Zefhir, Tripodi chiarisce in merito ai fatti col Bovalino

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa Zefhir

A sx il presidente Tripodi ZefhirRiceviamo e pubblichiamo comunicato stampa Zefhir Mega Five

Dopo i fatti di sabato scorso a San Leo e l’intervista radiofonica a “Break in Sport” di Vincenzo Scordino presidente del Bovalino, il patron dello Zefhir Franco Tripodi con questa lettera chiarisce dal suo punto di vista quanto successo qualche giorno fa. “In primis intendo ringraziare la società del Bovalino che l’accoglienza durante la gara di andata e penso che anche noi abbiamo fatto lo stesso ricambiando dei migliori dei modi. Per quel che riguarda l’intervista di Vincenzo Scordino del Marzo scorso non intendo entrare in merito, lascia giudicare gli altri”. Dopo questa doverosa premessa, il presidente Tripodi entra nel merito della ripresa della gara: “Andare in diretta streaming avrebbe fatto piacere anche a noi, ma né lo scorso anno e né quest’anno ci è stata chiesta l’autorizzazione. Per noi non ci sarebbero stati problemi, avrei solo voluto confrontarmi a quattr’occhi con Scordino in merito alle sue dichiarazioni a caldo dopo la sconfitta del Bovalino dello scorso Marzo 2013. E’ Senza dubbio veritiero – aggiunge Tripodi – che un mio dirigente ha impedito di terminare la preparazione per la diretta, in quanto ribadisco avrei voluto parlare con il “numero uno” amaranto, ma nella maniera più assoluta mai avrei impedito la diretta”.

I FATTINel momento in cui l’addetto stampa Filippo Macrì ha comunicato il tutto al suo presidente, lo stesso si è allontanato visibilmente contrariato e probabilmente offeso facendo inevitabilmente saltare tutto. Senza dubbio questa incomprensione poteva essere evitata, ma tutto sommato credo che non sia successo niente di irreparabile e mi auguro di poter chiarire al più presto con il presidente Scordino.

RingraziandoVi per la spazio concesso, chiudo sottolineando che queste sono cose che non devono accadere, non dimentichiamoci che è pur sempre uno sport. Sinceramente sono stanco di queste continue “querelle”. Come tutti, per mandare avanti una società sportiva, facciamo molti sacrifici e non solo dal punto di vista economico, ma soprattutto per il tempo sottratto alle nostre famiglie al nostro lavoro. Essere ripagato con questa moneta, non ci sto.

Franco Tripodi
Presidente Zefhir Mega Five

Scritto da: Zefhir