Il Barcollando sfiora l’impresa. Sconfitte interne per Olimpia ed Ardore

 

Barcollando Futura salutiE’ il Barcollando, la più degna avversaria di questo campionato, a rallentare la corsa della Polisportiva Futura interrompendone la striscia di 22 consecutive di cui 14 in campionato strappandole un pareggio che, per come maturato ha il gusto amaro della sconfitta. Dietro le due battistrada flop delle immediate inseguitrici entrambe sconfitte in casa ovvero. L’Olimpia dal sorprendete Polistena e l’Ardore dalla rinata Ludos. Questi contemporanei stop fanno la felicità del Città di Vibo che, riporta al quarto posto agganciando anche il Bova Marina sonoramente sconfitto sul campo dell’ex ultima della classe Stefanaconi.Magistrale prestazione della Bulldgo Vibo che, vince la sfida all’ultimo goal sul campo di una Virtus precipita in zona playout. Chi invece, sta emergendo dalle sabbie mobili della zona rossa è l’Elettromega Polistena spingendo verso il basso il Vibo C5.

BARCOLLANDO – POL. FUTURA 5 – 5

Marcatori: 4’ Votano (PF), 18’ Lasalvia (B), 19’ Votano (PF), 25’ Lasalvia (B), 27’ Gil (PF), 39’ Tallarigo (B), 50’ Marullo (B), 56’ Lasalvia (B), 57’ e 60’ Logiudice (PF)

Logiudice FuturaIl campo di Santa Maria di Catanzaro è stato il teatro dell’atteso big-mtach del girone B. In base ai rispettivi organici le squadre stanno dominando il campionato per cui, questo incontro, doveva solo servire a valutare le differenze tra le due compagini cercando di capire se le distanze si fossero ridotte. Il responso è stato benevolo per i padroni di casa che, in particolare nella seconda frazione, hanno imposto il proprio giuoco al punto di essere stati ad un passo dal tagliare il traguardo in solitario per poi, farsi agguantare sul filo di lana. Strepitosa prestazione del Barcollando Calcio a 5 che non solo ferma per la prima volta in stagione, con il punteggio di 5-5, la sempre vincente Polisportiva Futura ma deve sicuramente recriminare per il doppio vantaggio mantenuto fino a tre minuti dalla fine e sfumato proprio al 60’. Dopo i tre punti persi a tavolino in settimana, rimane il rammarico tra le fila giallorosse per altri due punti persi oggi che, viste le sconfitte di tutte le dirette inseguitrici, avrebbero assicurato un maggior distacco soprattutto sull’Olimpia 2000 adesso al terzo posto a soli quattro punti dai catanzaresi. BARCOLLANDO Il primo tempo si apre al 4’ con la rete di Votano che, sfruttando un grave errore della retroguardia avversaria, si invola tutto solo verso Giuseppe Esposito che nulla può sul preciso tiro del bomber gialloblu, il Barcollando non si abbatte e tenta subito di riequilibrare la partita ma prima La Salvia e poi Tallarigo falliscono due clamorose occasioni da gol. Al 18’ finalmente arriva il meritato pareggio con La Salvia che con un preciso diagonale non dà scampo ad Ambrogio, ma la Polisportiva Futura dopo appena un minuto passa di nuovo in vantaggio chiudendo nel migliore dei modi, ancora con Votano, una grande ripartenza che coglie impreparata la difesa avversaria. Per qualunque squadra il repentino svantaggio sarebbe stato una mazzata, ma non per lo strepitoso Barcollando tutto cuore e grinta di oggi che al 25’ ristabilisce la parità ancora con La Salvia che, sfruttando anche una leggera deviazione di De Salvo, batte imparabilmente il portiere reggino. Quando ormai il primo tempo sembrava avviato a concludersi in parità, al 27’ arriva l’ingenuo sesto fallo dei giallorossi che permettono a Gil di trasformare il tiro libero che fissa il punteggio sul 2-3 con il quale si va al riposo. Barcollando FuturaNel secondo tempo i padroni di casa tentano subito di rendersi pericolosi e al 39’ sfruttano al meglio una strepitosa ripartenza condotta da Cataldo che serve al bacio Tallarigo cha da due passi conclude in rete siglando il nuovo pareggio, La Polisportiva Futura, forse per la prima volta in stagione, appare in grossa difficoltà di fronte agli indemoniati avversari e tenta per diversi minuti di addormentare il gioco per rischiare il meno possibile, ma al 50’ arriva il meritatissimo vantaggio giallorosso con capitan Marullo che, appostato sul secondo palo, deve solo spingere in rete il perfetto assist su punizione di Panzino. Il Barcollando non pago del vantaggio attacca ancora e al 26’ sembra chiudere la partita con il solito La Salvia che addomestica in area una grande palla ricevuta dal proprio portiere Esposito e batte Ambrogio mandando in visibilio il numeroso pubblico presente all’incontro, ma mister Alfarano tenta subito la carta del portiere di movimento e la mossa si rivela vincente perché la difesa catanzarese si fa sorprendere due volte da Lo Giudice che, proprio all’ultimo minuto, regala un insperato pareggio ai suoi.Nonostante il fatto che per la Polisportiva Futura sia stato il primo pareggio di una stagione fino ad ora fatta solo di vittorie, nel clan giallorosso rimane l’amaro in bocca per un impresa sfiorata e sfumata proprio nel finale, ma anche la grande soddisfazione di aver dimostrato sul campo, ancora una volta, di non essere inferiori a nessuno e che con questa grinta e questa voglia di raggiungere a tutti i costi il risultato, si può arrivare davvero molto lontano.Sabato prossimo,altro difficile banco di prova per i ragazzi del presidente Esposito con l’insidiosa trasferta sul campo del Città di Vibo protagonista di una ottima stagione impreziosita dalla conquista della final four di Coppa Italia, bisognerà dunque dimenticare in fretta l’ottima prestazione di oggi e lavorare al meglio in settimana per ritornare alla vittoria e mantenere saldo l’importantissimo secondo posto in classifica.  A.S. (Barcollando)

