Bovalino e Maestrelli, la finale è vostra. Exploit Filadelfia

L'esito dei confronti playoff rispecchiano i valori della classifica finale ma... quanta fatica.

Di seguito il commento dell’addetto stampa del Bovalino sull’entusiasmante sfida contro il F. Polistena. Il Futsal Polistena arriva a Bovalino con l’intenzione di cercare l’impresa, nonostante una formazione rimaneggiata, che porta mister Legato a presentarsi con solo 6 giocatori utilizzabili.FrancescoAvarello Iniziano meglio gli ospiti, che con Zito al 3′ si portano avanti. Facile tap-in per il laterale, che ribadisce in rete la respinta di Benvenuto sul tiro di Cucinotta. Il Bovalino, un pò frastornato si butta in avanti, ma Russo chiude su Vitale. Al 7′ raddoppio Futsal Polistena. Un rinvio del portiere viene corretto in rete da Andrea Varamo, che sorprende Benvenuto in uscita. Qui i padroni di casa sembrano svegliarsi ed in concomitanza con l’entrata di Francesco Avarello accorciano le distanze. Il centrale amaranto ruba palla sulla metà campo avversaria e mette in rete per l’1-2. Il gol scalda anche il pubblico e i ragazzi di Sansotta iniziano a prendere coraggio, ma la mancanza di cinismo ed alcuni interventi super di Russo non permettono di acciuffare il pari. Così avviene su un tiro di Pipicelli, mentre la conclusione di “Cecco” Avarello termina a lato. Al 19′ viene chiamato in causa Benvenuto, bravo a deviare un tiro di Cannatà dalla distanza. Tra il 20′ ed il 23′ è il più giovane degli Avarello a rendersi pericoloso, ma ancora Russo respinge. galata pasqualinoPortiere del Futsal Polistena che un minuto più tardi deve abbondonare la sua fino a quel momento ottima partita. Una botta al fianco gli causa un malore, e dopo qualche istante di paura dei presenti si riprende uscendo tra i sollevati applausi del pubblico. Sono passati 10 minuti e riprende il gioco, ma i ritmi sono vistosamente calati. Proprio in scadere di recupero gli ospiti allungano. Taverna approfitta di un errore in fase di impostazione della retroguardia avversaria e in contropiede batte Benvenuto. Si va negli spogliatoi sull’1-3. Nei primi 10 minuti della ripresa i locali attaccano ma non riescono a sbrogliare il match. Vitale va vicino a segnare, ma Galatà si oppone di piede. Al 35′, ancora Giovanni Avarello, tiro di poco alto. Ci deve pensare quindi ancora Francesco Avarello, colpendo allo stesso minuto del primo tempo. Gran parte del merito va data a Vitale, bravo nel rubare palla e con due uomini in pressione, geniale a servire Avarello. Gli ospiti, però, non si impauriscono e 4 minuti dopo ritrovano il doppio vantaggio. Cucinotta, come sette giorni prima, fa centro. Bello il suo gol con un tiro al volo che si infila all’incrocio. Mister Sansotta non può allora far altro che inserire il portiere di movimento. La carta giocata sembra subito penalizzare gli amaranto, se non fosse che Vitale e Giovanni Avarello si involano sulle conclusioni avversarie respingendo a porta sguarnita. E nell’azione successiva Giovanni Avarello realizza il gol della speranza. Un tiro a giro che passa tra due uomini e si infila alla sinistra di Galatà. Ne segue il time out ospite per organizzare la difesa. irac diego E’ il 53′ ed il foltissimo pubblico giunto per sostenere i ragazzi di casa inizia ad incitare la sua squadra, scaldando il già caldissimo Palazzetto. Giovanni Avarello cerca di ripetersi con un gol fotocopia a quello precedente, ma stavolta la sua conclusione viene deviata in angolo. Successivamente è Benvenuto tenere aperta la partita, deviando per due volte il tiro di Cannatà. Si giunge al 58′, quando Fiorenza prende palla e serve il taglio di Avarello G. La difesa chiude, ma fallosamente secondo gli arbitri. Rigore calciato dallo stesso numero 7 e gol della qualificazione. Ma non finiscono qui le emozioni. In pieno recupero, il Futsal Polistena si guadagna un tiro libero. Andrea Varamo, però, non si ripete come nell’andata e calcia a lato. E’ il 62′, la gara si chiuderà al 64′ sul 4-4 che scatena la gioia dei ragazzi del Presidente Scordino. Tra sette giorni si torna in campo, in casa della Maestrelli per l’andata della finale play-off. Se la sopra menzionata gara lasciava aperti maggiori spiragli di qualificazione per il Bovalino quella della Maestrelli contro l’Ardore aveva il sapore dell’impresa. La squadra di mister Milici sconfitta nettamente sul campo avverso per rimettersi in carreggiata doveva disputare la partita perfetta e per certi versi così è stato.serratore francesco  filadelfia cup L’Ardore probabilmente condizionato dal rassicurante vantaggio si approccia alla gara in maniera del tutto inadeguata tant’è che, i padroni di casa annullano il gap nei primi 4′ di giuoco in virtù delle marcature di Lombardo, Chiaia e Spanò. Lo scioccante avvio condiziona il rendimento della compagine ospite che, per tutto il tempo subisce le iniziative altrui comunque evitando ulteriori marcature di contro impegnando in interventi di routine il portiere di casa Gerbasi. In avvio di ripresa la Maestrelli mette il sigillo sull’incontro realizzando la quarta marcatura con Minniti. Gli ospiti non riescono a trovare il filo del giuoco ed il tempo scorre veloce con la Maestrelli che gestisce il rassicurante vantaggio. A meno di 10′ dal termine una incertezza difensiva consente a Spanò di ridare smalto ai propri compagni siglando il 4 a 1. Per evitare la beffa la Maestrelli serra le fila auspicando nella rapida conclusione della gara. L’Ardore si riversa in avanti e proprio nell’ultimo giro di lancetta ha sui piedi la palla della qualificazione ma, l’estremo difensore locale si erge a protagonista respingendo l’insidia. Nei playout è andata in scena la riscossa di Filadelfia. Uscite ridimensionate dagli incontri casalinghi di sette gironi fa le due squadre vibonesi, si riscattano alla grande andando a vincere sui campi avversi ma, mentre il Cup resta in C2 la F.C. non riesce a colmare il gap di 4 reti retrocedendo con onore in serie D. Il risultato più sorprendente è maturato a Gioiosa dove la favorita squadra della Sensation si è fatta imbrigliare dal quintetto ospite assaporando l’amaro gusto della retrocessione. Eppure l’incontro sembrava mettersi bene per i padroni di casa avanti di una rete con Ierbasi. Senza disunirsi il Cup, tiene bene il campo e dagli sviluppi di un corner pareggia il conto con F. Serratore. catanese antonio  pellaroNella ripresa la Sensation le prova tutte per ripassare avanti ma, l’attento portiere Teti rigetta al mittente le conclusioni dando ulteriore fiducia ai compagni. A circa dal termine un tiro di Gregorace viene deviato dal giocatore di Parrinello nella propria porta gettando nel panico la squadra di casa la quale, presa dalla frenesia di ristabilire la parità, crea solo confusione favorendo il disimpegno altrui. A vuoto i tentativi offensivi dei locali che, al triplice fischio devono solo recitare il mea culpa di contro premiando una compagine che quando si è presentata con tutti gli effettivi ha sempre offerto ottime prestazioni. Sconfitta indolore per il Pellaro che, nel doppio confronto a dimostrato di meritare la permanenza in C2. Prima frazione di sostanziale equilibrio conclusasi sul risultato di 2 a 1 per la squadra di casa. In avvio di ripresa il Pellaro allunga con Catanese dando l’impressione di potere dilagare. Poi, qualcosa s’inceppa nel meccanismo dei padroni di casa i quali subiscono il ritorno del Filadelfia capace di realizzare ben 5 marcature portandosi sul 3 a 6. Per evitare di ridare smalto agli avversari il quintetto di casa, riprende a produrre giuoco in ciò replicato dagli avversari che, pur retrocedendo in serie D chiudono la stagione con una vittoria, purtroppo per loro, inutile.

