Eduardo Suraci, dalla C1 alla serie A1

La storia di un giovane calcettistica catanzarese

Questo è il racconto dell’ascesa di Eduardo Surace che oggi si ritrova a giocare in A1. Il testo è stato tratto dal sito iltalentocheverra.it. Articolo scritto da Arturo Ferraro Pelle.

Eddi Suraci
Edoardo Suraci,noto semplicemente come Eddie, inizia la sua carriera agonistica con l’Under 21 dellaTassofisso Catanzaro. Si tratta della sua prima apparizione nel calcio a 5, dopo diversi anni trascorsi nel calcio a undici. Un’esperienza che gli  permette di affiancare atleti di categoria superiore come Iozzino e Brandonisio che oggi militano in Serie B. A guidare la squadra èMarco Celia, storico giocatore del calcio a 5 calabrese.

Nella stagione 2008-2009 arrivail trasferimento a Bolognae la prima esperienza in terra emiliana con ilNavile Zola 1987 in C2. In estate dallafusione tra Navile Zola e Real Panigal, nasce il Real Panigal Navile Zola 1987. Con la nuova compagine bolognese Suraci mette a segno 15 gol e disputa lo spareggio per accedere ai playoff. Traguardo che sfuma a causa della sconfitta maturata contro il Santa Sofia.

Nel 2011 il trasferimento sotto la  Torre Eiffel nel Paris Metropole Futsal, squadra della Serie A francese, allenata dall’attuale tecnico della MalesiaMarcelo Serpa.Una stagione che ha permesso al giovane di confrontarsi con i fuoriclasse del calcio a 5 parigino, dove militavano quattro elementi  della nazionale francese.

Nel 2012-2013 il ritorno a Bologna con il Val.Sa. Futsal in C2. Una scelta dettata dalla stima reciproca che lega Suraci al tecnicoRoberto Ghedini, ex allenatore del Navile Zola.Una stagione che porterà la squadra biancoceleste allapromozione in C1, con uno score di 77 punti, 24 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta. Una squadra trascinata dallaclasse e la tenacia di Suraciche chiude il torneo con 15 reti e 9 assist. In C1 il Val.Sa. di Ghedini riparte da Magon, Suraci e Montanari, protagonisti nella cavalcata promozione. Il salto di categoria si fa sentire e la squadra non riesce ad esprimersi al meglio. Complice del periodo negativo anche l’infortunio rimediato da Eddie nel match contro il Faventia che lo costringe ai box fino al mese di dicembre.

Pochi giorni fa arriva la chiamata che ti cambia la vita. Si materializza l’opportunità di approdare in A1 con la Marca Futsal, squadra con sede a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Neanche il tempo di realizzare cosa stava avvenendo che arriva la firma,Edoardo Suraci è un nuovo giocatore della Marca Futsal.

Abbiamo avuto il piacere di raggiungere telefonicamente il protagonista di questa storia e scambiare due battute sulla sua ascesa dalla C1 alla Serie A.

Suraci raccontaci com’è nata la possibilità di approdare in A1 con la Marca Futsal.
E’ successo tutto in pochissimo tempo. Appena ho compreso la reale fattibilità della trattativa ho contattato la mia società per capire se ci fosse la disponibilità per un eventuale trasferimento. A loro sarò sempre grato perché hanno compreso fin dal primo istante l’importanza di questa opportunità e valutato il tutto da un punto di vista umano, confermando la grande stima che nutro nei loro confronti.

Per te è un sogno che si realizza. Cosa ti senti di dire ai tanti giovani che quotidianamente lavorano per raggiungere traguardi importanti?
Sì, per me è un sogno che si realizza. Ai tanti giovani dico di essere molto autocritici, ascoltare sempre i consigli di tutti e sfruttare le informazioni per migliorarsi giorno dopo giorno.

Cosa ti aspetti da questa esperienza?
Come detto in precedenza, questo è un sogno che voglio vivere senza timori, consapevole dei miei mezzi e delle difficoltà che andrò ad incontrare. Con la speranza di poter apprendere il massimo da tutte queste esperienze e poterle sfruttare nei prossimi anni della mia carriera da calcettista.

 

Scritto da: Redazione