C2/B – Pol. Futura senza limiti

Barcollando e Città di Vibo le sole antagoniste

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Con il passare delle giornate appare sempre più chiaro di assistere a due campionati, quello della Polisportiva Futura e… le altre. La formazione del Presidente Mallamaci ha fornito l’ennesima straordinaria prova di forza demolendo l’Ardore. Dietro l’imprendibile team reggino si fanno strada il Barcollando autore di una importante vittoria sul campo dell’Elettromega ed il Città di Vibo dilagante sullo Stefanaconi. Perde terreno l’Olimpia sconfitta sul campo dell’orgogliosa La Cascina venendo agganciata al quarto posto dalla Virtus corsara sul campo del Vibo e dalla sorprendente Bova Marina vincente contro la Bulldog. Clamoroso soprattutto sotto l’aspetto del punteggio la sconfitta interna della Ludos piegata dalla rinata Polistena C5.

Votano Andrea Pol FuturaPOL. FUTURA – ARDORE 10 – 3

Marcatori: 2’ Votano, 7’ D. Cremona (A), 13’ e 15’ Gil, 16’ aut. Votano (A), 22’ Rappocciolo, 32’ Ecelestini, 35’ e 38’ Votano, 43’ Gil, 46’ Ecelestini, 48’ Cataldo (A), 59’ Plutino

 La Polisportiva Futura conquista tre punti fondamentale per restare prima in classifica hai danni dell’ Ardore. E’ stata una bella partita tra due squadre diverse una lotta per la salvezza l’altra punta ha vincere il campionato. La Polisportiva Futura ha tratti leziosa fa valere il suo valore di grande squadra sprecando tante occasioni. I padroni di casa passano in vantaggio con Votano che con la complicità del portiere ospite mette in rete. Cinque minuti più tardi l’Ardore pareggia con Cremona Domenico che sfrutta al meglio l’azione fatta dai compagni. Al 13’ Gil riporta in vantaggio i padroni di casa con una bella azione e con un bel pallonetto. Passano 2’ che Gil segna il tre a uno con un gran tiro da lontano. Pochi secondi dopo, l’Ardore segna il due a tre con l’autogol di Votano. Al 21’ i locali, segnano il quarto gol con Rappocciolo su passaggio di Votano, archiviando di fatto il primo tempo. Nella ripresa la Polisportiva Futura continua a macinare gioco e al 32’ con Ecelestini segna il quinto gol su passaggio di Gil dopo una azione con Rappocciolo. La Polisportiva Futura dilaga con Votano su passaggio di Rappocciolo dopo aver battuto l’angolo e si va sul sei a due. Al 38’sempre Votano segna il settimo gol su passaggio di Rappocciolo. Passano 5’ ed arriva l’ottavo goal con con Gil che mette in rete su assist di Rappocciolo. Al 46’ arriva il nono gol con Ecelestini su calcio d’angolo battuto da Rappocciolo. Un minuto dopo arriva il terzo gol dell’Ardore con Cataldo con un preciso diagonale. A chiudere le marcature è Plutino portando in doppia cifra la Polisportiva Futura dopo una bella azione. A.S.

Lasalvia  BarcollandoELETTROMEGA POLISTENA – BARCOLLANDO 0 – 3

Marcatori: Cataldo, Lasalvia, Tallarigo

Colpaccio esterno del Barcollando che conferma la bontà del proprio organico restando in scia alla corazzata Futura. Occorre subito dire che il risultato è decisamente penalizzante per la squadra di casa che, non ha demeritato costruendo molteplici occasioni da goal vanificate dagli errori di mira e dalle strepitose parate di Esposito di contro il portiere locale ha svolto solo interventi di ordinaria amministrazione effettuando solo una parata di una certa difficoltà. I padroni di casa danno l’impressione di potere controllare la partita mentre i catanzaresi si difendono con ordine. La costante pressione lascia presagire ad una probabile segnatura dei padroni di casa ma, da una punizione nasce un rimpallo che favorisce Cataldo spostando l’ago della bilancia verso il Barcollando che, archivia sul minimo vantaggio il primo tempo. In avvio di ripresa La Salvia per gli ospiti raddoppia il vantaggio. L’Elettromega prova a reagire ma, Esposito si erge a protagonista respingendo gli assalti e come spesso accade nel finale su rapida giocata di rimessa Tallarigo suggella i tre punti concretizzando il definitivo 0 a 3.