OLIMPIA – POLISTENA 2 – 5

Marcatori: 12’ Ierace (P), 15’ Pettè (P), 27’ Larosa (P), 45’ Firriolo (O), 50’ e 57’ Pettè (P), 60’ Spanò (O)

Pettè SimoneL’Olimpia perde la prima partita in casa del 2014 contro un ottimo Polistena che sfrutta a pieno tutte le occasioni per punire la squadra di Caracciolo. La squadra di casa parte bene e sfiora piu’ volte il vantaggio dai primi minuti, ma oggi l’estremo difensore ospite Vomera fa capire a tutti i presenti che oggi superarlo sarà molto difficile. L’Olimpia macina gioco e occasioni colpendo anche un palo e mancando palloni solo da spingere in rete ed al 13′ la squadra ospite ne approfitta,e con un contropiede perfetto mette a segno lo 0-1 con Ierace che raccoglie l’assist di Pettè e a porta vuota segna. La squadra di casa continua a giocare ma al 15′ arriva la beffa, altra ripartenza della squadra ospite che con Pette’ realizza lo 0-2 cambiando volto al match. L’Olimpia prosegue il suo assedio, ma Vomera si supera ad ogni intervento e mantiene la porta inviolata, fino al 27′ quando gli ospiti sull’ennesima ripartenza guadagnano un angolo, la palla arriva a Larosa che vince un paio di contrasti e mette il pallone sotto la traversa piegando le mani a Cervasio ed è 0-3 con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa il Polistena abbassa molto il baricentro e l’Olimpia fa di tutto per accorciare le distanze, ma ancora Vomera e due legni, dicono di no a Ferrato e compagni. Al 45′ mister Caracciolo decide di giocarsi il portiere di movimento, e subito l’Olimpia si sblocca, proprio con Firriolo che, entrato come portiere di movimento riesce con un tiro dalla sinistra a beffare Vomera ed è 1-3. La partita si accende con l’Olimpia che continua a giocare col portiere di movimento e crea innumerevoli palle gol, colpisce un altro palo, e l’estremo difensore ospite compie una serie di parate incredibili. Ormai è un assedio, ma il Polistena trova il Jolly che chiude definitivamente la partita, infatti al 51′ Vomera compie un grandissimo intervento, blocca il pallone e lancia per Pettè, che tutto solo a porta vuota realizza il gol del ko 1-4. L’Olimpia pero’ continua a giocare e per l’ennesima volta la fortuna non aiuta i padroni di casa al 53′, staffilata di Scopelliti che sbatte sulla traversa, poi sulla linea di porta e resta in area di rigore, Pettè spazza la palla e trova la porta inviolata dei padroni di casa realizzando la sua tripletta e l’1- 5. Nei minuti finali il Polistena si difende bene ma al 61′ su un tiro di Modafferi, la deviazione giusta è quella di Spano’ che chiude il match sul risultato di 2-5.    A.S.

