C2/B – Irresistibile Pol. Futura

Record di marcature in una sola giornata ben 75

 

 

In una giornata caratterizzata da ben 75 reti la Pol. Futura continua a dettare legge surclassando l’Olimpia. Dietro la superlativa squadra reggina si posiziona il trio Città di Vibo, Ludos VM, Barcollando, con le prime due che impongono a suon di goal il fattore campo ad Elettromega Polistena e Bulldog Vibo mentre i catanzaresi sbancano il campo de La Cascina. Spettacolare affermazione casalinga del Bova Marina che, vince di misura il festival del goal contro la Virtus. Exploit esterno dell’Ardore sul campo del Polistena C5 e successo di misura del Vibo C5 nel bollente derby contro lo Stefanaconi.

Gil Pol FuturaPOL. FUTURA – OLIMPIA 7 – 3

Marcatori: 6’ Votano (PF), 9’ e 25’ Gil (PF), 30’ Spanò (OL), 33’ Votano (PF), 36’ Gil (PF), 41’ Rappocciolo (PF), 45’ Spanò (OL), 52’ Gil (PF), 58’ Zamuner (OL)

La Polisportiva Futura vince la quarta partita contro una buona squadra qual è l’Olimpia. Nelle fila dei padroni di casa esordio stagionale per Campolo, giovane promettente. Partano forte i padroni di casa che al 6’ passano in vantaggio con Votano che insacca su passaggio di Rappocciolo. Dopo 3’ raddoppia Gil che ruba palla al limite dell’ area è mette sotto la traversa. Al 25’ Gil porta a tre le reti concretizzando il prezioso passaggio di Rappocciolo . L’Olimpia cerca di riaprire la partita è segna l’uno a tre con Spanò archiviando di fatto il primo tempo. In avvio di ripresa Votano porta a quattro le reti su passaggio di Logiudice dopo una bella azione con Rappocciolo. La Futura è scatenata ed al 36’ dagli sviluppi di una rimessa laterale, con Gil, segna il quinto gol. Al 41’Rappocciolo porta a sei le reti su passaggio di Votano. L’Olimpia non demorde ed al 45’ risponde con Spanò. La capolista non si scompone realizzando il 7 a 2 con il solito Gil che segna su tiro libero. A 2’ dal termine arriva il gol del sette a tre con Zamuner su passaggio di Vitale.

CITTA’ DI VIBO – ELETTROMEGA POLISTENA 9 – 2

Marcatori: 7’ e 12’ Grillo (CV), 18’ G. Varamo (EMP), 25’ Paternò (CV), 31’ Franzè (CV), 35’ Paternò (CV), Di Bella (CV), 50’ Taverna (EMP), 53’ e 55’ Policaro (CV), 59’ D. Briga (CV)

Il risultato finale parla chiaro. Tra Vibo ed Elettromega, non c’è stata praticamente partita. Gli uomini di mister Lobianco prendono da subito in mano le redini del giuoco portandosi sul doppio vantaggio. La rete di Varamo illude gli ospiti che prima del riposo subiscono la terza segnatura da Paternò. Nel secondo tempo i vibonesi, mettono in chiaro i rapporti di forza prendendo il largo con tre marcature. L’incontro finisce qui con i Polistena costretto a subire ulteriori tre reti.

Lasalvia  BarcollandoLA CASCINA – BARCOLLANDO 2 – 8

Marcatori: Panzino, Cataldo, Besso, Scrivo (LC), Lasalvia, Cagliuso (LC), Panzino, Nisticò, Lasalvia, De Fazio

La Cascina nonostante le numerose assenze (ben 6 giocatori), tiene testa almeno per un tempo alla più cinica Barcollando, che si dimostra squadra ben attrezzata, organizzata che potrà far bene in questo campionato. In avvio di gara parte subito forte La Cascina e con Scrivo, Romeo e Scali mettono a dura prova la difesa ospite supportata oggi da un superbo Esposito che chiude tutto. Dopo 10’ è Panzino per il Barcollando a portare avanti gli ospiti. La squadra di casa cerca di reagire in tutti i modi, ma sotto porta sembra proprio è alquanto evanescente e nel finale di tempo viene punita dalla marcatura di Cataldo. Il secondo tempo si apre replicando il copione del primo. La Cascina che attacca ed il Barcollando che si propone con ficcanti ripartenze tant’è che, su una di queste Besso va a segno. I locali accorciano con Scrivo ma subito dopo Lasalvia ribadisce le distanze. Le azioni che si susseguono da una parte e dall’altra con Cagliuso che, accorcia, ma il Barcollando non si fa intimidire e con Panzino Nistico Lasalvia e Defazio mette al sicuro il risultato portando a casa tre punti importanti.