CITTA’ DI VIBO – STEFANACONI 7 – 1

Marcatori: Paternò, A. Briga, D. Franzè, Grillo, Paternò, Vitale, De Filippis (S), Paternò

Il punteggio finale la dice tutta sui rapporti di forza in campo. Lo Stefanaconi non ha quasi mai impensierito la squadra di casa che, senza forzare più di tanto ha archiviato con largo anticipo la pratica. Il Città di Vibo, infatti, va al riposo siglando un micidiale poker di reti. Nella ripresa cambia poco i locali pur giocando a bassi ritmi ruotando tutti gli effettivi, non subiscono le altrui flebili iniziative riuscendo altresì ad aumentare il bottino fermandosi al 7 a 1.

BOVA MARINA – BULLDOG VIBO 6 – 4

Marcatori: Marino 89 (2), Stillittano, Orlando (2) e Cuppari per il Bova Marina. Monteleone, Simari e Russo (2) per la Bulldog Vibo

Bova MarinaIl Bova marina conferma il fattore campo infilando la terza vittoria consecutiva interna. La Bulldog, avversaria di turno al termine della gara elogiata dai dirigenti locali per il giuoco e l’ottimo comportamento palesato, ha provato ad interrompere la serie vincente disputando una generosa gara sfiorando l’impresa. I vibonesi sembrano partire con i migliori auspici sbloccando il risultato con Monteleone ma, l’illusione dura poco in quanto i bovesi prendono le misure ed in un crescendo chiudono la prima frazione avanti di 4 a 1. Nell’intervallo mister Blandino, ridisegna la squadra che torna in campo più determinata. Il Bova subisce la pressione degli avversari i quali, tornano in partita realizzando due reti e poi complice la giusta espulsione di un giocatore di casa, arrivano ad impattare il punteggio. Dopo avere tanto subito il Bova Marina negli ultimi 5’ alza i ritmi di giuoco mettendo alla corde la Bulldog che, nulla può per evitare le reti vincenti di Cuppari e Marino 89.

LA CASCINA – OLIMPIA 2000 5 – 4

Marcatori: Vitale (O), S. Romeo (LC), Origlia (LC), Scali (LC), Scopelliti (O), Vitale (O), Scrivo 2 (LC), Scopelliti (O)

romeo stefano  pivot  la cascinaLa possiamo definire la vittoria del cuore  questa per La Cascina contro la più quotata avversaria Olimpia. Alla Cascina serviva la vittoria per non restare sul fondo della classifica, mister Ursino ha chiesto ai suoi giocatori il massimo ed è stato ripagato alla grandissima. Primo tempo tutto di marca locale tant’è che, è La Cascina a fare la partita ma, alla prima azione degli ospiti arriva il gol con Vitale. La squadra di casa non si scompone e continua a macinare gioco e cosi poco dopo arriva il pareggio con Romeo S. La Cascina sembra galvanizzata e tiene gli avversari nella propria metà campo così Origlia trova il gol del vantaggio per i locali, e subito dopo è Scali a portare a triplicare le marcature. L’Olimpia cerca di non farsi sottomettere mettendo a dura propria il portiere locale Ursino Matteo, uno dei migliori in campo e nel finale di tempo arriva il gol che accorcia le distanze con Scopelliti. In avvio di ripresa parte subito forte l’Olimpia che cerca di recuperare la gara, ma   ancora  Ursino tieni a galla i suoi. Nulla può l’estremo difensore su un preciso tiro da fuori di Scopelliti che s’insacca nel sette. Tutto da rifare per la squadra di Roccella che tenendo duro gioca palloni su palloni. Mister Ursino cala il jolly e così è Scrivo a portare avanti la propria squadra 4-3. La partita si gioca sempre sul filo dell’equilibrio ma, ancora Scrivo trova il quinto gol. Nel finale di tempo l’Olimpia gioca con il portiere di movimento accorciando le distanze con Vitale, il migliore degli ospiti. Tuttavia il tempo non basta e l’ottimo direttore di gara, il signor Alfio di Catanzaro, decreta la fine con la prima vittoria in casa per La Cascina. A.S.

