L’intervista

Questa settimana ai microfoni di #CF è la volta di Alfredo Gnisci.

Questa settimana ai microfoni di #CF è la volta di Alfredo Gnisci.

Innanzitutto ti chiedo cosa si prova a segnare il gol numero 300 in carriera.
Sicuramente soddisfazione. Penso che, per qualsiasi persona, il raggiungimento di un obiettivo sia gratificante. Per questo voglio ringraziare tutte le società ed i mister che mi hanno dato la possibilità di giocare in questi anni e tutti i miei compagni che mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo.

E a proposito, ti ricordi il primo gol?
Non ricordo bene se fosse il primo ma sicuramente uno dei primi in maglia Pegaso, al Gale Club di Locri, un pallonetto da centrocampo dopo pochi minuti dal mio ingresso in campo.

Come ti sei avvicinato al mondo del calcio a 5?
Grazie ad alcuni amici che, alla fine di uno dei tanti tornei estivi, mi proposero di giocare nella loro squadra (Pegaso); siccome non provavo più entusiasmo nel calcio a 11, accettai la loro proposta e, guardandomi indietro, non posso che essere felice di quella scelta fatta.

Una carriera lunga la tua. A quale maglia, se c’è, sei legato in modo particolare?
Senza ombra di dubbio quella del Lokron, è la squadra a cui ho dato tanto ed ho ricevuto tantissimo. Ho avuto la possibilità di diventare Capitano della squadra della mia Città, vincere due dei miei cinque campionati, essere il “mister” della juniores ed all’occorrenza dirigente; solo la scomparsa del grandissimo Presidente Lello Franco ha fermato quella Squadra/Famiglia.

Sei stato tra i primi testimonial della prima manifestazione “Noi del calcio a 5”. Conti di rientrare in questa speciale classifica?
Mi ha sempre fatto piacere parteciparvi, sia da giocatore che da spettatore, e non posso che complimentarmi con gli organizzatori che di anno in anno migliorano la manifestazione; nonostante l’età, mi piacerebbe parteciparvi un’ultima volta prima di appendere le scarpette; ma so bene che in giro ci sono molti calcettisti bravi.

Quali sono, ad oggi, gli obiettivi della Fantastic Five Siderno? E i tuoi?
L’obbiettivo della Squadra è il raggiungimento dei playoff e penso che, con l’organico a disposizione, sia raggiungibile. A me farebbe piacere arricchire il mio curriculum con qualche altra vittoria, che sia playoff o…campionato.

Vi ringrazio per lo spazio dedicatomi, e Vi faccio i complimenti per l’impegno che mettete per dare importanza al nostro amato sport.