I fratelli Cannatà ritornano allo Sporting Melicucco

Spread the love

Samuele e Marco a disposizione di mister Ciano

Vi raccontiamo oggi un ritorno del cuore nello Sporting, due fratelli che per noi rappresentano un bagaglio non solo di esperienza ma anche di affetto.
Parliamo del NOSTRO Michelangelo Cannata’ (comunemente chiamato Samuele) già noto mister e alleducatore della scuola calcio, col quale abbiamo un rapporto di collaborazione che va ben oltre lo sport. Calcisticamente parlando è cresciuto nell’ambito delle giovanili Aspi/Accademia dello sport.
Successivamente viene convocato dalla Rappresentativa Nazionale Allievi Calabria, disputando il torneo in Emilia Romagna e classificandosi terzi assoluti con la regione Calabria.
La sua passione per il gioco lo porta a partecipare, dando sempre ottime prove di se stesso, in diverse squadre nel girone della Prima Categoria, come: Briatico, Sangiorgese, Maropati, Galatro, Cinquefrondese. Per approdare poi nell’ambito del Futsal e arrivare fino in C2 (dove noi lo ritroviamo) con Elettromega futsal Polistena (2 stagioni) e Polistena calcio a 5 (1stagione ).
Lo conosciamo da tempo, ma riscoprirlo come calciatore nella prima squadra ci emoziona.
Nella splendida cornice del #midd_lido a Locri, Samuele si esprime così: “Ringrazio la società per aver creduto in me; non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura nel mondo del Futsal e darò tutto x la maglia dello Sporting Melicucco”.
Altrettanto di cuore è il ritorno del fratello Marco Cannata’, ragazzo di splendide capacità tecniche e tattiche, ruolo laterale capace di dribbling secchi e fantasiosi. Già precedentemente nostro atleta, è andato poi in prestito a Polistena giocando a calcio a 11.
Le sue parole: “Rientro allo Sporting perché mi ha convinto il progetto che mi è stato presentato. Inoltre ammiro l’intera squadra, che si è dimostrata competitiva e soprattutto è composta da elementi estremamente validi, che hanno dimostrato tanto e possono continuare a farlo. In tutto questo anche io voglio dare il mio contributo…non per raccogliere briciole, ma per VINCERE!”