ARDORE – LUDOS V.M. 2 – 6

Marcartori: Campisi (A), R, Vadalà, D. Cremona (A), Quattrone, Assumma, Servile, Assumma (2)

QuattroneE’ un pomeriggio nuvoloso e ventoso quello che accompagna le due formazioni, la Ludos Vecchia Miniera e la Futsal Ardore, nella 2° giornata di ritorno alla Magna Grecia, dove sono assenti (per l’Ardore) per infortunio e per motivi vari titolari importanti come il capitano Rocca, Zappavigna, Caligiuri, Napoli S. e Napoli L. L’Ardore parte con Panuzzo, Campisi, Spanò,Palumbo e Morabito, mentre in panchina si accomodano Scruci, Marando, Cosenza, Fabiano, Cremona D., Cremona G. e Cataldo, oltre ovviamente ai due mister Crescimbini e Mallamo. L’arbitro designato per questa partita è il signor Coscia di Catanzaro. Pronti, via ed è subito la squadra di casa a sbloccare la partita grazie ad un goal di Campisi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Giocatori della Ludos molto fallosi, tantè che gia nei primi 10’ c’è da registrare l’ammonizione di un loro componente. L’Ardore continua ad attaccare ma poco convinta, risponde la Ludos facendo dapprima tremare il palo e, dopo numerosi interventi di Panuzzo, riuscendo a segnare con R. Vadalà, complice anche una disattenzione della difesa avversaria. Non passano neanche sessanta secondi che riesce a riportare in vantaggio la squadra di casa D. Cremona, ma la Ludos risponde dopo pochi minuti grazie a Quattrone, riuscendo nuovamente a ristabilire la parità, 2 a 2. Punizione per gli avversari dopo un intervento scomposto, fuori area, su un giocatore avversario di Panuzzo, che viene anche ammonito.Assumma Tobia Il tiro però finisce lontano dallo specchio della porta. Ammonito anche Morabito per fallo sul portiere della Ludos. Da annotare anche altri numerosi interventi importanti di Panuzzo, con un Ardore che sembra spenta, svogliata, che perde molti palloni e che subisce un goal su un tiro abbastanza centrale, non irresistibile, ad opera di Assumma, al 20’ del primo tempo: 3 a 2 per la Ludos. Sul finire del primo tempo, il portiere della Ludos interviene con le mani fuori area nell’uno contro uno opposto a Cataldo, in un occasione che probabilmente avrebbe portato il pareggio dei padroni di casa, ma l’arbitro stranamente lo ammonisce e basta, fischiando la punizione dal limite. La punizione viene respinta della barriera avversaria e finisce sui piedi di Campisi, che tira e prende traversa. Oltre quest’ultimo, pochi tiri in porta da parte della squadra di casa, ancora non entrata minimamente in partita. Dopo 1 minuto di recupero, finisce il primo tempo. Nel secondo tempo l’Ardore comincia con Panuzzo, Spanò, Morabito, Palumbo e Cremona D. La ripresa inizia subito con un fallo ingenuo su Palumbo di Quattrone che, già ammonito, viene così espulso. La punizione tuttavia viene deviata dal portiere della Ludos in corner. Non passano nemmeno 2’ che già un altro giocatore della squadra ospite viene ammonito per un fallo su D. Cremona. Ammonito anche Spanò per un fallo sul numero 10 avversario, D. Vadalà. Comincia finalmente ad attaccare l’Ardore, chiudendo la Ludos nella propria metà campo. Tuttavia attorno al 45’ su una ripartenza c’è la prima occasione della ripresa della squadra in trasferta che riesce a segnare con Serville il goal del 2 a 4, nonostante il buon momento dell’Ardore. Due minuti dopo, azione ancora ardorese intercettata dalla difesa e rilancio del difensore della Ludos che riesce a trovare Assumma liberissimo davanti a Panuzzo, che riesce a segnare il 2 a 5. Due tiri e due goal per la squadra in trasferta, decine di tiri e 0 goal per la squadra di casa nel secondo tempo, veramente incredibile. Ardore che a questo punto decide di giocarsi la carta del portiere di movimento con D. Cremona, ma che subisce il contropiede avversario sullo sbaglio di un suo giocatore, facendo così segnare a porta vuota ancora Assumma: tripletta per lui e partita sul 2 a 6. Dopo 2’ di recupero, finisce il match. Una prestazione davvero deludente della squadra di casa, che nel primo tempo è quasi totalmente assente in campo, mentre nel secondo è davvero sfortunata a non riuscire a concretizzare le numerose occasioni da goal che gli sono capitate. Ufficio Stampa Ardore.