LUDOS V. V. – BULLDOG VIBO 9 – 5

Marcatori: 3’ Simari (B), 6’ Assumma (LVM), 12’ Assumma (LVM), 13’ Simari (B), 18’ Vadalà D. (LVM), 23’ Minniti (LVM) 36’ Tomaino (B), 37’ Politi (LVM), 41’ Russo (B), 46’ Quattrone (LVM), 48’ Assumma (LVM) – 49’ Assumma rig. (LVM) – 52’Bilotta (B), 53’ Vadalà R. (LVM)

Assumma Ludos V MTerza vittoria consecutiva e nove punti in classifica per la Ludos V.M che con il risultato di 9-5, frena il buon momento della Bulldog posizionandosi tra le regine del torneo in questo primo scorcio di campionato. Parte però subito in salita il match per la squadra di casa che, nonostante avesse già confezionato ben tre palle gol, dopo appena 3’ deve subire la rete del vantaggio vibonese. I neroarancio però, squadra esperta e ben orchestrata dal duo Romeo/Cutrupi, non si smarriscono e grazie ad un ottimo possesso palla e ad una rabbiosa reazione riescono con uno due di Tobia (mattatore del match con quattro reti) a ribaltare il risultato e portarsi in vantaggio. Al 14’ è invece la traversa a negare la gioia del gol a Quattrone che con un bolide dalla tre quarti, colpisce l’incrocio dei pali. I Bulldog di Vibo non ci stanno ed al 16’ è Parisi con una bella parata a sventare la rete mentre 2’ più tardi è il palo a salvare i neroarancio. Controlla bene la gara la Ludos e la sua pazienza ed intelligenza tattica viene premiata sul finire della prima frazione, allorquando prima Vadalà D. e poi Minniti portano il risultato sul 4-2 chiudendo così il primo tempo. La seconda parte della gara, che riprende senza l’infortunato Vadalà D, rimasto nello spogliatoio a causa di una forte contusione alla spalla, è la fotocopia del primo, con la Ludos che attende l’avversario cercando di sfruttare la velocità dei suoi, nelle ripartenze. La squadra di Vibo prova sin da subito a rimettere la partita in carreggiata e così dopo 6’ accorcia le distanze portandosi sul 4-3. Un minuto più tardi però Politi, su azione personale insistita, riporta a due le lunghezze di vantaggio per la Ludos. Ma nemmeno il tempo di gioire che gli ospiti riaccorciano e si portano sul 5-4. E’ un buon momento per i Bulldog e lo dimostrano tre bellissime parate di Parisi che salva il risultato e suona la sveglia ai suoi. Infatti nel giro di 3’ dal 46’ al 49’ la Ludos chiude il match grazie, rispettivamente, ad un gol di Quattrone e due di Tobia uno, arrivato da una bellissima azione corale Quattrone – Vadalà R. – Tobia e l’altro su rigore dello stesso pivot neroarancio. Il quinto gol, realizzato al 52’ serve poco alla squadra di Vibo, mentre quello di Vadalà R. per la Ludos porta a 9-5 il risultato che non cambia più fino alla fine della partita. Ottima prestazione dunque per la Ludos che contro un avversario ben organizzato ed esperto capitalizza i tre punti e conferma sul piano del gioco quanto già visto nelle ultime 3 gare. A fine partita lo stesso Mister Blandino dei Bulldog Vibo, rende gli onori alla squadra di casa risaltandone le buoni doti tecniche nonché, non meno importante per ogni sana competizione, la sportività della squadra stessa. Per quanto riguarda i vibonesi c’è da dire che sono stati sempre in partita fino a 10’ dal termine, quando un calo generale della squadra l’ha fatta da padrone e ne ha condizionato il risultato finale.    

BOVA MARINA – VIRTUS 11 – 10

Marcatori: C. Marino 89 (5), Cuppari, A. Zirilli (4) e Familiani per il Bova Marina. D. Fazzari (3), Morabito (2), Trimarchi (2), G. Fazzari, Cuiuli e Gallo per la Virtus

Splendida e divertente gara quella tra il Bova e la Virtus. Prediligendo il giuoco offensivo le due formazioni si sono fronteggiate senza alcun tatticismo conl’intento di prevalere l’una sull’altra a colpi di goal. Disastroso l’avvio di match dei padroni di casa che, nei primi 10’ subiscono tre reti facendo presagire ad una giornata negativa. Il quintetto di casa, invece, trascinata dai propri supporter inizia a macinare giuoco dapprima ribaltando il risultato per poi chiudere i primi 30’ sul 5 a 5. La seconda frazione ricalca l’andamento della prima parte con il Bova che prende l’iniziativa portandosi sul 8 a 5. La Virtus replica e pareggia poi, nuova accelerazione dei padroni di casa che allungano fino al 11 – 8 contenendo il ritorno degli avversari che si fermano a – 1.

