Il derby va alla Pirossigeno, ma Catanzaro a testa altissima

Sconfitte Futura e Bovalino

7^ GIORNATA SERIE A2/D

CATANZARO FUTSAL – PIROSSIGENO CITTA’ DI COSENZA 2-3
Marcatori: pt 11’00” Vinicinho aut. (CS), 19’48” Grandinetti (CS); st 00’17” Grandinetti (CS), 05’42” Monterosso (CZ), 10’16” Spagnolo rig. (CZ)

Il rigore realizzato da Alberto Spagnolo

Uno spettacolare derby, quello a cui ieri noi di Calabria Futsal abbiamo assistito al PalaGallo, cornice perfetta di una gara che ha costituito un bellissimo spot per il futsal calabrese.
Ha vinto la Pirossigeno Città di Cosenza e lo ha fatto col piglio della grande squadra: dimostrando esperienza, solidità mentale, rimanendo sempre sul pezzo nonostante le rotazioni ridotte al minimo (out Fedele e Iozzino, in panchina solo per onor di firma, e poi anche Alex dopo 5′, senza dimenticare uno Scigliano in non perfette condizioni fisiche), sapendo soffrire quando c’era da soffrire e colpire nel momento migliore degli avversari, facendo leva anche sulle parate di un Del Ferraro semplicemente mostruoso.
Dall’altra parte invece un Catanzaro Futsal mai domo che, lo diciamo subito, a nostro avviso non meritava di perdere il match, per come lo ha interpretato e per la mole di occasioni create e non concretizzate: bravura del portiere ospite, ma talvolta anche imprecisione ed è forse questo che è stato fatale al team di Praticò, uscito dal parquet con tanta amarezza, ma anche con la consapevolezza di aver fatto passi da giganti rispetto alle prime gare e che, con prestazioni così, potrà tranquillamente raggiungere la salvezza e, perché no, anche la zona sinistra della classifica.
La partita. Dopo le iniziali “fasi di studio”, il match “esplode” dal momento in cui Del Ferraro (5′) si supera sulla punizione del polacco Firanczik. Di lì inizia una serie incredibile di palle-gol che davvero ci hanno fatto riempire tutti gli spazi del nostro taccuino: Del Ferraro “mura” Ruiz in ripartenza, Rotella compie due parate in pochi secondi sui tentativi di Morgade e Grandinetti, poi Poti rischia l’autogol anticipando di testa il suo portiere su rilancio di Rotella. Al 10′ la Pirossigeno la sblocca con la sfortunata deviazione di Vinicinho su un velenoso diagonale di Morgade. Il gol non spezza le gambe al Catanzaro, che rimessa la palla al centro vede Monterosso sfiorare la traversa con un bel tiro al volo su sponda di Spagnolo. Al 12′ uno degli episodi chiave del match: tiro di Vinicinho, Alex sulla linea intercetta secondo il duo arbitrale col braccio largo: rigore ed espulsione (ma la Pirossigeno invoca l’involontarietà del tocco), con Calabrese che però si lascia ipnotizzare da Del Ferraro. Sempre 1-0, ma per il Catanzaro ci sono i 2′ di superiorità, che per i rossoblu sono 2′ di vero e proprio assedio, in cui il loro numero 1 li tiene a galla con parate super, senza dimenticare l’imperfetta deviazione di Spagnolo a porta vuota. Nei minuti successivi ancora Del Ferraro maiuscolo su Ecelestini, mentre la Pirossigeno sfiora il palo con un tentativo in spaccata di Morgade e poi lo colpisce a 2’48” dal termine con un violento diagonale di Grandinetti, imitato poco dopo da Monterosso. L’argentino (che prova per lui!) si riscatta con un perfetto rasoterra a 12” dal termine su scarico di Pagliuso e nella ripresa, pronti, via, firma il 3-0 dopo soli 17”. Due reti che avrebbero messo in ginocchio chiunque e infatti i padroni di casa accusano il colpo per qualche minuto, con la Pirossigeno che prova ad “addormentare” il match. Al 5′ Monterosso (motorino instancabile per tutta la partita) sigla in tap-in (dopo l’ennesima parata di Del Ferraro su Ecelestini) la rete dell’1-3 che fa esplodere il PalaGallo e dà la scossa ai suoi, la cui azione riprende vigore: all’8′ palo di Calabrese, poi Rotella c’è su Scigliano. Si arriva al 10′ quando viene fischiato un rigore per un presunto intervento di Del Ferraro su Ruiz (anche qui proteste per i rossoblu): questa volta cambiano gli interpreti del penalty (Spagnolo dal dischetto per i giallorossi, Gallo in porta per il team di Tuoto) e cambia anche il risultato: 2-3 e ultimi 10′ di fuoco. Il Catanzaro spinge (due buone chances per Calabrese), ma il Cosenza resiste e prova ad affacciarsi di tanto in tanto dalle parti di Rotella, decisivo a tu per tu con Scigliano con una parata che tiene a galla i suoi. Nel finale portiere di movimento Catanzaro, Del Ferraro ancora super, Pirossigeno che va vicina al 4-2 a porta sguarnita e che alla fine porta a casa i 3 punti: da segnalare a 6” dalla fine la trattenuta di Scigliano su Ruiz lanciato verso la metà campo rossoblu a tutta velocità che ha ricordato tanto quella famosa di Chiellini nella finale dell’Europeo su Saka: ammonizione per il Pallone d’Oro 2019, ma ultimo pericolo del match scampato per la capolista. (Pier Santo Gallo)