CITTA’ DI VIBO – LA CASCINA 6 – 3

Marcatori: 21’ Policaro (CV), 23’ D. Briga (CV), 29’ Cagliuso (LC), 33’ Scrivo (LC), 43’ D. Briga (CV), 45’ Paternò (CV), 53’ Stilo (LC), 54’ Paternò (CV), 57’ Grillo (CV)

Policaro Citta ViboL’aria di casa fa bene al Città di Vibo che, dopo le due esterne battute a vuoto, torna alla vittoria. Di certo i locali, per evitare di perdere di vista la zona playoff, non potevano steccare contro La Cascina che, nonostante l’opposta posizione di classifica, ha lungamente cullato il fatto di tornare a casa con un risultato positivo. La squadra di Roccella nei primi 20’ imbriglia a dovere i locali tenendo indenne la propria porta anche per merito del portiere Ursino. I Vibonesi in constante forcing riescono a scardinare il bunker ospite solo negli ultimi 10’ realizzando due reti con Policaro e Briga anche se, prima del riposo si distraggono incassando il goal di Origlia. In avvio di ripresa ancora Origlia incrina le certezze dei padroni di casa pareggiando il conto. I ragazzi di mister Lobianco accusano il colpo andando in affanno fino a quando Briga leva le castagne dal fuoco riportando avanti i padroni di casa. La rete si rivela un vero toccasana galvanizzando i vibonesi i quali, replicano 2’ dopo con Paternò. La gara è in discesa e neanche la rete di Scali nata su errato disimpegno del portiere locale mette in dubbio il risultato infatti, Paternò prima e Grillo dopo direttamente dalla propria meta campo, mettono il sigillo sull’ottava vittoria stagionale dei padroni di casa.

STEFANACONI – BOVA MARINA 6 – 3

Marcatori: Pondaco (3) e Mandarano (3) per lo Stefanaconi. A. Zirilli (2) e Carpesano per il Bova Marina