POLISTENA C5 – ARDORE 1 – 3

Marcatori: 18’ Napoli (A), 50’ Palumbo (A), 52’ Pettè (P), 65’ Zappavigna (A)

ArdorePomeriggio caldo a Polistena, entrambe le squadre sanno di non sbagliare. Ardore rimaneggiato assenti : Morabito, Cataldo, Caligiuri, Rocca, Spanò, per infortunio ma, anche i padroni di casa presentano una lunga lista d’infortunati. Squadre che per i primi minuti si studiano, poi l’Ardore spinta da un super Zappavigna inizia ad alzare il baricentro creando qualche occasione ma l’estremo difensore Avati fa buona guardia. Al 15′ anche il Polistena si fà vedere dalle parti di Panuzzo senza creare troppi problemi. Al 17′ su azione offensiva di Petté il solito Panuzzo dice no all’esterno di mister Nasso deviando la palla sul palo. Al 20′ dentro Rinarello e Napoli L. fuori Campisi e Palumbo. Proprio il n° 19 ardorese con una meravigliosa azione personale serve a Napoli la palla dello 0-1, il pivot non sbaglia ed il primo tempo finisce senza altri sussulti. Nel secondo tempo l’Ardore controlla bene la gara anche se i padroni di casa cercano di impensierire la retroguardia ardorese ma sia Napoli S. che Zappavigna non cedono un centimetro. Al 50′ Palumbo con un preciso tiro sotto la traversa fa 0-2. La seconda rete invece di spegnere le ambizioni del Polistena provoca una reazione d’orgoglio tant’è che al 56′ Petté su errore di piazzamento difensivo realizza la rete 1-2. Momento chiave della partita al 58′ con un tiro in cui secondo l’arbitro la palla si infrange sulla traversa ed esce fuori ma secondo i locali la palla colpisce il paletto interno alla porta quindi sarebbe stato gol quindi 2-2. La partita resta in bilico, numerose anche le proteste nei confronti del direttore di gara da parte dei padroni di casa. I minuti di recupero chiamati sono cinque. Al 61′ e al 64′ Panuzzo fa due miracoli impressionanti in una azione addirittura para da terra per ben due volte. Nell’ultimo minuto di gioco Zappavigna dribbla Avati concretizzando 1-3 e l’arbitro fischia la fine delle ostilità. Alla fine della partita i giocatori escono tra gli applausi del numeroso pubblico che si è dimostrato molto sportivo e maturo, come ci insegna lo sport al triplice fischio i giocatori si sono salutati e complimentati a vicenda.

VIBO C5 – STEFANACONI 3 – 2

Marcatori: 20’ De Fazio (V), 27’ Mandarano (S), 41’ De Pinto (V), 51’ Arcella (S), 57’ Ceraso (V)

De Pinto Alessandro ViboC5Il primo derby si è svolto a Vibo Valentia, al palazzetto dello sport di Viale della Pace. La posta in palio era alta, tre punti, e a contenderseli, le candidate erano la Vibo Calcio a Cinque del Presidente Liotti e lo Stefanaconi Calcio a Cinque del Presidente De Fina. Un derby spettacolare, giocato fino all’ultimo minuto. Una partita importante per tutte e due le formazioni, da una parte la Vibo calcio a 5 che doveva cancellare la prestazione negativa contro l’Olimpia, dall’altra parte uno Stefanaconi che aveva in testa la voglia di prendersi i primi tre punti. La partita parte sotto i buoni auspici, le due formazioni si studiano, aspettando che una delle due faccia il primo errore, e così è, con una punizione a favore dei locali ecco arrivare il primo goal siglato da Salvo De Fazio, ma prima di andare a riposo c’è il tempo per il goal del bomber di Stefanaconi, Antonio Mandarano, che riporta in parità la gara. Al 40’ una perla di Alessandro De Pinto riporta in vantaggio i locali, ma il sogno dura poco perchè ci pensa Arcella per gli ospiti a riportare il risultato in parità. Nei minuti finali, proprio allo scadere arriva la terza rete per la Vibo Calcio a 5, siglata dal solito Marco Ceraso. Ed ecco arrivare il triplice fischio, ed è festa in casa bianco-azzurra, una vittoria sofferta, ma meritata, i locali più volte hanno avuto l’occasione di chiudere la partita, ma l’avversario che avevano al loro cospetto è stato capace di tener testa alla squadra di Mister Fusca’. Vibo Calcio a 5, quindi, che fa suo il primo derby, portando a casa tre punti importanti, giocato sotto un clima molto acceso, sotto il profilo dell’agonismo.