PLAYOFF
BOVALINO – F. POLISTENA 4 – 4 (and.4 – 4)
MAESTRELLI – ARDORE 4 – 1 (and. 2 – 5

FINALE (11/05) – (18/05)
MAESTRELLI – BOVALINO

BOVALINO 4: Benvenuto, Sacco, Nirta, F. Avarello, G. Avarello , B. Federico, Pipicelli, Pezzano, Vitale, Fiorenza, Misitano, Marino. All.: Sansotta G.
F. POLISTENA 4: Galatà, Lagamba, Raso, Taverna, Cannatà, Cucinotta, Cordiano, Sorbara, Russo, A. Varamo, Franco, Zito . All. Legato

MAESTRELLI 4: Gerbasi, De Stefano, Ferrara, Spanò (1), Catanzaro, Marando, Minniti (1), Iracà, Cormaci, Arcudi, Chiaia (1), Lombardo (1). All.: Milici
ARDORE 1 : Panuzzo, Zappavigna, Rocca, Spanò (1), Palumbo, Napoli, Campisi, Caligiuri, Cataldo, Morabito, Scruci All: Mallamo

PLAYOUT
SENSATION PROFUM. – FILADELFIA CUP 1 – 2 (and.4 – 4)
PELLARO – F.C. FILADELFIA 5 – 8 (and. 13 – 9)

RETROCEDONO IN SERIE D
SENSATION PROFUMERIE – F.C. FILADELFIA

SENSATION PR. 1: Battaglia, Greco, Sfara, Iervasi (1), G. Alì, Gallo, Novembre, Cremona, Circosta. Parrinello, Mazzaferro, Sergi, Musolino. All: Agostino
FILADELFIA CUP 2: Teti, S. Serratore, G. Caruso, F. Serratore (1), T. Bilotta, Mancari. A. Caruso, Gregorace, Raimondi. Allenatore: Rondinelli

PELLARO 5: Cutrupi, Catanese (1), R. Vadalà, Rositani, D. Vadalà (1), Viola, Kalam, Palma, Romeo (1), Servile (1), Malavenda, Praticò (1). All: Cutrupi
F.C. FILADELFIA 8: P. Bilotta, E. Bartucca (1), Bonelli, Cerasia (5), L. Caruso, F. Carchedi, D. Carchedi (2), Conidi. Allenatore: Ruscio