con Chou. I calabresi non hanno però nemmeno il tempo di esultare, perché circa un minuto dopo inizia lo show di Heredia, che prima pareggia i conti e poi con un uno-due terrificante porta il parziale sul 3 – 1. La Fata Morgana è in bambola e al 18′ Spinelli firma il poker in favore dei pugliesi, che si portano al riposo in vantaggio per 4 – 1.
Al rientro dalla pausa la musica non cambia ed è sempre il Sammichele a fare la partita, mentre i calabresi non trovano il modo di reagire alla supremazia locale. I padroni di casa concretizzano il predominio territoriale con la rete del 5 – 1 ad opera ancora di Spinelli. Un sussulto d’orgoglio da parte dei calabresi porta alla rete del 5 – 2 siglata da Martino, ma ad un minuto dal termine ci pensa Zerbini a rispedire a quattro reti di distanza la Fata Morgana ed a mandare tutti negli spogliatoi.

Sant’Isidoro – Città di Villafranca  4 – 6
Marcatori: 2 Pisciotta (S), Piazza (S), Centineo (S), 3 Salomao (V), 2 Di Trapani (V), Orofino (V)

Azzurri Conversano – Virtus Rutigliano  3 – 4
Marcatori: Sciannamblo 2, Caradonna (A), Vavalle 3, Losada (V)