Pondaco Domenico StefanaconiSoffre, vince e convince lo Stefanaconi calcio a cinque al cospetto di un coriaceo e mai domo Bova calcio a cinque. Le squadre si affrontano a viso aperto e ne esce fuori una gara spettacolare che porta ai giallorossi tre punti tutto sommato meritati. Mister Maccarrone utilizza tutte le forze nuove ad eccezione di Francesco mollo alle prese con problemi muscolari e lancia nella mischia i fratelli Campisi e Giuseppe Franzè, autore di una gran prova.Finalmente le più ampie opzioni di scelta forniscono maggiori energie ai locali che offrono una buona prestazione trascinati dagli uomini di maggiore esperienza tra i quali spiccano un sontuoso Pondaco, assolutamente sugli scudi e il solito capitano Mandarano. Ottime anche le prove di un inesauribile Fiarè, uomo a tutto campo e di Arcella, che a dispetto della giovane età offre ormai prestazioni ineccepibili sia tatticamente che tecnicamente. Gli innesti preziosi dei fratelli Campisi, che si sono calati in una disciplina per loro del tutto nuova e la sicurezza ritrovata di Guglielmo Marcello tra i pali fanno il resto.Per la cronaca i giallorossi si portano sul due a zero grazie alla doppietta di Willy Pondaco ma vengono raggiunti da due piazzati concessi agli ospiti, che non fanno in tempo ad esultare in quanto ancora Pondaco porta a tre le reti giallorosse.Nella seconda frazione il capitano Mandarano trascina i suoi e complice l’aiuto di tutti i compagni realizza la sua tripletta per il sei a due. Allo scadere ancora su punizione giunge la terza rete ospite. I sette juniores in distinta affiancano la vecchia guardia per un sogno da condividere…. A.S.

VIRTUS – BULLDOG VIBO 5 – 7

Marcatori: 3’ Cimato (B), 7’ e 11’ Trimarchi (V), 20 e 28’ Cimato (B), 41’ Larosa (V), 45’ Russo (B), 47’ Cimato (B), 48’ Larosa (V), 50’ Trimarchi (V), 55’ e 61’ Russo (B)

Cimato Domenico BulldogCrisi profonda in casa Virtus sconfitta da una concreta Bulldog. In verità la squadra di Cinquefrondi ha molto da recriminare contro la dea bendata infatti, mentre ai vibonesi riesce tutto realizzando marcature che sembrano la copia l’una dell’altra ai padroni di casa, non va bene nulla sprecando molteplici occasioni colpendo anche dei legni. Nel futsal, però, contano i fatti e sotto questo aspetto nulla si può contestare ai cinici giocatori ospiti. I locali confermando le proprie vocazioni offensive affrontano a viso aperto gli uomini di mister Blandino i capitalizzando gli spazi concessi chiudono il primo tempo avanti di 2 a 3. Le alterne marcature si susseguono anche nella seconda frazione con Larosa e Trimarchi per i padroni e Cimato e Russo per gli ospiti a vestire i panni dei protagonisti. A circa 10’ dal termine il punteggio è fermo sul 5 a 5. La Virtus vuole i tre punti ma, la propria fragilità difensiva è terreno di caccia per i vibonesi che, con una doppietta dello scatenato Russo centrano i tre punti scavalcando in classifica gli avversari.

ELETTROMEGA POLISTENA – VIBO C5 5 – 2

Marcatori: 1’ A. Varamo (EMP), 16’ Callipo (V), 31’ A. Varamo (EMP), 35’ Callipo (V), 36’ A. Varamo (EMP), 50’ Zito (EMP), 58’ Taverna (EMP)

Zito Domenico ElettromegaL’Elettromega c’è confermando la ritrovata vena battendo il Vibo. Per la squadra del Presidente Macrì, il momento negativo sembra dietro le spalle. La squadra è pimpante, produce giuoco e soprattutto vince. Gli ospiti hanno cercato di contenerne l’estro chiudendosi a riccio proponendosi di rimessa. Questa tattica per un tempo ha dato i suoi frutti infatti, all’iniziale vantaggio di A. Varamo risponde dopo 15’, Callipo. I locali malgrado il netto predominio non riescono a trovare la via del goal tant’è che, il pari sembra dovere accompagnare le squadre al riposo ma, l’indomito A. Varamo resta in agguato ed in pieno recupero riporta avanti i propri compagni. Nelle battute iniziali del secondo tempo Callipo castiga nuovamente gli avversari, L’illusione dura pochi secondi il tempo necessario al solito A. Varamo di realizzare il 3 a 2 che, praticamente spegne gli ospiti i quali, pur resistendo arroccandosi in difesa cedono alla distanza sotto i colpi di Zito e di Taverna quest’ultimo, su tiro libero.