BOVALINO – CITTA’ DI MELILLI 4-7
Marcatori: pt Zanchetta (M), Gianino (M), Scordino (B), Scopelliti (B); st Dentini (B), Chalo (M), Spampinato (M), Zanchetta (M), Scopelliti (B), Spampinato (M), Boschiggia (M)

Che cuore questi ragazzi! Ma al PalaLaCava passa il Melilli. È una gara meravigliosa quella andata in scena questo pomeriggio al Pala La Cava. Ospite il forte Città di Melilli, a sfidare i ragazzi di Mister D’Urso desiderosi di far bene davanti a un’ottima cornice di pubblico. Finisce 4 a 7 per gli ospiti, gli Amaranto regalano al proprio popolo una prestazione maiuscola. Sull’arbitraggio preferiamo stendere un velo pietoso. Assistere a uno spettacolo del genere, in Serie A, ci rattrista profondamente. Una promessa però ve la facciamo: Il lavoro dei nostri ragazzi, dello staff e della società non verrà vanificato. Andiamo avanti nonostante la sfortuna e nonostante ogni ostacolo. (Bovalino Calcio a 5)


ATLETICO CASSANO – POLISPORTIVA FUTURA 7-3
Marcatori: pt Perri (2), Rella (C); st Barbosa (C), Lestingi (C), Pannuti (F), Cividini (F), D’Ambrosio (C), Labate (F), Barbosa (C)

Futura che esce dal palazzetto di Cassano battuta con un risultato netto oltre quelli che sono stati gli effettivi demeriti. Futura oggi in completo bianco, insultata già prima dell’ Inizio della gara fino alla fine con cori continui da parte dei tifosi di casa. Partita che si mette subito in salita quando con un tiro da fuori a difesa schierata i locali vanno in vantaggio. Dopo appena un minuto e 38 secondi. La più sbagliata delle reazioni dei ragazzi di mister Fiorenza, che vorrebbero rimettere le cose a posto porta i locali a segnare altri 2 gol con due ripartenze micidiali. Per il tempo restante solo Futura che costruisce tanto ma non riesce a superare il portiere avversario che a nostro avviso alla fine sarà il migliore in campo. Secondo tempo che si apre con la FUTURA che subito dopo il calcio d inizio subisce l ennesima ripartenza ed il gol del 4 a 0. Si continua con la stessa inerzia del primo tempo con Tante occasioni ben costruirle ma non sfruttate. Dopo il quinto gol (fotocopia di tutti gli altri) portiere di movimento e due gol e tante altre occasioni. A 4′ dalla fine l ‘Occasione che può riaprire il match con un tiro a porta vuota che finisce a lato .La partita finisce con gli ultimi due gol da lontano e il gol di Labate. Solo un fallo per tempo fischiato dagli arbitri a testimonianza del fatto ché un poco di determinazione in più sarebbe servita. Nota positiva per mister Fiorenza è stato il giovane Patrick Sgrò protagonista di una bella prestazione. Si gira pagina e si ricomincia lunedi tutti coscienti che bisogna dare di più perché la categoria non perdona nessun errore. (ASD Polisportiva Futura Calcio a 5)