Mimmo Franco va a Bovalino, i saluti del Melito

Nuovo tecnico del Bovalino

Franco Oliveridi Giuseppe Praticò – Mimmo Franco è il nuovo allenatore del Bovalino. Insieme a Mimmo Franco approda al Bovalino anche Davide Oliveri.

La società del Futsal Melito, con un post sulla pagina ufficiale facebook, ringrazia cosi Mimmo Franco per quanto fatto in questi anni: “Ogni volta che finisce una storia, un’avventura, tutti com’è naturale, si aspettano le polemiche, gli stracci che volano, oggi vogliamo celebrare la “fine” della più bella delle avventure con un sorriso, si siamo i soliti pazzi, riusciamo a sorridere e trovare il bello anche nella fine. Se a salutare la famiglia del Futsal Melito fosse uno dei tanti, anche una Bandiera, e nei giorni a venire qualche saluto di questi lo dobbiamo fare, beh non si potrebbe prescindere dalraccontare le gioie regalate, le tante battaglie vinte assieme. Ma se si deve salutare il proprio padre, colui che ha permesso tutto, chi ha messo sempre la faccia, il nome, semplicemente tutto se stesso, che si deve dire , come si saluta chi ha fatto del tuo sorriso la sua ragione di vita , chi ti ha insegnato, educato, rimproverato. Come si dice… Che si può dire , che si deve dire? E se poi l’addio è la cosa più giusta, il naturale epilogo di tante promesse , di tanti pesci in faccia che alla tua “veneranda” età non era più ammissibile ricevere, se fino al giorno prima hai sognato il miracolo, per dire no no io da Melito non mi muovo, io sono e resto con loro, coi miei ragazzi, i miei figli. Ma tutti sappiamo
Che non potevi e non dovevi restare, è dignitoso andare avanti, provare a portare il tuo saper fare da un altra parte, dove siamo sicuri ti farai voler bene, sì perché a te non ti si può volere bene, non ti si può non amare , quel amore di padre, fratello maggiore, consigliere.
Tu che hai creato questa famiglia, gli hai insegnato come stare al mondo, e l’hai portata dove nessuno pensava potesse arrivare o stare.
È solo chi come me era a fianco a te, capiva quanto bello fosse arrivare in posti lontani e sentirti salutare , perché eri conosciuto, o almeno era arrivata Prima la tua fama di uomo di sport. Hai vinto tante partite ma il tuo essere migliore degli altri lo hai dimostrato sempre, anche nelle sconfitte, quando stringevi la mano a tutti e ad uno a uno dicevo il tuo semplice e al tempo stesso immenso “grazie” .
Chi stava con te ha imparato tanto da te, giorno per giorno , e sopratutto nella nostra panchina , e non ti nascondo che il sabato mi mancheranno le tue urla i tuoi rimproveri, i tuoi errori nel chiamare i ragazzi , il chiedermi quanto manca alla fine quando poi l’orologio lo avevi tu , e poi le telefonate che tante volte facevi dopo. Ma è giusto così, ogni cosa ha un inizio ed una fine, nei prossimi giorni leggeremo tanti commenti sulla tua scelta e non mancheranno le belle parole che tutti avranno per te.
La tua famiglia, la tua squadra, i tuoi ragazzi, i tuoi Dirigenti ti salutano con un semplice arrivederci Mister, questa non è casa tua che puoi tornare quanto vuoi, questa è la tua famiglia e in famiglia prima o poi si deve tornare quasi per forza. Ciao Mimmo Franco ti auguriamo di essere sempre il nostro Mimmo, forte e vincente, ti auguriamo le gioie e le fortune che si augurano ad un padre.
Ti vogliamo sempre bene”.

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