U19, Cataforio a testa alta: l’Orte avanza ai quarti

Il selfie del Cataforio a OrteNon è una sconfitta, o una partita, a definire chi sei realmente. Stavolta una sconfitta è soltanto la traccia finale di un’intera stagione, condotta in lungo ed in largo da protagonisti e dove la crescita di un intero gruppo, che ha fatto emozionare ed appassionare, è stata sotto gli occhi di tutti. Peccato però dover abbandonare agli ottavi, peccato aver avuto sul proprio destino ancora una volta la formazione di Orte, probabilmente la candidata numero uno per bissare il tricolore della passata annata. L’impresa riesce a metà al Cataforio che dopo avere fermato i campioni d’Italia sul campo amico, finiscono per cedere al pronostico in terra viterbese con il passivo di 8-1. Ad aggiungere ulteriore difficoltà alla gara, l’assenza per infortunio di Alessio Labate, tra i migliori nel turno di andata. Un 8-1 figlio di una prestazione praticamente perfetta dei padroni di casa che non sbagliano niente, fanno girare bene il pallone, ed hanno il merito di siglare due reti, su quattro, dopo 10” all’inizio, e sulla sirena alla fine del primo tempo. Nella ripresa il leitmotiv non cambia, Orte andrà in gol per altre quattro volte, intervallate dal gol da oltre metà campo di Andrea Labate.
Mister Quattrone ha così commentato al termine della gara: “Non eravamo campioni prima non siamo brocchi adesso. Orte ha meritato la vittoria, non sbagliando praticamente nulla quest’oggi. Dal canto nostro potrebbe sembrare che fossimo sottotono, ma c’è da evidenziare la bravura dei nostri avversari che, certamente, hanno mostrato la loro natura di team candidato alla vittoria dello Scudetto. Per quanto ci rigaurda sono queste le partite che ci servono più di tutte per fare esperienza. Forse qualcuno A TESTA ALTA. Il Cataforio, protagonista di un'ottima stagione nonostante l'eliminazione con l'Orte. Gran parte del roster dell'U19 sarà impegnato ora nello spareggio interregionale U18 contro Piazza Armerinanon ha reso per come poteva; certamente l’assenza di Alessio Labate ci ha tolto qualcosa che sicuramente non avrebbe comunque inciso sul risultato mentre vorrei sottolineare la gran partita di Surace, il migliore dei nostri. E’ stata una stagione positivissima ed è stato anche bello accarezzare il sogno Scudetto. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi anzi augurarmi solo che possano fare tesoro della crescita collettiva che questo gruppo è riuscita a compiere. Si, il nostro obiettivo sono le final eight del campionato Juniores, torneo, anche questo, che ci ha visti protagonisti”.
In definitiva, Cataforio che si conferma campione interregionale e che resta tra le top 16 d’Italia. Non è però finita qui. Il lavoro proseguirà con la Juniores che può ancora provare ad arrivare fino in fondo alla competizione nazionale. Unica selezione bianconera ancora in corsa nel proprio campionato, l’U18 affronterà il 19 ed il 26 maggio, rispettivamente in Sicilia ed in Calabria, i campioni siculi di Piazza Armerina per lo spareggio interregionale, anti-camera delle final eight nazionali.

Scritto da: Comunicato Stampa