VIBO C5 – VIRTUS 3 – 5

Marcatori: Cozza (V), Callipo (V), Campitelli (V), D. Fazzari 3 (V), Trimarchi (V), Larosa (V)

trimarchi davide  virtusPartita dai due volti questa disputata al palasport di Vibo. Ad una prima frazione di marca locale fa seguito una ripresa tutta favorevole alla squadra di Cinquefrondi che alla fine ne esce vincente. Dirompente l’avvio di gara dei ragazzi di mister Fusca che, nei primi 20’ dominano la scena concretizzando tre reti. Questo ampio vantaggio sembra appagare il quintetto di casa calando i ritmi. La Virtus, riorganizzate le proprie fila inizia a macinare giuoco e prima del riposo ritorna in partita segando due reti. Nella ripresa ci si attende la riscossa dei padroni di casa invece, sono ancora i giocatori della Virtus a prevalere tant’è che concedendo quasi nulla agli avversari mettono al sicuro i tre punti realizzando ulteriori tre reti riconquistando i quartieri alti della classifica.

LUDOS V.M. – POLISTENA C5 1 – 7

Marcatori: Ierace (2), Mileto, Pettè (4), Assumma (LVM)

Ierace PolistenaLa cronaca dell’incontro, dice di un primo tempo povero di emozioni, in cui la compagine del duo Romeo-Cutrupi non riesce a concretizzare le numerose occasioni procuratesi, fallendo l’ennesimo tiro libero per sesto fallo. Unico avvenimento degno di nota è il palo colpito da Assumma, su schema da palla inattiva. Da par loro i Polistenesi hanno saputo approfittarne pienamente e, come spesso accade nel mondo del calcio, alle tante palle gol sprecate, vanno in rete sul finire della prima frazione a causa di una disattenzione del portiere Cutrupi. Tutto qui il primo tempo. Negli spogliatoi i tecnici Romeo e Cutrupi, cercano di spronare i loro ragazzi ad una maggiore concentrazione e concretizzazione sotto porta ma, come sette giorni fa ottengono un effetto contrario. Nella ripresa i neroarancio rimangono negli spogliatoi e i polistenesi dilagano. Molli sulle gambe e privi di ogni mordente, i neroarancio perdono dopo qualche minuto dalla ripresa Vadalà Raffaele per infortunio. La squadra si smarrisce ulteriormente e non riesce più a giocare subendo un pesante passivo, sempre su azione di contropiede. Il Polistena, squadra non certo di grande spessore tecnico ma cinica quanto basta, ringrazia e porta a casa tre punti pesanti che alla vigilia della sesta giornata potevano sembrare impossibili. Silenzio e nervosismo in casa Ludos. Unica nota della società, è una dichiarazione rilasciata ad un paio d’ore di distanza, da Mister Romeo sulla pagina Facebook del gruppo Ludos dove afferma quella odierna è una sconfitta pesante che mette a nudo tutti i nostri limiti, di organico, caratteriali, tecnici e tattici, di cui mi assumo la responsabilità della cattiva figura rimediata. Oggi – prosegue il tecnico – abbiamo dimostrato di non meritare la categoria, non sono stato capace di motivare i giocatori e preparare la partita. Mi spiace per chi è venuto a sostenerci ma sono convinto che già dalla prossima gara riusciremo a riscattarci, da lunedì riprenderemo a lavorare per superare i nostri limiti. A.S. Di diverso orientamento il commento del Presidente del Polistena Michele Spanò che, più che all’aspetto tecnico evidenzia quello logistico ringraziando la società della Ludos per il grande senso dello sport palesato e l’impeccabile accoglienza riservata alla sua squadra.